Borgotaro (Parma): Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi – “Le migrazioni degli uccelli” – Come si marcano gli uccelli con la tecnica dell’inanellamento – video e immagini 06-04-2014

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Oasi Ghirardi WWF (232) Guido SardellaEcco un resoconto con immagini e video dell’evento svoltosi domenica 6 aprile 2014 nella Riserva Naturale Regionale (Oasi WWF) dei Ghirardi, e precisamente presso il Centro Visite WWF di Pradelle di Porcigatone nel Comune di Borgotaro (Parma), dal titolo “Le migrazioni degli uccelli – Alla scoperta di come si catturano e marcano gli uccelli per studiarne i movimenti attraverso i continenti”.

(guarda i post Oasi, Parchi)

Oasi Ghirardi WWF (196)Durante l’incontro si è avuto la possibilità di assistere ad una dimostrazione pratica della cattura temporanea e inanellamento degli uccelli, attività curata dall’esperto inanellatore Renato Carini (Ente Parchi e Biodiversità dell’Emilia Occidentale), e dal suo staff.

(guarda un interessante approfondimento nel sito www.oasighirardi.org alla pagina DUE GIORNI DI INANELLAMENTO)

Oasi Ghirardi WWF (209) inanellamento raccolta datiA Guido Sardella (coordinatore dell’Oasi WWF dei Ghirardi), a Renato Carini (Ente Parchi e Biodiversità dell’Emilia Occidentale) e al suo gruppo di collaboratori, va il ringraziamento di “valgotrabaganza” per la bella ed interessante mattinata, che ci ha fatto comprendere e documentare la tecnica dell’inanellamento e sopratutto il loro appasionato lavoro di ricerca in campo naturalistico, con l’augurio che possano continuare ad essere protagonisti nel progettare, avviare e condurre, questa attività di raccolta dei dati sempre più.

Oasi Ghirardi WWF (246)

 

“Valgotrabaganza” attraverso la pubblicazione delle attività e degli eventi che vengono svolti nei Parchi, Riserve naturali, Oasi ecc. del nostro territorio, cercano di favorire la valorizzazione del patrimonio ambientale e naturalistico facendo conoscere gli ambiti sottoposti a maggiore tutela.

 

Video: Riserva Naturale Regionale Oasi WWF dei Ghirardi tecnica dell’inanellamento (da RTA News 17-04-14 2° parte™) – (tratto dal video RTA News 17-04-14 2° parte™  visibile alla pagina https://www.youtube.com/watch?v=hTTlzSrnCTs)

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Oasi Ghirardi WWF (253)Ecco le immagini e i video che permettono di osservare da vicino curiose e interessanti specie di piccoli uccelli e di scoprire uno dei metodi di ricerca più interessanti, l’inanellamento degli uccelli (strumento importantissimo nella ricerca scientifica e nella gestione dell’ambiente) effettuato presso la Riserva Naturale Regionale (Oasi WWF).

Oasi Ghirardi WWF (223)Durante l’interessante incontro, Renato Carini e i suoi collaboratori, ci hanno illustrato in modo semplice la tecnica dell’inanellamento a scopo scientifico, spiegando come si svolge e perché viene ritenuta una delle più efficaci per approfondire le conoscenze sui movimenti migratori dei piccoli uccelli.

Ecco le immagini che documentano:

le reti di cattura (“reti foschia”) posizionate vicino al Centro Visite della Riserva.Oasi Ghirardi WWF (108) reti foschia

Le reti “reti foschia” o mist-net sono fatte di sottili fili di nylon e non procurano alcun danno ai piccoli uccelli catturati. (nell’immagine esemplare di capinera – foto Guido Sardella)

05-04-2014 Oasi WWF dei Ghirardi capinera

Gli inanellatori svolgono ogni ora il sopralluogo alle reti con i sacchettini utilizzati per contenere gli uccelli. Oasi Ghirardi WWF (244) reti cattura

 Sacchettini (di tessuto) contenenti gli uccelli.Oasi Ghirardi WWF (116) catture inanellamento

Un’attenta analisi dei dettagli del piumaggio può permettere all’inanellatore di identificare l’età ed il sesso dell’uccello esaminato.Oasi Ghirardi WWF (179) Renato Carini raccolta dati

La misura di una particolare penna primaria fornisce una buona indicazione delle dimensioni complessive di un uccello.

Oasi Ghirardi WWF (130) Renato Carini raccolta dati

Gli uccellini:

si misurano (immagini delle fasi)

Oasi Ghirardi WWF (215) inanellamento raccolta dati

Oasi Ghirardi WWF (219) inanellamento raccolta datisi pesano (immagini delle fasi)Oasi Ghirardi WWF (158)

si inanellano (immagini delle fasi)Oasi Ghirardi WWF (167) inanellamentoOasi Ghirardi WWF (168) inanellamento

Oasi Ghirardi WWF (145)Lo scopo primario dell’inanellamento è ottenere risultati che possano essere utilizzati a fini di ricerca e gestione. L’inanellamento non è un fine di per sé, bensì un metodo scientifico per raccogliere importanti informazioni sulla vita degli uccelli.

 

Oasi Ghirardi WWF (221) Renato Carini

Oasi Ghirardi WWF (142)L’inanellamento scientifico è stato introdotto in Danimarca nel 1889, quando H.Ch.C. Mortensen rilasciò degli storni dotati di anelli in metallo stampigliati con numeri progressivi ed un indirizzo postale. A partire da quei tempi pionieristici l’inanellamento si è rapidamente trasformato in una diffusa tecnica di ricerca utilizzata in ogni parte del mondo

si valuta il “grasso”Oasi Ghirardi WWF (137) Renato Carini raccolta datiOasi Ghirardi WWF (156)

Un anello individualmente numerato viene chiuso intorno alla zampa mediante speciali pinze da inanellamento.Oasi Ghirardi WWF (174)

 si rilasciano (immagini delle fasi)Oasi Ghirardi WWF (160)

Il tavolo dell’inanellamento.Oasi Ghirardi WWF (157)

Oasi Ghirardi WWF (198) anelli per inanellamentoUn’ampia varietà di anelli viene utilizzata per marcare uccelli appartenenti a specie diverse, a seconda delle dimensioni e della struttura delle zampe e degli ambienti nei quali gli uccelli vivono.

Il peso aggiuntivo causato dall’anello per un uccello può essere paragonato a quello rappresentato, nell’uomo, da un orologio da polso.

alcuni testi sono liberamente tratti da  L’inanellamento per la  scienza e la conservazione (EURING – The European Union for Bird Ringing) visibile nel sito www.apmolentargius.it alla pagina Inanellamento

Ecco le immagini di alcuni esemplari di uccelli catturati e inanellati il 5 aprile 2014, foto gentilmente fornite da Guido Sardella (coordinatore dell’Oasi WWF dei Ghirardi), che ringraziamo.

capinera

05-04-2014 Oasi WWF dei Ghirardi capinera

codibugnolo05-04-2014 Oasi WWF dei Ghirardi codibugnolo

codirosso05-04-2014 Oasi WWF dei Ghirardi codirosso

coppia ciuffolotti05-04-2014 Oasi WWF dei Ghirardi coppia ciuffolotti

cuculo05-04-2014 Oasi WWF dei Ghirardi cuculo

zigolo nero05-04-2014 Oasi WWF dei Ghirardi zigolo nero

Ecco un bell’esemplare di Torcicollo, nel video fornito da Guido Sardella (coordinatore dell’Oasi WWF dei Ghirardi), che ringraziamo

Video: Torcicollo – Riserva Naturale Regionale (Oasi WWF) dei Ghirardi – Tecnica dell’inanellamento – riprese di Guido Sardella

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Galleria immagini: Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi “Le migrazioni degli uccelli” – Come si catturano e marcano (con la tecnica dell’inanellamento), gli uccelli per studiarne i movimenti attraverso i continenti  (immagini del  06-04-2014 di Alessandra Bassoni)

Cos’è l’inanellamento?

Oasi Ghirardi WWF (104)L’inanellamento è un’attività gestita a livello nazionale da un centro di coordinamento il cui indirizzo è impresso in ciascun anello. In Italia tale Centro è il CNI ISPRA. A livello europeo esiste un’organizzazione, l’EURING (Unione Europea per l’Inanellamento) che assicura una collaborazione tra i vari Centri nazionali e una standardizzazione dell’inanellamento a scopo scientifico degli uccelli.

Oasi Ghirardi WWF (243) reti foschiaL’attività di inanellamento, visto che presuppone la cattura di uccelli selvatici, può essere esercitata solo grazie a speciali autorizzazioni in deroga alla normativa vigente in materia di tutela della fauna selvatica, e nel rispetto di alcuni principi fondamentali, che si possono riassumere con la necessità di garantire sempre l’assoluta incolumità degli uccelli marcati.

Oasi Ghirardi WWF (227)Quindi, l’inanellamento è svolto solo da persone autorizzate: gli inanellatori posseggono, infatti, una licenza di inanellamento.

L’attività di inanellamento inoltre si è specializzata sempre più, elaborando diversi protocolli di cattura e di manipolazione degli animali adattati alle più diverse specie di uccelli, per le loro dimensioni ed abitudini e per il loro habitat.

Oasi Ghirardi WWF (186)Per i piccoli Passeriformi, di piccole dimensioni (come nel caso di questo progetto), si sono utilizzate apposite reti, “reti foschia” (mist-nets), mentre per gli uccelli di grandi dimensioni si utilizzano soprattutto trappole di vario tipo.

Ricordiamo che il ritrovamento, ma più frequentemente’osservazione di individui inanellati consente di tracciare il percorso svolto nell’arco dell’intera loro vita. In particolare è possibile ottenere informazioni dettagliate su alcuni aspetti importanti della biologia della specie, come la longevità, la fedeltà al sito di nidificazione e/o di svernamento, etc.

Come si segnala un uccello inanellato?

Oasi Ghirardi WWF (119)Si può (e si dovrebbe) segnalare qualsiasi uccello inanellato alla Sede Ispra, Via Cà Fornacetta 9, 40064 Ozzano Emilia (BO), Tel. 051-6512260 (vedi anche http://www.euring.org  o il sito www.ring.ac). 

Come?

Prendere nota del numero e dell’indirizzo riportati sull’anello; se l’uccello è morto spedite per cortesia l’anello appiattito incollato sulla vostra lettera di segnalazione. Se si desidera l’anello vi verrà poi rispedito.

Indicare la località dove è stato rinvenuto l’uccello, includendo il nome del più vicino centro abitato e fornendo, se possibile, un riferimento cartografico.

Oasi Ghirardi WWF (141)Riportare la data di ritrovamento dell’uccello inanellato.

Le circostanze – Specificare se l’uccello era vivo o morto. Se morto, indicare se possibile le cause della morte, es. cacciato, investito da un’auto, preso da un gatto, trovato coperto di olio su una spiaggia. Annotare anche se l’uccello era morto di recente o già decomposto. Se l’uccello era vivo specificare quale sia stato il suo destino.

Se possibile (se la si riconosce), annotare il tipo di uccello o la specie. E’ possibile anche spedire una foto dell’animale.

Oasi Ghirardi WWF (195)Se vorrete ricevere le informazioni relative a dove e quando l’uccello era stato inanellato ricordate di fornire il vostro nome ed indirizzo. I dati verranno generalmente spediti entro un mese, ma potranno esserci anche ritardi nei periodi di più intensa attività. Se comunicate il ritrovamento di un uccello inanellato per posta elettronica vi preghiamo di includere anche il vostro indirizzo postale.

 testo liberamente tratto da  L’inanellamento per la  scienza e la conservazione (EURING – The European Union for Bird Ringing) visibile nel sito www.apmolentargius.it alla pagina Inanellamento

 Video: RTA News 17-04-14 2° parte™  

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