Specchio di Solignano – Camminata sulla neve…impronte ed altre tracce di animali selvatici – “Emozioni nel bosco”

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Una camminata nelle neve in una splendida giornata di sole invernale sull’Appennino,  lungo un sentiero nei pressi di Specchio di Solignano: un bel paesino sul crinale che separa la Val Pessola dalla Val Ceno.

La neve oltre a regalarci paesaggi fiabeschi ed incantati, ci offre una buona occasione per imparare a riconoscere le tracce ed i segni degli animali che frequentano i boschi e le nostre montagne.

Subito dopo una nevicata il manto bianco si ricopre di orme e segnali, che possono essere riconosciuti con un minimo di esperienza.

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Val Gotra e “M’illumino di meno”

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Venerdì 17 Febbraio, sarà per scelta comune il giorno dedicato al risparmio energetico, durante il quale si conta di spegnere qualche punto luminoso per far percepire l’importanza di stili di vita virtuosi, delle energie alternative, della riduzione degli sprechi in tutti i sensi.

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12-02-2012 Giornata sulla neve – Albareto una domenica mattina invernale …neve fresca e battuta

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Albareto, una domenica mattina invernale …. è la neve fresca e battuta a farla da padrona.

 

 

 

 

 

 

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Ave Maria in versione Borgotarese – Ave Maria Burg’zan-na

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Anche nelle nostre valli, da sempre, è radicata una forte e sincera devozione religiosa per Maria, madre “umana” di Gesù di Nazareth, testimoniata non solo dai vari Santuari presenti nel territorio ma anche dalle spontanee preghiere della gente … e questa, oltre all’ammirevole poesia contenuta nel testo dialettale, ne è un valido e toccante esempio:

VIDEO: Ave Maria burg’zan-na.wmv

Borgo Val di Taro PR 08-12-2011
Mario Previ: una rappresentazione dell’Ave Maria Burg’zan-na, scritta da Giacomo Bernardi, con i suoi quadri

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Il “termine del Gatto” (“dal Gat”) : Berceto-Borgo Val di Taro (Parma)

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Nelle vicinanze dell’attuale confine tra i Comuni di Berceto e Borgo Val di Taro e nei pressi del confine con Pontremoli e tra le Regioni di Emilia-Romagna e Toscana, si trova un cippo cinquecentesco in pietra, con inciso (si presume) lo stemma dei Fieschi o dei Rossi ed una scritta anch’essa indefinita, ormai poco visibile per l’usura del tempo.

In passato fu sicuramente un riferimento di grande importanza, essendo il segno del limite di separazione fra i territori citati, ma ormai la sua fama è legata unicamente alla presunta “notizia” di un fatto di sangue che risulta accaduto nella prima metà dell’ottocento.

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Bricioline sul davanzale per soccorrere gli uccellini

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Immagini di Alegrafia  dalla finestra – Bricioline sul davanzale-Val Gotra inverno 2012

approfondimenti dal sito http://www.gazzettadiparma.it/home.php

Gelo e neve: briciole sul davanzale per salvare gli uccelli

 

Bricioline sul davanzale-Val Gotra (16)testo dal sito www.gazzettadiparma.it

Gelo e neve: briciole sul davanzale per salvare gli uccelli

Lorenzo Sartorio

Questa «merla» siberiana che pare continuare,  secondo i meteorologi, fino a metà febbraio,  penalizza anche gli abitanti dell’aria, ossia tutti quegli uccelli che siamo abituati a vedere sul davanzale delle nostre finestre, nelle nostre terrazze, nei giardini ed anche nei parchi pubblici.
Ed allora, come aiutare  queste dolcissime creature quando il freddo dice sul serio, la neve copre quelle poche briciole di pane cadute a terra e la natura in questi giorni è particolarmente avara di cibo ?
«I volatili – precisa Angela Zaffignani, naturalista  nonché autrice del volume “Birdgarden” – sono in grado di adattarsi ai mutamenti delle condizioni ambientali e, quindi, al maltempo nei confronti del quale sono ben difesi.

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03-02-2012 Ciaspolata a Tombeto – La Val Gotra sorride alla neve

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La neve e il freddo che ha messo in ginocchio gran parte dell’Italia non ha allarmato gli abitanti della Valle abituati da tempo a vivere la montagna come complesso di relazioni uomo-territtorio, conseguenza di un legame d’affetto e di rispetto tra uomo e ambiente. 

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Presentazione del Libro “100 MILIONI AL SUPERENALOTTO” di Raffaello Fava – “Leggere per…”Biblioteca Manara Borgotaro (Rassegna di incontri con l’autore)

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Scansione articolo del 06-02-2012 Raffaello FavaArticolo del 06-02-2012 riguardante la Presentazione del libro “100 MILIONI AL SUPERENALOTTO” di Raffaello Fava —>

100 milioni al superenalottoGuarda il servizio del TgParm

Servizio di Franco Brugnoli ed Angelo Franchi CLIKKA

….nel servizio del TG Parma Raffaello ricorda il libro “Il valzer dei poveri cristi” di Manuel Emanuelli 

approfondimenti guarda i post Libri, Biblioteca 

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Canzone per una tragedia che ha scosso la Val Baganza – 24/12/1921 Fugazzolo zona presso località “La Vecchia” Berceto Parma

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Il freddo di questi giorni riporta il pensiero a quanto accaduto a quattro giovani  che hanno incontrato la morte in Val Baganza a causa della neve e del gelo invernale, nei monti che sovrastano il paese di Fugazzolo (nella foto).
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Dopo quell’episodio tragico, il nome del paese di Ravarano divenne noto anche per una canzone, cantata su tutte le piazze d’Italia, quale ricordo del rinvenimento delle salme di «tre ragazzi e una giovanetta» rimasti sepolti sotto la neve mentre si recavano, nella ricorrenza del Santo Natale dell’anno 1921, da Ravarano alle loro famiglie che si trovavano (al di là del crinale, tra la Val Baganza e la Val Parma) nella frazione di Graiana, nel Cornigliese.

 I tre fratelli erano: Pasini Angelo di anni 14, Antonio di 12 e Elvira di 18, ed il cugino Briselli Guido di 12 anni. 

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3 FEBBRAIO Groppo – San Biagio (San Biesu) il mercante della neve

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La parrocchia di Groppo (Albareto Parma – Italia) in Val Gotra festeggia il 3 di febbraio San Biagio (mercante della neve) …la festa alcuni anni fa consisteva nella Messa Solenne alle ore 11 con la presenza di molti parroci della zona, benedizione della gola, pranzo con gli amici e parenti giunti delle zone vicine, alle ore 15 i Vespri cantati con la processione del Santo e alla sera ci si trasferiva nella vicina Bar-Trattoria da Mario e Maria a Tombeto per il ballo in compagnia (guarda la categoria San Biagio Vescovo e Martire (3 febbraio) e i post Groppo, Albareto, Parma)

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