Oasi WWF (Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi) – Escursione serale per scoprire il succiacapre (Caprimulgus europaeus) – 25 luglio 2015 – Bertorella di Albareto (PR)

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Escursione serale Oasi GhirardiAlegrafia (Alessandra Bassoni) e PiZanz (Pietro Zanzucchi) attraverso la pubblicazione delle attività e degli eventi che vengono svolti nei Parchi, Riserve naturali, Oasi ecc. del nostro territorio, cercano di favorire la valorizzazione del patrimonio ambientale e naturalistico facendo conoscere gli ambiti sottoposti a maggiore tutela.

Ecco il programma dell’escursione serale per scoprire il raro succiacapre (Caprimulgus europaeus), del 25 luglio 2015 nei pressi della località Costa dei Rossi di Bertorella ad Albareto (PR).

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 Escursione serale per scoprire il raro succiacapre (Caprimulgus europaeus), un uccello notturno predatore di falene e insetti notturni., in compagnia della guida GAE-WWF Guido Sardella (coordinatore WWF per la Riserva dei Ghirardi). 

Protagonista di colorite leggende popolari in diversi paesi, il suo nome italiano deriva probabilmente dalla tradizione dei pastori che, vedendolo seguire le greggi a caccia di insetti, pensavano succhiasse il latte alle capre!

Il canto, insistente e penetrante, ha contribuito a creare intorno a questa specie una suggestiva atmosfera di mistero, tanto che la tradizione popolare  gli ha attribuito il potere di transitare le anime nell’aldilà.  

Oggi in realtà il succiacapre è in grande regresso a livello continentale e per questa ragione è protetto dalle leggi comunitarie.

Ci muoveremo in silenzio fra boschi, prati e calanchi in ascolto dello strano canto “meccanico” di questa specie, per cercare di sorprenderlo in volo nelle ultime luci del crepuscolo.  Al margine del bosco potremo sorprendere cinghiali, lepri, caprioli e daini.

Il ritorno, nelle prime ore notturne, sarà dedicato all’ascolto dei canti di allocco, gufo e civetta, ed allo spettacolo delle ultime lucciole della stagione, accompagnati da una guida GAE-WWF.

Ritrovo alle ore 20.00 di sabato 25 luglio 2015 alla sbarra di accesso alla Riserva – Località Costa dei Rossi di Bertorella (Albareto)

Partecipazione gratuita.

Non occorre prenotazione. 

Info al numero 349-7736093Escursione serale Oasi Ghirardi

Approfondimento: immagini tratte dal post  Festa delle oasi WWF e del Taccuino del Naturalista – Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi: immagini 19-05-2013

WWF Riserva Ghirardi 2013 (183) Taccuino del NaturalistaLa Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi (Oasi del WWF Italia dal 1996), diventata Riserva Regionale Generale il 20 dicembre 2010 e inserita nella Rete Natura 2000 dell’Emilia Romagna, domenica 24 maggio 2015 ospiterà il tradizionale appuntamento “Festa delle oasi WWF”.

La “Giornata Oasi 2015″, nell’Oasi WWF Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi, si svolgerà quest’anno, attraverso un’escursione intitolata “Biodiversità tra il cuore verde dell’Africa e le montagne appenniniche”,  nelle aree forestali più naturali della Riserva, alla scoperta di quella biodiversità che condividiamo con l’Africa tropicale: gli uccelli migratori che ogni anno lasciano a primavera le foreste e le savane subsahariane per venire a nidificare in Europa.

Bianconi, falchi pecchiaioli, lodolai, gruccioni, assioli, upupe, balie, luì bianchi, rigogoli e tantissime altre specie di uccelli che si potranno osservare ed ascoltare durante la passeggiata, un’escursione gratuita, accompagnati da guida WWF-GAE.

approfondimenti:

Archivio Categoria: Oasi e Parchi

Descrizione Riserva Naturale Regionale Oasi WWF dei Ghirardi

WWF Riserva Ghirardi 2013 (174) Taccuino del NaturalistaLa Riserva naturale regionale dei Ghirardi (per info: 349-7736093  oasighirardi@wwf.it), è una delle aree naturali protette della regione Emilia-Romagna con una ricca diversità di ambienti montagnosi appenninici.

WWF Riserva Ghirardi 2013 (102)La riserva naturale regionale è stata istituita nel 2010, ha un’estensione complessiva pari a 370 ettari situati nei comuni di Borgo Val di Taro e Albareto, nella montagna occidentale parmense.

WWF Riserva Ghirardi 2013 (238)

Il territorio è  costituito da;

–         foreste che occupano circa metà della superficie, con boschi cedui di cerro, castagneto abbandonato, querceti misti con rovere, cerro e farnia, zone miste con carpino nero, sottobosco con melo selvatico, ciavardello e nespolo, boscaglie di ontano bianco, tigli, aceri d’Ungheria, carpini bianchi, e sorbo domestico, sottobosco di noccioli, pero selvatico, melo fiorentino, biancospino, sorbo montano, maggiociondolo ed anche una recente colonizzazione di pino silvestre;

WWF Riserva Ghirardi 2013 (227)–         campi e terreni agricoli in coltivazione (usate per la fienagione) o abbandonati (in parte colonizzate da arbusti spinosi di grande varietà);

–         zone umide (greti ghiaiosi, rivi incisi nella roccia), il territorio presenta inoltre pareti rocciose e calanchi;

–         specie floreali di particolare interesse (30 specie di orchidee, giglio di S. Giovanni, genziana, scilla, dente di cane, croco) con alcune piante rare.

WWF Riserva Ghirardi 2013 (248)–         vari generi di fauna selvatica, astore, poiana, sparviere, falco pecchiaiolo, biancone, civetta, barbagianni, e allocco, pernici rosse, cincia dal ciuffo, biancone, tordela, succiacapre, gruccione, tottavilla, averla piccola, torcicollo, pipistrello, capriolo, daino, cinghiale, tasso, scoiattolo, ghiro, volpe, puzzola, faina, lepri, lupo, cervo volante, ramarro, colubro liscio, tritone crestato e apuano, ecc. .

WWF Riserva Ghirardi 2013 (198)Oltre ad essere un’aree ad elevata protezione ambientale, la Riserva dei Ghirardi è un luogo di ricerca scientifica e di conoscenza ambientale con all’interno una grande varietà in termini di biodiversità sia animale che vegetale, ecosistemi contraddistinti da precisi convivenze naturali sottoposti ad una specifica tutela ambientale.

 

WWF Riserva Ghirardi 2013 (186)Una risorsa, un patrimonio ambientale (flora e fauna) ricco di biodiversità, legato da un delicato equilibrio messo molte volte in discussione da cause esterne (presenza umana, attività di bracconaggio), che va protetto per i vari aspetti che lo contraddistinguono.

 

 

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