“La Madre delle Stelle” – Drusco Bedonia (PR) – Leggenda dell’alta Val Ceno di Romeo Musa (a cura di Giannino Agazzi) – Luoghi, leggende

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Drusco Bedonia La madre delle stelle - leggende (3)Di seguito la “favola” popolare «LA MADRE DELLE STELLE», leggenda dell’alta Val Ceno di Romeo Musa (a cura di Giannino Agazzi), ed alcune immagini scattate nel corso di una visita (il giorno 26-11-2013) a Drusco di Bedonia (Parma) in Val Ceno.

Luogo che conserva un carattere monumentale e “magico” (guarda Drusco di Bedonia (Parma) : La leggenda della Principessa di pietra, “Angelinda da Drusco” e del suo tesoro – Monte Tomarlo – Luoghi, leggende, favole), caratterizzato da prati, boschi, freschi ruscelli e rocce dall’aspetto maestoso, un ambiente incontaminato tipico dell’alta Val Ceno, all’interno dell’incantevole foresta, ai piedi del Monte Tomarlo.

 

26-11-2013 (131) Val Ceno Drusco neveMontagne dell’Appennino, territori bellissimi, che evidenziano valori universali quali natura, cultura, storia ed ovviamente anche religione, molti dei quali ancora da scoprire ….

luoghi da “leggenda”, dove spiritualità e ambiente si incontrano, in completa armonia, nel silenzio alpestre tra suggestioni naturalistiche e spirituali …

…. un grande conforto per gli occhi, per la mente e per il cuore.

(guarda i post “Luoghi, leggende, favole“)

26-11-2013 (210) Val Ceno Drusco panoramica

26-11-2013 (142) Val Ceno Drusco. Pizanzjpg

Di seguito la leggenda intitolata «LA MADRE DELLE STELLE» leggenda dell’alta Val Ceno di Romeo Musa (a cura di Giannino Agazzi) nel testo tratto “L’Araldo della Madonna di San Marco” (Bollettino mensile ORGANO della BASILICA SANTUARIO di BEDONIA -Anno LXXXVI – N. 11 – Novembre 2012), e alcune immagini scattate nel corso di una visita (il giorno 26-11-2013) a Drusco di Bedonia (Parma) in Val Ceno.

26-11-2013 (189) Val Ceno Drusco CaseDrusco di Bedonia (Parma), luogo che conserva un carattere monumentale e “magico”, caratterizzato da prati, boschi, freschi ruscelli e rocce dall’aspetto maestoso, un ambiente incontaminato tipico dell’alta Val Ceno, all’interno dell’incantevole foresta, ai piedi del Monte Tomarlo.
(guarda i post “Passeggiate, Escursioni“)

 

LA MADRE DELLE STELLE
(Leggenda dell’alta Val Ceno di Romeo Musa)

Drusco Bedonia La madre delle stelle - leggende (2)In un tempo lontanissimo, quando ancora non c’erano stelle in cielo, viveva a Drusco una donna che faceva la sarta.

Aveva un figlio solo, ancora piccolo e sempre affamato.

In quel tempo di grande miseria lei cuciva giorno e notte per riuscire a crescerlo sano e robusto.

Ma la madre era sempre più sofferente fino ridursi pelle e ossa.

Per il troppo lavoro e il poco cibo si ammalò.

Venne lassù a Drusco un medico famoso che le ordinò come medicina per guarire cibo nutriente e abbondante.

Questa povera sarta però togliendosi il cibo dalla bocca, continuò a nutrire il figlioletto fino all’ultimo boccone.

Drusco Bedonia La madre delle stelle - leggende (1)Lei, quasi non reggendosi più, si dedicò con le poche forze che le restavano al suo lavoro e con uno sforzo immenso riuscì a cucire più di quindici camicie.

Poi in silenzio, in santa pace, chiuse gli occhi sola e senza un lamento, consumata dalla fatica e dall’amore materno.

La sofferenza fu breve e la madre rapidamente raggiunse il cielo.

Gli angeli, appena giunta lassù, le tolsero il vecchio vestito e tutte le sofferenze della terra.

L’avvolsero in un grande mantello che occupava tutto il corridoio.

La fecero sedere in mezzo a una miriade di luci mentre, tutt’intorno si diffondevano canti degli angeli.

Ma ecco… le sembrò di udire la voce ed il pianto del figlio che voleva mangiare.

Subito corse a cercare un ago e un po’ di filo che trovò nel sottoscala, ma non aveva stoffa per cucire.

Drusco Bedonia La madre delle stelle - leggende (3)Guardò verso terra e vide una grande pezza di seta blu. Svelta l’afferrò e cominciò a cucire velocemente.

II giorno dopo, sul far della sera tutti guardarono verso l’alto perche
nel cielo buio erano apparsi, in mezzo al blu, migliaia e migliaia di punti luminosi.

Erano i lampi dell’ago della sarta di Drusco. Queste luci furono chiamate stelle.
Se vi fermate ad osservare attentamente vi sembrerà di intravedere il Paradiso. 

Romeo Musa

(tradotta liberamente da “Disolla e Tognu”) a cura di Giannino Agazzi

“L’Araldo della Madonna di San Marco” – (Bollettino mensile ORGANO della BASILICA SANTUARIO di BEDONIA – Anno LXXXVI – N. 11 – NOVEMBRE 2012) visibile alla pagina CLIKKA del sito www.unitapastoralealtavaltaroceno.it/

approfondimento

26-11-2013 (148) Val Ceno DruscoIl Monte Tomarlo

(vedi post Drusco di Bedonia (Parma) : La leggenda della Principessa di pietra, “Angelinda da Drusco” e del suo tesoro – Monte Tomarlo – Luoghi, leggende, favole)

in Val Ceno, insieme al Monte Valoria

(vedi post Tramonto estivo sul “sacro” (…) Monte Valoria, tra antichi sentieri e panorami spettacolari – Berceto (Parma) – Estate 2012 immagini e video),

al Monte Gottero

(vedi post Monte Gottero: La leggenda della fata “Azotina” e del suo fedele “Gigante” in un “autunno di primavera” nei pressi del crinale “bruciato” dalla “neve gelata”, così come si presentava il 2 giugno 2013 – Albareto (Parma)), 26-11-2013 (164) Val Ceno Drusco Monte Penna

al Monte Penna

(vedi post Monte Penna: “Storia (leggenda) del Penna” di Romeo Musa – a cura di Giannino Agazzi – Immagini della ricerca della “neve perenne” – Tornolo (Parma) – Luoghi, leggende),

e al Monte Grotta Mora nei pressi della Cisa

(vedi post Il “termine del Gatto” (“dal Gat”) : Berceto-Borgo Val di Taro (Parma)),

è uno dei tanti rilievi montuosi in cui la storia naturale e quella dell’uomo hanno formato un patrimonio culturale, che si sta rivelando sempre più “d’eccezione”.

 

 Galleria immagini del borgo di Revoleto, “paese placidamente adagiato su un pianoro”, di Drusco di Bedonia (Parma) e delle rocce nei pressi dell’abitato. (immagini di Alessandra Bassoni e Pietro Zanzucchi – testi di Alessandra Bassoni e Pietro Zanzucchi)

approfondimento tratto dal post Drusco di Bedonia (Parma) : La leggenda della Principessa di pietra, “Angelinda da Drusco” e del suo tesoro – Monte Tomarlo – Luoghi, leggende, favole

Slideshow

 

[youtube]http://youtu.be/3jVkpXYTwp0[/youtube]

 

La “Rocchetta” e le “Rocche” di Drusco nel comune di Bedonia (Parma)26-11-2013 (212) Val Ceno Drusco panoramica

Drusco di Bedonia (Parma) in Alta Val Ceno, è un piccolo borgo montano posto sui declivi del Monte Tomarlo(1.602 m s.l.m.), sulla sinistra orografica della valle.26-11-2013 (209) Val Ceno Drusco panoramica

Poco lontano dall’abitato troviamo il pittoresco sito, le famose “Rocche di Drusco”, serie di affioramenti ofiolitici, detti camini magmatici, modellati dall’uomo nella preistoria.26-11-2013 (210) Val Ceno Drusco panoramica

Le “Rocche di Drusco” (l’Adrusiacum della Tabula alimentaria veleiate), è definito un classico insediamento e luogo di avvistamento d’altura dell’età del bronzo (utilizzato dai proto liguri nel periodo di transumanza), ed inoltre è uno dei siti archeologici più interessanti dell’Appennino, in quanto ha offerto ritrovamenti relativi alle diverse epoche storiche, dalla Preistoria al Medioevo.26-11-2013 (211) Val Ceno Drusco panoramica

I reperti ritrovati, risalenti dell’età del bronzo, e iscrivibili fino all’età del Medioevo, sono esposti nella sala archeologica “Severino Musa” presso il seminario Vescovile di Bedonia (Parma).

26-11-2013 (208) Val Ceno Drusco panoramica

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