Attivazione della fase di preallarme per il rischio di incendi boschivi – dal 24 luglio al 31 agosto 2015 (stato di grave pericolosità) – Regione Emilia Romagna

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incendio boschivo (101)Attenzione: scatta venerdì 24 luglio 2015 in Emilia-Romagna lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.

Con determinazione del Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, d’intesa con il comando regionale del Corpo forestale dello Stato e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco, sulla base delle previsioni meteo dell’Arpa, la Regione Emilia-Romagna ha disposto l’attivazione della fase di preallarme su tutto il territorio regionale, nel periodo dal 24 luglio 2015 al 31 agosto 2015 (termine che può essere prorogato o revocato in accordo con Arpa).

incendio boschivo 25-08-2012 Prelerna (Solignano PR) (24)Riteniamo doveroso contribuire alla prevenzione degli incendi con l’obiettivo di informare ed educare i cittadini al rispetto della natura e del patrimonio boschivo …

incendio boschivo 25-08-2012 Prelerna (Solignano PR) (12)… attraverso una corretta informazione e sensibilizzazione si può infatti salvare “il verde del nostro Paese”

Immagini e testo tratti dal post Cosa fare e chi chiamare in caso di incendio boschivo… Prevenzione ed informazione – Emilia Romagna 2013

In caso di avvistamento di un incendio chiama i numeri:

Card - numeri utili Antincendio Boschivo Emilia Romagna1515 – numero nazionale di Pronto intervento del Corpo Forestale dello Stato

115 – numero nazionale di Pronto intervento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile

8008-41051 – numero verde del Corpo Forestale dello Stato

800-333-911 – numero verde dell’Agenzia regionale di Protezione Civile

Testo tratto dall’articolo Incendi boschivi, dal 24 luglio scatta lo stato di grave pericolosità – Deciso in base a previsioni meteo, sarà attivo fino al 31 agosto. I numeri utili da contattare del sito www.regione.emilia-romagna.it

Scatta venerdì 24 luglio in Emilia-Romagna lo stato di grave pericolosità per gli incendi di bosco. Lo ha stabilito l’Agenzia regionale di Protezione civile, che ha disposto l’attivazione della fase di preallarme su tutto il territorio regionale, d’intesa con il comando regionale del Corpo forestale dello Stato e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco, sulla base delle previsioni meteo dell’Arpa.incendio boschivo (100)

Fino al 31 agosto – termine che può essere prorogato o revocato in accordo con Arpa – squadre del Corpo forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e del volontariato di Protezione civile saranno impegnate in attività di avvistamento, prevenzione e spegnimento incendi, coordinate dall’Agenzia regionale tramite la Sala operativa unificata permanente; a supporto opereranno funzionari delle Prefetture, delle Province e dei Comuni.

La task force regionale antincendi boschivi è uno dei punti di forza del sistema regionale di Protezione civile, che ha messo a punto un modello di intervento basato su procedure e azioni condivise.

incendio boschivo (102)I numeri da contattare in caso di avvistamento di un incendio boschivo sono l’1515 (numero nazionale di pronto intervento del Corpo forestale dello Stato), l’115 (numero nazionale di pronto intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile), l’8008-41051 (numero verde regionale del Corpo forestale dello Stato). La telefonata è gratuita.

Cosa rischia chi provoca un incendio

Durante il periodo di grave pericolosità vige, all’interno delle aree forestali, il divieto assoluto di accensione di qualsiasi fuoco e di qualsiasi strumento che produca fiamme, scintille o braci, come ad esempio i barbecue o i fornelli a gas.
Inoltre è vietato accendere fuochi anche di legna o residui vegetali.

È proibita la pulizia dei pascoli e dei terreni mediante abbruciamento delle stoppie e sono vietati gli abbruciamenti controllati.

Chi, in violazione delle prescrizioni, adotta comportamenti che possono innescare un incendio boschivo rischia sanzioni fino a 10 mila euro.

Sotto il profilo penale è prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è provocato volontariamente in maniera dolosa; da 1 a 5 anni, se viene causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia.

Oltre alle sanzioni penali, chi provoca un incendio può essere condannato al risarcimento dei danni, che può raggiungere cifre molto elevate.

incendio boschivo (101)Uniche eccezioni al divieto generale di accensione dei fuochi sono rappresentate – all’esterno delle aree forestali – dalle accensioni di piccoli fuochi per la cottura dei cibi, nell’ambito dei campi scout, all’interno delle aree private cortilive e nelle strutture individuate dagli Enti parchi e dalle Amministrazioni comunali.

Presso ogni Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato è presente almeno una squadra specializzata nella ricerca delle cause degli incendi boschivi che effettua indagini e recupera reperti, utilizzando tecniche proprie della polizia scientifica.

Il personale del Corpo forestale applica il “Metodo delle evidenze fisiche”, che consente l’individuazione del punto di innesco fondamentale per qualsiasi successiva attività di indagine amministrativa e di polizia giudiziaria, anche a seguito del necessario raccordo con le Procure della Repubblica territorialmente competenti.

Immagini e testo tratti dal post Cosa fare e chi chiamare in caso di incendio boschivo… Prevenzione ed informazione – Emilia Romagna 2013

note generali

esercitazione antincendio (27-06-2009) (10)

Sulla base del Piano di emergenza provinciale, le Province provvedono ad attivare il Servizio di vigilanza ed avvistamento antincendio, in coordinamento con i Comuni e la Comunità montana e in accordo con il Corpo forestale dello Stato, mediante l’impiego del volontariato opportunamente formato ed equipaggiato.

esercitazione antincendio (27-06-2009) (8)Il servizio di vigilanza conta su  squadre, con volontari specializzati Aib e mezzi fuoristrada dotati di strumentazioni antincendio. Inoltre, durante i fine settimana le squadre sono impegnate in turni per l’individuazione di fuochi attraverso i punti di avvistamento previsti dal Piano di emergenza.

E’ utile rammentare che la prevenzione degli incendi parte, prima di tutto, dai cittadini stessi e da tutti coloro che frequentano i boschi, con il rispetto di alcune semplici regole di comportamento.

Riportiamo alcune indicazioni utili per evitare che si avvii un incendio:

  • incendio boschivo 25-08-2012 Prelerna (Solignano PR) (19)è vietato e pericoloso accendere fuochi nelle vicinanze e nelle aree boscate, qualsiasi operazione di bruciamento di sterpaglie a scopo pulizia e di accensione di fuochi all’aperto per qualsiasi uso è vietata a meno di 100 metri dal limite del bosco, dai terreni di pascoli, ed a meno di 200 metri durante i periodi di grave pericolosità per gli incendi boschivi. E’ permesso il bruciamento sorvegliato del materiale di risulta dei lavori forestali, avvertendo il locale comando di stazione forestale entro le 48 ore precedenti, in assenza di vento ed in giornate particolarmente umide, circoscrivendo il terreno ed isolandolo con mezzi utili e efficaci ad arrestare l’eventuale propagarsi del fuoco. esercitazione antincendio (27-06-2009) (5)Il fuoco deve essere sempre sorvegliato e custodito, chi lo accende è personalmente responsabile degli eventuali danni che ne possono derivare. Il bruciamento è sempre vietato durante i periodi di grave pericolosità per gli incendi boschivi.non gettare mai mozziconi di sigaretta dai finestrini dell’auto (quando fumiamo in macchina serviamoci del portacenere)
  • incendio boschivo 25-08-2012 Prelerna (Solignano PR) (29)non parcheggiare le automobili in zone ricoperte da erba secca (potrebbe incendiarsi a contatto con il calore della marmitta)
  • durante gite in montagna o scampagnate, se si vuol fare una grigliata, accendere fuochi solo nelle aree attrezzate
  • se durante una scampagnata o escursione, si accende un fuoco nelle aree attrezzate è importante tenere sempre sotto controllo la fiamma e assicurarsi che sia effettivamente spenta e che le braci siano fredde e spente prima di andare via
  • incendio boschivo 25-08-2012 Prelerna (Solignano PR) (21)non abbandonare rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità (i contenitori sotto pressione, per esempio, bombolette di gas, deodoranti, vernici, ecc. con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente)

Come e a chi segnalare incendi

incendio boschivo 25-08-2012 Prelerna (Solignano PR) (11)Se avvistate un incendio date l’allarme chiamando il 1515 (Numero nazionale di pronto intervento del Corpo Forestale dello Stato) o il 115 (Numero nazionale di pronto intervento dei Vigili del Fuoco) o 800 841 051 (Numero verde regionale Corpo Forestale dello Stato-Regione Emilia Romagna per la segnalazione degli incendi boschivi), o anche Polizia, Carabinieri, Prefettura, Comune, in modo che le autorità possano avviare subito le operazioni di spegnimento, scongiurando disastri ambientali di notevoli proporzioni.

esercitazione antincendio (27-06-2009) (3)Chiamate sempre, senza dare per scontato che qualcuno lo abbia già fatto, e non prendere iniziative autonome.

Con l’operatore del centralino o la segreteria, dare nome, cognome e numero di telefono, indicare con precisione la località e il comune dell’area che sta bruciando, segnalare le dimensioni dell’incendio precisando se sul posto ci sono già persone che stanno intervenendo, prima di riagganciare, assicurarsi che il messaggio sia stato ricevuto attendendone conferma nel caso di segreteria telefonica.

esercitazione antincendio (27-06-2009) (9)Cercate di essere precisi circa il luogo dell’incendio, perché la lotta contro il fuoco è contro il tempo.

Dopo la chiamata, evitate di sostare o parcheggiare nelle vicinanze (in modo da non intralciare l’arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento) e non varcare la strada invasa dal fumo e dal fuoco.

Se possibile mettetevi a disposizione dei corpi di soccorso: indicando i sentieri che conoscete, mettendo a disposizione riserve d’acqua e innanzitutto liberate le strade dalle macchine, per facilitare un intervento rapido.

esercitazione antincendio (27-06-2009) (4)Se vi trovate coinvolti in un incendio cercate di mantenere la calma e cercate di segnalare la vostra presenza al più presto.

Cercate una via di fuga, come un fiume o un torrente, e provate ad spostarvi alle spalle del fuoco, dove la terra è già bruciata.

Cercate un luogo con vegetazione incendiabile, stendetevi al suolo, bagnandovi o cospargendovi di terra.

Se c’è molto fumo per respirare, imbevete un panno e poggiatelo sulla bocca.

incendio boschivo 25-08-2012 Prelerna (Solignano PR) (21)Se siete in spiaggia dirigetevi verso il mare ed evitate di salvare auto, tende o zaini (pensate prima a voi stessi e ai vostri cari).

 

Molti incendi sono opera di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi, collaborare con la Forestale e con i corpi di Pubblica sicurezza nella segnalazione di comportamenti sospetti, permette un maggiore controllo del territorio.

approfondimento

 Vademecum – Incendio boschivo: cosa fare … prevenzione ed informazione

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