Berceto (Parma): Censimento (primaverile) degli Ungulati – immagini 28-29 marzo 2015

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Censimento (186) Berceto operatoriSabato 28 e domenica 29 marzo 2015 si è svolto a Berceto (Parma), il Censimento (primaverile) degli Ungulati, facendo riferimento soprattutto al censimento tradizionale da vari punti prestabiliti “vantaggiosi” (settori di osservazione) con relativa “mappatura”.

Guarda i post Capriolo

 

Censimento (122) SolignanoCensire gli animali, una bellissima attività a contatto con la natura, osservando gli ungulati, ospiti del nostro affascinante territorio, nel loro ambiente naturale, boschi e radure.

(guarda i post Censimento Ungulati a Berceto (Parma)…..immagini 

e Berceto (Parma): Censimento (primaverile) degli Ungulati – immagini 29-30 marzo 2014)

Censimento (126) BercetoLe due giornate di censimento hanno visto l’impegno di molti “operatori”, dotati di buona esperienza nel riconoscimento della specie e di strumenti ottici adeguati che, spostandosi all’alba e al tramonto, hanno contato e registrato su apposite schede gli Ungulati osservati.

Cervi al pascolo 

Censimento (178) Berceto operatoriLe persone impiegate hanno dimostrato la consueta disponibilità nell’assicurare la corretta ripetizione alba – tramonto.

Dalle  operazioni  di  conteggio  ci  si  attende  una  stima  della  consistenza  della popolazione, utile per monitorarne  l’evoluzione degli Ungulati.

Perché è importante censire?

Censimento (124) BercetoLa crescente ricomparsa degli Ungulati nel nostro territorio con conseguente accrescimento del patrimonio faunistico, ha creato nuove e complesse problematiche.

La presenza consistente di ungulati nelle colline e montagne, in ambienti più o meno antropizzati, e le loro eventuali interazioni con le attività umane hanno portato gli enti a ciò delegati a preferire una gestione di tipo attivo, con fasi di  programmazione, organizzazione, interventi concreti, cioè capace anche di cercare di prevedere e prevenire i problemi più “gravi”.

Censimento (181) Berceto operatoriLa raccolta sistematica di informazioni, insieme ad una maggiore conoscenza di base, ampliamento delle aree censite, archiviazione e studio dei dati, sono tutti elementi fondamentali per questo tipo di “gestione” da parte dell’uomo.

Censimento (160) Cervo BercetoMolto importante se non fondamentale è la preparazione del personale coinvolto, a tutti i livelli,  attraverso conferenze, corsi d’aggiornamento e di specializzazione.

Operando nell’ambito delle norme vigenti, l’esito buono o positivo passa anche attraverso il radicamento nel territorio degli operatori creando distretti per ungulati, fissando le squadre di cinghiali a territori delimitati, legando responsabilmente i selecacciatori alla propria zona di censimento e prelievo.

Il radicamento sul territorio dei cacciatori specializzati, con conseguente maggiore responsabilizzazione e sorveglianza, sarà di aiuto e scoraggerà comportamenti illeciti e veri e propri atti di vandalismo o bracconaggio, raggiungendo un migliore equilibrio tra l’azione dell’uomo (non sempre ottimale) e le esigenze dell’ambiente.

Censimento (121) SolignanoTramite lo studio e la  ricerca è possibile avere risposte chiare e approfondite ai problemi gestionali attuali e futuri, a supporto della predisposizione di eventuali nuove normative del settore.

Per esempio attraverso gli studi di biometria è possibile ricostruire l’accrescimento corporeo e valutare gli adattamenti all’ambiente e le condizioni fisiche di molte popolazioni di ungulati, elementi utili anche per comprendere la “salute” dell’intero ecosistema.

approfondimento

Censimento (131) BercetoLe nostre montagne e le colline, grazie al particolare clima relativamente mite e alla buona varietà ambientale con prati e boschi di varia natura che si alternano, forniscono condizioni favorevoli allo sviluppo numerico e qualitativo di tutti gli ungulati (cinghiali, caprioli, daini, cervi e mufloni).

Censimento (125) BercetoPer censire il capriolo e il daino si fa riferimento soprattutto al censimento tradizionale da vari punti prestabiliti “vantaggiosi” con relativa “mappatura”.

Censimento (110) Caprioli BercetoI dati così ottenuti abbisognano poi di studi complessi ed elaborazioni discusse in seguito a vari livelli da studiosi specializzati ed istituzioni pubbliche quali l’I.S.P.R.A. (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, già I.N.F.S. – Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica), al fine di ottenere il quadro il più possibile veritiero e corrispondente della situazione esistente.

Ecco alcune immagini di esempio di attività di Censimento, effettuato a Berceto nel mese di marzo 2015.

…è stato utilizzato il metodo della “conta a vista con mappaggio”;

Censimento (183) Berceto operatoriogni operatore ha assegnata una ben specifica “parcella” di territorio, da monitorare con strumenti ottici (binocolo e/o cannocchiale) da un punto di vantaggio, dal quale deve rilevare le caratteristiche con numero e classe di età dei caprioli osservati.

Ogni osservazione va riportata sulla scheda di avvistamento e sulla mappa fornita.

Censimento (106) Caprioli BercetoLe immagini sono state scattate durante il censimento che normalmente si esegue nelle prime ore della giornata (intorno all’alba) e nelle ultime (intorno al tramonto) e nello specifico le immagini sono state scattate nelle ore serali: per questa ragione molte fotografie risultano di scadente qualità, dovuta principalmente alla scarsa luce presente

tuttavia speriamo possano dare comunque l’idea di quanto si stava compiendo.

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