“Nebbia di novembre” – immagini e testi dedicati alla natura di Roberto Pavio – Foto/favola/racconto

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Paesaggi nebbia di Roberto Pavio (16)Riportiamo di seguito testi dedicati alla natura ed immagini di paesaggi avvolti nella nebbia, foto suggestive e ricchi di emozioni di Roberto Pavio.

(guarda Roberto Pavio, immagini

Nebbia 

Foto/favola/racconto“)

 

 “Nebbia di novembre” di Roberto Pavio

A volte si muove lentamente avvolgendo con delicatezza,

oppure fugge velocemente se spinta dal vento,

il suo nascondere e coprire e svelare e far riapparire

affascina e incanta.

Ci immerge in un mondo incantato

dove tutto cambia aspetto,

un mondo che sembra voler fondere realtà e sogno.

Gracchiare di cornacchie su in cielo oltre il velo bianco,

profumo di mosto che si spande dalle cantine,

caldarroste fumanti dentro le case avvolte da umidi vapori,

alberi scheletrici con le ultime foglie morte.

E’ Novembre, il mese della nebbia 

Roberto Pavio

Paesaggi nebbia di Roberto Pavio (14)Ringraziamo Roberto Pavio per avere condiviso con tutti noi il testo riportato di seguito (pensieri e parole capaciti di trasmettere “emozioni” di natura, vita e passioni) e le immagini della “nebbia”, paesaggi che suscitando sentimenti di attesa e sensazioni che portano pensieri lontani dalla realtà quotidiana.
(guarda Roberto Pavio, immaginiNebbia e “Foto/favola/racconto“) 

 

Roberto Pavio ci riferisce anche…   

Paesaggi nebbia di Roberto Pavio (22)Novembre è il mese della nebbia.

Le atmosfere che crea questo particolare fenomeno, ispira poeti e cantautori, come per esempio:

“la nebbia agli irti colli piovigginando sale..” Carducci

“sale la nebbia sui prati bianchi come un cipresso nei camposanti….” De Andrè ….

Ecco i testi 

San Martino di Giosuè Carducci

 

La nebbia agli irti colli

Piovigginando sale,

E sotto il maestrale

urla e biancheggia il mare;

Ma per le vie del borgo

Dal ribollir dè tini

Va l’aspro odor de i vini

L’anime a rallegrar.

Gira sù ceppi accesi

Lo spiedo scoppiettando:

Sta il cacciator fischiando

Su l’uscio a rimirar

Tra le rossastre nubi

Stormi d’uccelli neri,

Com’esuli pensieri,

Nel vespero migrar.

Giosuè Carducci

 

Testo della Canzone “Inverno” di Fabrizio De Andrè

 

Sale la nebbia sui prati bianchi

come un cipresso nei camposanti

un campanile che non sembra vero

segna il confine fra la terra e il cielo.

Ma tu che vai, ma tu rimani

vedrai la neve se ne andrà domani

rifioriranno le gioie passate

col vento caldo di un’altra estate.

Anche la luce sembra morire

nell’ombra incerta di un divenire

dove anche l’alba diventa sera

e i volti sembrano teschi di cera.

Ma tu che vai, ma tu rimani

anche la neve morirà domani

l’amore ancora ci passerà vicino

nella stagione del biancospino.

La terra stanca sotto la neve

dorme il silenzio di un sonno greve

l’inverno raccoglie la sua fatica

di mille secoli, da un’alba antica.

Ma tu che stai, perché rimani?

Un altro inverno tornerà domani

cadrà altra neve a consolare i campi

cadrà altra neve sui camposanti.

Galleria immagini: Paesaggi nella nebbia di Roberto Pavio

Paesaggi nebbia di Roberto Pavio (12)

Nei post inseriti nella categoria Foto/favola/racconto, troverete poesie, racconti “poetici”, e “narrazioni”, abbinati a fotografie, realizzati con fantasia e originalità di “pensiero”.

 

 

Paesaggi nebbia di Roberto Pavio (11)Mezzi di comunicazione, in cui emerge qualcosa di noi stessi, che possiamo definire “favole” molte volte ridenti, vivaci e spesso sognanti, capaci di cogliere sfumature, mettendo in “scena” nell’immaginario di ognuno di noi, mondi onirici, dove aleggiano segreti, passione, natura, fantasie, emozioni e “batticuori”.

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