Pettirosso (Erithacus rubecula – Linnaeus 1758) immerso nella neve in Val Taro (febbraio 2014) – immagini di Roberto Pavio – Emozioni nel bosco

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Il “nostro autore” Roberto Pavio (guarda la categoria immagini Roberto Pavio), il 1 febbraio 2014 in Val Taro, è riuscito a documentare, attraverso l’obiettivo fotografico, un incantevole esemplare di pettirosso (Erithacus rubecula – Linnaeus 1758).

Pettirosso Val Taro 01-02-2014 di Roberto Pavio (30)…è davvero emozionante trovarsi davanti ad un pettirosso, un’uccellino “rotondetto”dai grandi “occhioni”, circondati dalla neve e dalla fitta vegetazione, nel silenzio della natura del sottobosco del nostro Appennino !!!!

(guarda i post Animali, Foto)

Ringraziamo Roberto Pavio per avere condiviso con tutti noi le sue splendide immagine, scatti “dinamici” (frutto sicuramente di grande capacità e tanta pazienza), che riescono a “fermare” e trasmettere “emozioni” di natura e vita.

 

Video: Pettirosso immerso nella neve in Val Taro (febbraio 2014) – Immagini di Roberto Pavio – Emozioni nel Bosco

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testo ed immagini del pettirosso di Roberto Pavio

Pettirosso Val Taro 01-02-2014 di Roberto Pavio (25)In inverno, quando il fogliame di cespugli e siepi si dirada, si può scorgere un uccellino con una macchia rosso arancio sul petto posato su un ramo, o per terra, o sulla neve a cercare qualcosa da mangiare. Il suo volo è breve e di solito a pochi metri dal suolo.

Ama rimanere nascosto e solitario tra rami, arbusti e alberelli da dove ogni tanto emette il suo canto.

…il suo piumaggio e la macchia sul petto color tuorlo d’uovo spiccano nel bianco candore della neve.Pettirosso Val Taro 01-02-2014 di Roberto Pavio (20)

Note

Pettirosso Val Taro 01-02-2014 di Roberto Pavio (27)Il pettirosso è sia migratore che stanziale, nelle nostre valli lo si trova tutto l’anno nelle siepi e nei cespugli anche vicino alle case, specie in inverno.I colori del piumaggio della femmina e del maschio sono simili

la presenza del pettirosso vicino alle nostre case rende l’inverno meno cupo e triste (guarda il post correlatoSfamiamo gli uccellini “sotto” la neve e il freddo gelo invernale).

Suscita tenerezza e gioia vederlo apparire con la sua caratteristica macchia sul petto.

Comincia a costruire il suo nido a marzo ma le coppie si formano già a dicembre. Nidifica molto vicino al suolo.

 Appoggiato su un rametto, tra i rami intrisi di pioggia e le foglie secche di quercia rosse, simili al colore del suo petto, sembra aspettare con pazienza la fine dell’inverno.

Pettirosso Val Taro 01-02-2014 di Roberto Pavio (11)

 Galleria immagini: Pettirosso (Erithacus rubecula – Linnaeus 1758) immerso nella neve in Val Taro (febbraio 2014) – (testi ed immagini di Roberto Pavio)

 

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