La Comunità di Cassio (Terenzo – Parma) ha festeggiato Santa Rita da Cascia – Benedizione delle Rose – 25 maggio 2014 Val Taro-Baganza  

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Cassio Terenzo (12)In Val Taro-Baganza a Cassio di Terenzo (Parma), antico borgo medievale con il caratteristico lastricato in pietra locale, nella Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo (ricostruita nel Seicento sui resti di un’antica cappella del XIII Secolo), si è festeggiata domenica 25 maggio 2014 Santa Rita da Cascia, attraverso la suggestiva benedizione delle rose, portate in chiesa dai fedeli.

 

Cassio Terenzo (24) benedizione rose Santa RitaIl piccolo resoconto fotografico descrive un momento di aggregazione semplice e genuino, una sincera devozione ai Santi, che è da secoli tramandata nelle nostra valli, dalla fede ancora viva e fruttuosa di oggi, simbolo dell’energia della gente di montagna che porta avanti un’identità culturale che non vuole estinguersi.

Cassio Terenzo (PR): il paese e la valle

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La cerimonia “Festa di Santa Rita da Cascia”

Cassio Terenzo (18) benedizione rose Santa Rita

Cassio Terenzo (17) benedizione rose Santa RitaI fedeli si sono ritrovati portando con sé un mazzo di rose da far benedire. Si tratta del rito più caro ai devoti di Santa Rita da Cascia e fa parte delle celebrazioni che si tengono ogni anno in occasione dell’anniversario della sua morte, avvenuta il 22 maggio 1447.

 Al termine della celebrazione il parroco impartisce la benedizione alle rose.Cassio Terenzo (20) benedizione rose Santa Rita

Cassio Terenzo (21) benedizione rose Santa RitaCi fa sempre piacere condividere le “cose belle” del nostro territorio e tra queste anche le tante feste antiche, rituali, coinvolgenti e soprattutto affascinanti che in uno splendido scenario montano come il nostro, diremmo proprio “dalla valle del Gotra alla valle del Baganza”, “riempiono l’anima”, facendoci vivere “ emozioni dettate da cose semplici”

(approfondimento nel post Tradizionale festa dell’Assunta a Cassio, frazione del Comune di Terenzo (Parma) – immagini 15-08-2013 Val Taro-Baganza e guarda tutti i post alla categoria Religione ed emozioni)

Video: Benedizione delle Rose (Santa Rita da Cascia)– Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo – Cassio Terenzo (PR)

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Le rose distribuite ai fedeli sono state portate nelle loro abitazioni e, secondo la consuetudine, anche agli ammalati.

Abbiamo letto che…

Santa Rita da CasciaSanta Rita, nata nel 1381 in terra umbra e morta nel 1457, fu moglie,madre e poi, divenuta vedova, si fece monaca dell’Ordine di Sant’Agostino di Cascia.

Santa Rita, moltissimi la sentono vicina proprio per come visse ogni giorno, prima come sposa e madre, poi come monaca agostiniana, sperimentando di prima persona le contraddizioni e i drammi del suo tempo con mitezza e compassione, con generosità e fermezza.

Si dedicò interamente al servizio di Dio e all’esercizio delle opere buone e viene invocata nei casi impossibili e disperati.

Esempio di forza e coraggio, Santa Rita da Cascia, è una delle figure più popolari, più amate e venerate, per la sua umanissima vicenda terrena e per i prodigi da lei operati.

Tant’è che è chiamata la “santa degli impossibili”, perché dal giorno della sua morte sarebbe scesa al fianco dei più bisognosi, realizzando per loro miracoli molto prodigiosi, eventi altrimenti ritenuti irrealizzabili per non lasciare solo nessuno nella sofferenza.

Il culto di Santa Rita è molto diffuso e ogni anno il giorno della sua festa (22 maggio) si rinnova una bellissima tradizione religiosa: la benedizione delle rose e il bacio della reliquia al termine delle numerose messe celebrate per l’occasione. La bella tradizione si rinnova non soltanto nei Santuari di Cascia e Roccaporena,ma anche in tutte le Parrocchie di Santa Rita in Italia e nel mondo.

Ecco alcune immagini di Cassio, frazione del Comune di Terenzo (Parma), e della Celebrazione religiosa svoltasi domenica 25 maggio 2014 in onore di Santa Rita da Cascia. (immagini e video di Pietro Zanzucchi)

 testo tratto dal sito www.srita.it alla pagina 22 MAGGIO: GRANDE FESTA IN ONORE DI SANTA RITA

Perché Santa Rita è la Santa delle rose?

Cassio Terenzo (24) benedizione rose Santa RitaDurante l’ultima malattia di Rita una cugina, discesa da Roccaporena al convento di Cascia, prima di riprendere la via del ritorno, domanda a suor Rita: “Hai qualche incarico per la nostra borgata?”. “Si, si,- risponde Rita – Passando davanti all’orto di casa mia, entra, vai al rosaio, raccoglimi una rosa e portamela.” La parente dando uno sguardo alla neve che seppellisce ogni cosa sulla montagna, pensa ad un delirio febbrile, non contraddice e promette. Arrivata faticosamente alla borgata, passa davanti all’orticello di Rita e ricordando l’incarico avuto alza lo sguardo verso il rosaio. Non crede ai suoi occhi! Sul candore della neve spunta un tralcio verde sormontato da una magnifica rosa rossa. La cugina, ignorando la stanchezza, ritorna immediatamente da Rita che riceve con un sorriso di gioia e di riconoscenza la rosa del miracolo.

Cassio Terenzo (24) benedizione rose Santa RitaIl desiderio di Rita di avere una rosa, soddisfatto da una fioritura miracolosa, viene ricordato ogni anno dai devoti della Santa il 22 maggio. Presso il nostro santuario, fin dai primi anni, la signora Vittoria Asinari, fioraia, nella sua grande devozione per la Santa dei Miracoli, iniziò ad offrire le sue rose ai pellegrini alle porte della chiesa, consegnando poi tutto il ricavato al Fondatore come contributo per le grosse spese del costruendo santuario.        

Trovò subito alcune volonterose collaboratrici che l’aiutarono, trasformando la sua iniziativa in una gentile tradizione che anche oggi impegna decine e decine di volontari a preparare ed offrire le rose a nome della Comunità a quanti vengono al Santuario in pellegrinaggio. Queste rose testimonieranno, a chi le conserverà o a chi verranno offerte, le preghiere e la lode innalzate al Signore con l’intercessione di Santa Rita proprio nel giorno della Festa. Non sono un oggetto di magia spicciola, ma il simbolo delle nostre preghiere, della benedizione del Signore e come tali devono essere accettate e donate. E’ quindi importante venire, pregare, accostarsi ai sacramenti, solo così potremo portare nelle nostre case questo segno della benedizione del Signore. 

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