Cinciarella nella “cassetta nido” nel sottobosco – Val Taro (01 gennaio 2015) – immagini di Roberto Pavio – Emozioni nel bosco

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Cinciarella Val Taro 2015 (13)La Cinciarella (Cyanistes caeruleus Linnaeus, 1758) il primo giorno dell’anno 2015, compare solitario e diffidente, in posizione “rialzata”, nei pressi di una “cassetta nido” posta nel sottobosco della Val Taro.

(guarda i post “Roberto Pavio (immagini)“ e “Emozioni nel bosco“)

 

 

Cinciarella Val Taro 2015 (15)Grazie Roberto Pavio, per avere condiviso con tutti noi le splendide immagini di natura e vita (un’occasione per osservare gli uccelli da vicino), importanti testimonianze fotografiche della fauna selvatica della nostra zona, frutto sicuramente di “attenzione” e tanta, ….tanta pazienza.

(guarda i post Animali, foto)

Un inizio dell’anno 2015 con immagini bellissime, che ci porta ad augurare a tutti…

Che la magia della natura possa regalarci belle emozioni ogni giorno!

Cinciarella Val Taro 2015 (12)Ecco alcune straordinarie immagini di un bell’esemplare di Cinciarella (Cyanistes caeruleus Linnaeus, 1758), la più comune tra le cince, con il caratteristico becco a punta, il piumaggio blu grigio, il dorso giallo (sul petto), con sul capo una sorta di cappello blu, e una banda nera che si dirama dagli occhi, una bellissima carrellata di immagini scattate in Val Taro da Roberto Pavio, nel mese di settembre 2010, dicembre 2013, gennaio 2014 e del primo gennaio 2015.

Immagini che riproducono una piccola creatura e che trasmettono “grandi emozioni”

Cinciarella Val Taro settembre 2010Cinciarella Val Taro 2010 (11)

Cinciarella Val Taro dicembre 2013

Cinciarella Val Taro gennaio 2014

Cinciarella Val Taro 1 gennaio 2015

Roberto Pavio ci riferisce:

Cinciarella Val Taro 2013 (15)Le Cinciarelle si avvicinano facilmente alle abitazioni specialmente in inverno per cercare cibo.

Beccano molto volentieri le briciole di pane e di altri prodotti a base di farina di cereali come biscotti, fette biscottate, cracker ma apprezzano molto anche le palline di grasso poste dentro le apposite reti che si possono appendere ai rami degli alberi, ai porticati o ai muri delle case.

(guarda il post Sfamiamo gli uccellini “sotto” la neve e il freddo gelo invernale)

Le cinciarelle frequentano volentieri le cassette nido, non sono particolarmente spaventate dalla presenza dell’uomo anche se rimangono piuttosto guardinghe.

(guarda il post Oasi WWF dei Ghirardi :Immagini e resoconto installazione di nidi artificiali per Torcicollo – Riserva Naturale Regionale)

Sono molto simili alle Cinciallegre, si distinguono solo per le dimensioni (la Cinciarella è un pò più piccola) e il colore del piumaggio.

(guarda il post Terenzo : Giovani di Cinciallegra (Parus major, Linnaeus 1758) nel nido in attesa del cibo (Val Grontone) – Immagini maggio – primavera 2013)

Spesso le Cinciarelle condividono lo stesso territorio con i pettirossi e codirossi.

(guarda il post

Pettirosso (Erithacus rubecula – Linnaeus 1758) immerso nella neve in Val Taro (febbraio 2014) – immagini di Roberto Pavio – Emozioni nel bosco

Codirosso (Phoenicurus phoenicurus) “solitario e diffidente” uccellino del “sottobosco” – Val Taro (maggio 2014) – immagini di Roberto Pavio – Emozioni nel bosco

Pulcino di Codirosso (Phoenicurus phoenicurus, Linnaeus 1758) piccolo ed “elegante” uccellino del “sottobosco” – Val Taro (agosto 2013) – immagini di Roberto Pavio – Emozioni nel bosco)

E’ facile infatti osservare entrambe le specie negli stessi cespugli intorno alle case.Cinciarella Val Taro 2014 (17)

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