4 luglio: S. Antonino martire, Patrono di Piacenza († 303) – Santo(i) del Giorno di Giuseppina Gatti

Print Friendly, PDF & Email

San Antonino PiacenzaPubblicazione del Santo(i) del giorno a cura di Giuseppina Gatti.

S. Antonino martire, Patrono di Piacenza († 303)

 (4 luglio 2015) 

Guarda

 Santo(i) del Giorno

 Oggi la Chiesa celebra 

 Papa Francesco

Testo ed immagine tratte dal sito vangelodelgiorno.org alla pagina

S. Antonino martire, Patrono di Piacenza († 303)

Nella liturgia piacentina gli sono consacrate due feste: quella principale il 4 luglio, col rito di prima classe, e quella del 13 novembre, giorno del ritrovamento delle sue reliquie, con rito di seconda classe.

Nel Martirologio Geronimiano e nel Martyrologium Romanum Antonino è festeggiato al 30 settembre, data che sembra riferirsi al suo natale.

San Antonino PiacenzaAntonino è il protettore della città di Piacenza e il patrono principale della diocesi di Piacenza-Bobbio.

Tradizione e documenti storici ci dicono che fosse un giovane soldato il quale sarebbe stato martirizzato in territorio piacentino il 4 luglio 303 in odio alla religione cristiana durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano.

Le sue spoglie mortali furono rinvenute nell’ipogeo dell’attuale chiesa di Santa Maria in Cortina e per iniziativa di San Savino, secondo vescovo di Piacenza vennero traslate circa l’anno 388 nella vicina chiesa vittoriana che poi prese il nome del giovane martire.

Nella basilica cittadina si conservano ancora le reliquie del santo in una collocata sotto l’altare maggiore.

La festa solenne di Sant’Antonino si celebra ogni anno il 4 luglio, mentre il 13 di novembre si ricorda l’anniversario del ritrovamento delle reliquie del santo.

Sarebbe questa la seconda festa del patrono, che nel passato era assai solenne nella nostra città mentre oggi è pressoché scomparsa.

Al santo patrono in diocesi sono dedicate le seguenti chiese parrocchiali: oltre alla basilica cittadina, Pittolo, Travo, Ozzola, Sant’Antonino in Borgo Val di Taro, Albarola di Vigolzone, Bedonia, Corano di Borgonovo, Ronco di San Giorgío e Veleja.

Dopo la riesumazione del corpo del santo, molti edifici di culto vennero innalzati in suo onore, oltre che nella nostra diocesi, anche nelle vicine diocesi di Milano, Parma, Reggio Emilia ed anche in quelle della Liguria e del Piemonte.

In genere le chiese a lui dedicate fuori della città di Piacenza celebrano Sant’Antonino nel giorno del suo ritrovamento.

Ritornando a Piacenza, la basilica cittadina dedicata al patrono è tra le più antiche chiese della nostra città.

Possiede un vastissimo repertorio di documenti storici, manoscritti ed opere d’arte.

Ogni anno il 4 luglio si celebrano solenni riti ad onore del patrono con la partecipazione della comunità sia religiosa che civica.

Fonti principali: webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci (“RIV./gpm”). 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.