Evento Pubblico: “POST INDUSTRIA” – Mostra collettiva Zappa-Fermi 2014 – Borgotaro Museo delle Mura – dal 31 maggio al 22 giugno 2014

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EVENTO Locandina Post Industria Borgotaro 2014L’Istituto Superiore di Istruzione Zappa-Fermi, in collaborazione con il Comune di Borgo Val di Taro (Parma), inaugurerà sabato 31 maggio 2014 alle ore 17, al Museo delle Mura in Borgotaro, la Mostra collettiva “Post Industria – Zappa-Fermi 2014”.

La mostra rimarrà aperta dal 31 maggio al 22 giugno 2014, il venerdì e sabato dalle ore 16 alle ore 19 e la domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19 (aggiornamento del 2006-2014, guarda le immagini dell’inaugurazione alla pagina “POST INDUSTRIA” – Mostra collettiva Zappa-Fermi 2014 – Borgotaro Museo delle Mura – immagini inaugurazione 31 maggio 2014).

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Approfondimento testo tratto da web visibile alla pagina di facebook POST INDUSTRIA Mostra collettiva ZAPPA-FERMI 2014

La traccia proposta per la mostra collettiva Zappa-Fermi 2014 vuole essere un invito a sondare con maggior profondità il periodo contemporaneo, momento di grandi e rapide trasformazioni che, com’è ovvio, trova inadeguati e superati gli schemi abituali di riferimento.

Straordinaria ed inedita la velocità con cui questi mutamenti investono tutti i settori, il costume, il mondo del lavoro e l’istruzione, la tecnologia e l’informazione. Proprio l’informazione e le strategie di distribuzione della stessa sembrano essere il motore occulto di questa mutazione culturale che trova complice il vertiginoso sviluppo tecnologico. A partire dagli ultimi decenni del XX secolo i processi di automazione hanno indotto un drastico calo nell’impiego, l’economia stessa ha cominciato a guardare più ai beni immateriali (finanza, ricerca) che alle merci; attraverso il web al singolo è stato offerto uno sconfinato database di fondate conoscenze pari solo ad un altrettanto sconfinato archivio d’inattendibilità ed immondizia.

Al senso di smarrimento per il crollo dei modelli autoritari su cui si fondavano economia, scuola, famiglia e mondo del lavoro fanno da sfondo gli scenari dell’abbandono dei siti industriali, le macerie delle già zoppicanti tradizioni, i detriti di un ordine sociale del tutto obsoleto; anche i moti di legittima protesta e rivendicazione tradiscono la mancanza di una chiara prospettiva o peggio la strumentalizzazione del disagio; difficile anche stabilire i ruoli di autorevolezza ed inesperienza tra gli attori del gap generazionale.

Su questo panorama di decadenza complessiva sembrano tuttavia affacciarsi alcuni sintomi di rinascita: si guarda con interesse crescente e responsabile senso critico alle fonti di energia alternative, si investe sulla riqualificazione degli spazi e sul riciclo, si ricercano nell’interazione con la natura quei valori e competenze già fortemente minati dall’Era industriale; le abilità creative, legate ad un concetto di lavoro mortificato dalla vuota produzione in serie, vengono riscoperte.

Questi aspetti nascenti sembrano delineare una preziosa opportunità a fronte dell’inadeguatezza dei grandi schieramenti del pensiero occidentale, di stampo ottocentesco, impegnati a difendere modelli superati, congelati su assetti stato-individuo da tempo scomparsi: grazie anche all’Era dell’informazione l’opportunità è offerta all’individuo stesso come singolo, soggetto ed al tempo stesso oggetto delle attenzioni produttive e chiamato per questo a compiere autonomamente le scelte e la propria emancipazione.

Il singolo è come impossibilitato a trincerarsi dietro a qualsivoglia compagine collettiva di stampo tradizionale, se non per posa o compulsione: non per questo incapace di riconoscersi e riconoscere il proprio simile nella sincerità delle motivazioni, non per questo incapace di distinguere ciò che è autentico da formule-scorie tanto facili quanto finte, glitterate e addobbate a festa.

L’Era del ragionare con la propria testa, mai come in questo tempo si sono avuti a disposizione gli strumenti d’informazione, riflessione ed espressione per formarsi in tante meravigliose unicità… stiamo imparando a muovere i primi passi, ci vuole un bel coraggio.

Stefano Devoti

aggiornamento del 2006-2014, guarda il video

Video (slideshow) della Mostra “POST INDUSTRIA” –  collettiva Zappa-Fermi 2014  – Borgotaro Museo delle Mura – immagini inaugurazione 31 maggio 2014 (audio da web – interviste a Stefano Devoti e Omar Olivieri) 

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e le immagini dell’inaugurazione alla pagina “POST INDUSTRIA” – Mostra collettiva Zappa-Fermi 2014 – Borgotaro Museo delle Mura – immagini inaugurazione 31 maggio 2014 

 

EVENTO Locandina Post Industria Borgotaro 2014

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