Lesina attrezzo usato per forare il cuoio da cucire (in dialetto “lèișena”) – Oggetti e attrezzi del passato – “Museo rurale virtuale”

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Lesina (in dialetto “Lèișena”) (100)Attraverso la categoria “Museo rurale virtuale”, cerchiamo di farvi riscoprire le nostre origini anche nella descrizione dell’uso degli antichi utensili. 

Ecco l’immagine della Lesina attrezzo molto antico, utilizzato per forare il cuoio che deve essere cucito, comunemente chiamato “lèișena” nelle lingue dialettali delle valli del Taro e del Ceno dalla caratteristica “parlata ligure”.

(guarda la categoria Attrezzi – oggetti di una volta – vai alla pagina “Museo rurale virtuale“)

Foto di Roberto Pavio (guarda i post Autori, Roberto Pavio, immagini)

Lesina (in dialetto “Lèișena”) (108)La lesina è uno strumento antico quanto la lavorazione del cuoio. E’ formato da un manico e da punteruolo di metallo ricurvo, che gli permette di aprire un foro in cui far passare il filo della cucitura. 

Tradizionalmente è il simbolo del mestiere stesso del calzolaio.

 

Su questo tipo di attrezzo chiamato in dialetto “lèișena” (lingua dialettale delle valli del Taro e del Ceno), ci riferisce Roberto Pavio:

Lesina (in dialetto “Lèișena”) (101) La lesina è un attrezzo costituito da un piccolo manico di legno che ha ad una estremità un grosso ago di acciaio curvo e appuntito.

Con questo arnese si riesce a forare una grande varietà di materiali: pelli, cuoio, cartone, tessuti grezzi e spessi, ma l’uso più comune è quello che ne fa il calzolaio nella costruzione e riparazione delle scarpe.

Infatti utilizzando la lesina il calzolaio riesce a forare la tomaia (la parte superiore della scarpa) e la suola (la parte inferiore) per le successive cuciture con cui le unisce. Quindi con un unica cucitura a mano venivano unite contemporaneamente e saldamente la suola  e la tomaia che diventavano un corpo unico. 

Pur essendo la lesina un attrezzo da calzolaio non c’era casa contadina dove non ce ne fosse una.

L’economia della famiglia contadina era una economia volta al massimo risparmio.

Un paio di scarpe doveva durare anni ma il lavoro pesante nei campi, nella stalla, nei boschi le logorava presto.Lesina (in dialetto “Lèișena”) (107)

Ecco allora la necessità di ripararle da sè utilizzando lesina e spago.

Solo quando il danno era parecchio esteso si ricorreva al calzolaio.

Lesina (in dialetto “Lèișena”) (102)Al contadino che si riparava da solo le scarpe serviva spago, forbici, lesina …. e tanta buona volontà.

Ma la lesina serviva anche a molti altri usi connessi con la vita e il lavoro della famiglia contadina quali, per esempio, riparare borse, cinture, sacchi; per adattare le cinghie e le “corregge” di cuoio che costituivano parte del giogo da buoi e per la riparazione delle selle, dei basti e dei finimenti di asini e cavalli. 

 

Lesina (in dialetto “Lèișena”) (101)Lèișena (Lesina) – Arnese del calzolaio costituito da un grosso ago ricurvo e da un corto manico, servea forare il cuoio per le cuciture.

Proverbio “E Lèișene i ne stan intu saccu”

(testo tratto da “Dizionario Enciclopedico della parlata ligure delle valli del Taro e del Ceno” di Ettore Rulli – Compiano Arte Storia)

 

Lesina (in dialetto “Lèișena”) attrezzo usato per forare il cuoio che deve essere cucito

Lesina (in dialetto “Lèișena”) (103)Abbiamo inserito nel blog “valgotrabaganza” una nuova categoria Attrezzi – oggetti di una volta e la relativa pagina “Museo rurale virtuale“, dedicati ad un “progetto” (proposto da Roberto Pavio), che ci piace definire “Museo rurale virtuale”, riguardante immagini e video di attrezzi e oggetti del mondo rurale di una volta. Naturalmente siete tutti invitati, e ve siamo grati fin ora, a contribuire con commenti a descrizione, integrazione o correzione per eventuali errori, delle informazioni dei post, o con l’inoltro di altre immagini che ci possano aiutare in questa proposta di esposizione e recupero della memoria contadina, argomento che crediamo stia a cuore a molti dei nostri lettori.

L’indirizzo email per l’inoltro di eventuale materiale è il seguente: museovalgotrabaganaza@gmail.com 

 

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