Festa della Presentazione di Gesù (Candelora – 2 febbraio) – Benedizione delle candele – Folta di Albareto (Parma) 01/02/2015

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Folta (115) San BiagioSi è celebrata domenica 1 febbraio 2015, nella piccola Parrocchia dedicata a S. Maria Maddalena in Folta di Albareto (Parma), la festa della Presentazione di Gesù al Tempio (2 febbraio) comunemente detta “Candelora” (Candëröra, Candederèra o Seriöra nelle lingue dialettali delle valli del Taro e del Ceno).

 

SantinoRingraziamo Elena Varacchi per aver inoltrato il testo, e per aver voluto condividere con i lettori del blog questa bellissima immagine (un santino che le era stato donata dal missionario Padre Alfonso).

Grazie Elena!

Guarda i post Folta

Folta (105) candeloraDurante la Messa, il parroco Don Duilio Schiavetta compie il rito della benedizione delle candele, la cosiddetta “”Candelora” (“festa della luce”)”, ispirata dalle parole del profeta Simeone (incontrato da Maria durante la presentazione di Gesù nel Tempio):

“I miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti”.

Guarda il post 02-02-2015: Il Vangelo del Giorno (secondo Luca 2,22-40) – a cura di Giuseppina Gatti

Abbiamo letto che… 

Folta (111) candeloraLa festa liturgica che ricorre il 2 febbraio celebra, secondo il racconto contenuto nel Vangelo di S. Luca, la Presentazione al Tempio di Gesù.

(guarda il post Oggi la Chiesa celebra : Presentazione del Signore – Candelora – (festa) – (02 febbraio 2015) – di Giuseppina Gatti)

Adeguandosi a quello che era un obbligo della legge, Maria si recò, quaranta giorni dopo il parto, al Tempio di Geusalemme per offrire il suo primogenito e per compiere il rito legale della  sua purificazione.

Nel Tempio avvenne l’incontro con il profeta Simeone e la profetessa Anna che fecero intravedere a Maria le prospettive della sua futura sofferenza, ricordandole che “una spada le avrebbe trafitto l’anima.

Per tale ragione la Presentazione al Tempio di Gesù è più un mistero doloroso che gaudioso, poiché Maria “presenta “ a Dio il figlio Gesù e glielo offre, rinunciando a Lui.

(fonte PRESENTAZIONE DEL SIGNORE)

Folta (131)Nella piccola frazione del Comune di Albareto in provincia di Parma a Folta, pur nel cambiamento avvenuto in questi anni, causa lo spopolamento della montagna, si cerca di mantiene vivo il ricordo delle origini della cultura contadina e degli elementi che la costituiscono, e tra questi la festa della Presentazione di Gesù (Candelora) .

Guarda i post Tradizioni e 

Benedizione del sale – Festa di Sant’Antonio (Protettore degli animali) – Folta di Albareto (Parma) 18/01/2015

2 FEBBRAIO La Candelora – Festa della Presentazione di Gesù, anche detta “Festa delle Luci“ in Val Gotra e non solo

Folta (105) candeloraCome detto, da tradizione è previsto che durante la Messa, il parroco impartisca la benedizione delle candele, che vengono portate a casa dai fedeli in segno di buon augurio e protezione alla famiglia .

Nel video il parroco Don Duilio Schiavetta, compie il “rito” della benedizione delle “candeline”

Video: Benedizione delle candele – Candelora (2 febbraio) Presentazione del Signore – Folta di Albareto
[youtube]http://youtu.be/HTwtUo0Yo5U[/youtube]

 

Folta (114) San BiagioNella stessa occasione il parroco Don Duilio Schiavetta, in onore di San Biagio (3 febbraio) ha benedetto le candeline da usare per la benedizione della gola (incrociate e appoggiate sotto al mento), come da secolare tradizione.
La formula, pronunciata dal sacerdote in italiano è:

Folta (125) San Biagio“Per intercessione di San Biagio, Vescovo e Martire, Dio ti liberi dal mal di gola e da ogni altro male.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen”

La festa della presentazione del Signore (guarda il post Oggi la Chiesa celebra : Presentazione del Signore – Candelora – (festa) – (02 febbraio 2015) – di Giuseppina Gatti), chiude il periodo delle celebrazioni natalizie e apre il cammino verso la Pasqua. 

PROVERBI DI STAGIONE

Folta (113) candeloraSë piöva prë a Candëröra da l’invernu sèmma föra

Se piove per la Candelora dall’inverno siamo fuori

Se a candèira a fa cieru fa che fërvà sia zinà: che piöva che scada u su quaranta dì ghiemma ancù.
Se per la Candelora fa bel tempo considera che febbraio sia gennaio: che piova o che splenda il sole quaranta giorni li abbiamo ancora (di freddo)

Folta (132)S’ Z’nar’ u dà èrba – Dal fèin fat’n’ cunsèrva.

P’r la Candelora
Da l’invèrnu suma föra
ma s’ piöva o tira vèintu
in tl’invèrnu suma drèintu.

Al marèin d’ Z’nar’ – U in porta via una mèina e u in lasa un star’

F’rvar’ cürtu cürtu – Ma pegiu d’un türcu

F’rvar’ f’rvar’ttu – Cürtu e mal’d’ttu.

Galleria immagini: Festa della Presentazione di Gesù (Candelora – 2 febbraio) – Benedizione delle candele – Folta di Albareto (Parma) 01/02/2015 

 

Folta (112) candeloraAnnotare su un blog e usare la tecnologia per trasmettere informazioni, riguardo il nostro dialetto, i costumi, e i “riti”dei vecchi contadini, pensiamo sia importante per cercare di recuperare il nostro passato, la cultura, le tradizioni, e gli usi locali che ancora oggi nel mondo rurale sono tramandati da padre in figlio

 

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