“Cesoie” per Tosatura e “Fuso” per filare la lana – “Memoria contadina”

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cesoie per la tosatura (2)Ringraziamo Roberto Pavio per avere condiviso con tutti noi il testo riportato di seguito e le immagini del “fuso” e delle “cesoie” per tosatura, foto che documentano attrezzi  e “testimonianze” della nostra civiltà contadina e delle nostre origini.

(guarda i post Origini)

fuso per filare(1)Roberto Pavio ci riferisce:

… non è passato molto tempo da quando le donne dei villaggi e delle frazioni delle nostre valli soprattutto alla sera (di giorno svolgevano il lavoro nei campi) si mettevano a filare la lana.

La scena quotidiana era la solita: una signora seduta sulla sedia vicino ad un “porticato” oppure accanto alla stufa accesa prendeva la lana, la “rocca” e il “fuso” e con abili e precisi movimenti ricavava del sottile filo e quindi un gomitolo di lana. 

fuso per filare(2)In quei tempi l’economia di molte famiglie contadine si basava sulla produzione in proprio di beni di consumo, quindi la lavorazione della lana consentiva di confezionare da se: calze, maglie, maglioni, sciarpe, berretti e tutto quanto potesse servire per riparasi dal freddo dell’inverno.

Inoltre la lana serviva anche per confezionare materassi, coperte “imbottite”, cuscini, e varie altre imbottiture.

cesoie per la tosatura (3)Per questa ragione erano molte le famiglie contadine che allevavano le pecore.

La tosatura si faceva d’estate. Si sceglieva una bella giornata di sole spesso si portavano le pecore a lavare nei torrenti, le si lasciava asciugare, ci si metteva in un campo o sull’aia, si stendevano le pecore su un telo per non sporcare la lana, si legavano loro le zampe per impedire che scappassero durante l’operazione di tosatura, e con le apposite forbici (opportunamente affilate) le si tosavano. La tosatura andava eseguita con attenzione e perizia per non ferire la pecora.

La lana veniva poi lavata ulteriormente, lasciata asciugare al sole e poi riposta in appositi sacchi.

“Cesoie” per Tosatura e “Fuso” per filare la lana – immagini di Roberto Pavio

 

approfondimento

Attraverso la categoria “Museo rurale virtuale”, cerchiamo di farvi riscoprire le nostre origini anche nella descrizione dell’uso degli antichi attrezzi e utensili. 

 

 

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