Luigi Luccheni, originario della Valtaro, uccise l’Imperatrice d’Austria Elisabetta di Wittelsbach (“Principessa Sissi”) – Ginevra 10 settembre 1898

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03 Elisabetta d'Austria Sissi (2)

Dal libro “Cenni storici di Albareto” – Il Pellegrino (Don Duilio Schiavetta), dal titolo “Luigi Luccheni”:

“La nostra storia vorrebbe annotare solo avvenimenti lieti e ricordare personaggi illustri o per lo meno degni di memoria per doti e caratteristiche invidiabili e per opere di benemerenza; purtroppo non può essere sempre così”

… riportiamo quindi con altrettanto rammarico questa brutta tragica notizia d’archivio, insieme ad un video con la ricostruzione “cinematografica”, reperita nel “web”, utile per cercare di comprendere un po’ di più la storia per chi, come noi, non la conosceva …

Luccheni Elisabetta d'Austria Sissi articolo (1)

 

Il 10 settembre del 1898, mentre passeggia sulle rive del lago Lemano a Ginevra, l’Imperatrice d’Austria Elisabetta di Wittelsbach (conosciuta anche ai nostri giorni come “Principessa Sissi“) venne pugnalata mortalmente da un anarchico italiano, tale Luigi Luccheni figlio di Luigia Lacchini, nata il 13 settembre 1848 dal mugnaio di Tombeto di Albareto (Parma) Luigi Lacchini e da Maria Sartori.

(guarda i post Tombeto Albareto (Parma)

 Luigi Luccheni 1898 (1) (1873-1910)Da quel giorno l’Imperatrice Elisabetta d’Austria, meglio nota come”Sissi”, nell’immaginario collettivo è diventata una figura mitica e Luigi Luccheni verrà ricordato come fanatico “anarchico italiano” dal sorriso “beffardo”.

 

“ricostruzione cinematografica” tratta dal video: 

“Elisabeth www.elisabeth-sissi.org” 
link (https://www.youtube.com/watch?&v=rvx-KvyRIKs)

Luigi Luccheni uccide la Principessa “Sissi” Elisabetta di Wittelsbach – Ginevra 10-09-1898

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=M2T8VMU8PaQ[/youtube]

testo tratto da “Luigi Luccheni”, inserito in «Personaggi » nel libro “Cenni storici di Albareto” – Il Pellegrino (Don Duilio Schiavetta) – Bibl.: D. Tommaso Grilli – Giovanni Tomaselli – “Un Comune dell’Appennino Tosco-Ligure-Emiliano” Finito di stampare nel mese di dicembre 1995 Grafiche Lama Piacenza

(guarda i post Archivio “Cenni storici di Albareto”

Luigi Luccheni

Elisabetta d'Austria Sissi uccisioneLa nostra storia vorrebbe annotare solo avvenimenti lieti e ricordare personaggi illustri o per lo meno degni di memoria per doti e caratteristiche invidiabili e per opere di benemerenza; purtroppo non può essere sempre così per cui, anche con rammarico per tutto l’insieme della vicenda bisogna fermarsi qualche momento su un personaggio, di cui si sarebbe perduto il ricordo se la persona in argomento non avesse unito, in un certo senso, la sua vita a quella dell’Imperatrice d’Austria, Elisabetta di Wittelsbach. Questi è Luigi Luccheni.

Val Gotra 2013-06-30 (183) Tombeto AlbaretoLuigi Luccheni (anche: Lucheni) è figlio di Luigia Lacchini, che nacque il 13 settembre 1848 dal mugnaio di Tombeto Luigi Lacchini e da Maria Sartori. Le strettezze economiche del mugnaio (la fame è cattiva consigliera) costringe la giovane Luigia a fare l’inserviente in casa Brandini della Folta, allora notabile ed influente famiglia.

 

2013-10-13 (396) FoltaAll’età di 25 anni rimasta incinta, con tutta probabilità ad opera del «giovin signore», per il noto «senso d’onore», fu mandata a Parigi per sgravarsi e là il 22 gennaio 1873 viene registrato nel 12° circondario di Parigi con il nome di Luigi Luccheni (per errore dell’impiegato o per calcolo della madre?) fatto è che all’Ambasciata Italiana risulterà «figlio d’ignoti». Il neonato è affidato all’Ospizio di Saint Antoine e dopo qualche tempo su richiesta di ignoti parmensi, viene portato nella nostra provincia presso l’Ospizio dell’Infanzia Abbandonata.

2013-10-13 (326) Castagna Folta architetture anticheLa madre, nel frattempo, con l’intenzione di dimenticare la triste vicenda di cui fu protagonista al di sopra delle sue previsioni e forse capacità, va a S. Francisco in California dove sposa un barista. Non vorrà più sapere del suo passato, considerato lontano come il mare che separa il luogo della sua prima esistenza da quelli dove si trova, al punto che anche di fronte al ritaglio di giornale mostratole da un emigrante, Costantino Ravella di Pieve di Campi, che reca la notizia dell’uccisione della Imperatrice Elisabetta, elle prende il foglio, lo fa a pezzi e si eclissa con malcelato incontrollato turbamento.

Cenni storici di Albareto pag. 326 Luigi Luccheni (1)Il piccolo Luigi è affidato in un primo tempo alla famiglia Monici; a otto anni è ospite della famiglia Nicasi di Varano Melegari, che lo tratta bene, lo manda a scuola ed è premurosa nei suoi riguardi.

A quattordici anni è a Solignano presso la famiglia Salvi D’Angelo, dove rimane per un paio d’anni, finché trova lavoro nell’erigenda ferroviaria Parma-La Spezia che sarà inaugurata però 1’1.8.1894. Non si ferma molto per il suo spirito indomito che mal sopporta lo stato di sfruttamento palese in quell’impresa. Preferisce così seguire il suo estro avventuroso: lavora a Genova, Chiasso, Versoix (Ginevra), Zurigo. Capita anche, sia pur per breve tempo, a Vienna e a Budapest. Nel ritorno si ferma a Trieste, ma la Polizia lo ferma e lo rispedisce a Parma.

Cenni storici di Albareto (1) copertina libroQui, nel 1894 è arruolato nel 13° reggimento di Cavalleria del Monferrato sotto il caporale Costantino Ravella di Pieve di Campi.

Nel 1896 prende parte alla campagna d’Abissinia guadagnandosi perfino alcune decorazioni, segue come attendente il suo capitano, il Principe de Vera d’Aragona, verso cui nutre grande stima ed attaccamento, specie verso la sposa anche quando sarà in carcere.

 

documento (1) Regia Questura Luigi Luccheni (1)In seguito a contrasti con l’ex-comandante si licenzia, si pente, chiede di essere riassunto, ma inutilmente. Lascia Napoli amareggiato e nel suo animo s’approfondisce sempre più l’astio e la ribellione verso i «grandi» i «potenti» instillati in lui da letture anarchiche.

Si ritrova a Parma nell’Aprile del 1898, parte per Losanna dove alloggia in via della Merceria, frequenta circoli anarchici.

Luigi Luccheni (1) (1873-1910)

Qui entra sempre più nella determinazione di uccidere un qualsiasi personaggio di alto rango. Dopo qualche mese nel settembre, sembra per lui l’occasione propizia, secondo informazioni doveva trovarsi a Ginevra il Duca d ‘Orleans, che da tempo giurò d’uccidere e invece vi arriva la regina Elisabetta Amelia Eugenia di Wittelsbach.

Ella era nata a Monaco il 24 Settembre 1837; a 17 anni, il 24 aprile andò sposa a Francesco Giuseppe, imperatore d’Austria, fratello di quel Massimiliano, re del Messico, fucilato a Queretaro; altri congiunti non furono più fortunati: 01 Elisabetta d'Austria Sissi (1) montagnail cugino Luigi di Baviera suicida annegatosi con il medico personale, il figlio Rodolfo periva nella tragedia di Mayerlig, la cognata Carlotta impazzita, la sorella duchessa di Alençon bruciata viva nel Bazar de la Charité a Parigi.

uccisione Elisabetta d'Austria (104) StaryLei, Elisabetta, il 10 settembre 1898, alle 13.35, in compagnia della contessa Stary e del dotto Kromar, si prepara per lasciare Ginevra; cammina lungo il viale … da uno degli alberi che lo fiancheggiano si stacca un uomo che va verso l’Imperatrice

uccisione Elisabetta d'Austria (112)… giuntovi dappresso la fissa e la colpisce con il pugno chiuso facendola cadere. L’Imperatrice, soccorsa dalla contessa, riesce ugualmente ad imbarcarsi sull’imbarcadero Mont-Blanc, ma appena partito, lei perde conoscenza e muore.

 

uccisione Elisabetta d'Austria (113) lama

Una macchia di sangue ed una ferita triangolare appare alla contessa che le scioglie il corsetto.

15 Elisabetta d'Austria Sissi (16) DameL’autopsia rivelerà che una lama triangolare finissima è penetrata nel petto trapassando il cuore e il polmone sinistro della sovrana, causandone la morte per emorragia interna.

uccisione Elisabetta d'Austria (145) arresto Luigi LuccheniIl Luccheni, inseguito ed arrestato, è rinchiuso nel carcere di Saint Antoine (anche l’orfanotrofio che l’accolse infante aveva lo stesso nome) per il processo che avverrà nel novembre dello stesso anno.

Davanti ai giudici non contesta le deposizioni dei testi e alla domanda del presidente

«Quale causa vi spinse al delitto?» risponde:

uccisione Elisabetta d'Austria (164) processo arresto Luigi Luccheni«La miseria! ».

Presidente: «Da quanto tempo siete anarchico »?

Luccheni: «Da dopo che lasciai i Principi d ‘Aragona».

Presidente: «Come pensaste di compiere il reato in Svizzera, anziché altrove ?»

uccisione Elisabetta d'Austria (166) processo arresto Luigi LuccheniLuccheni: «Perchè mi trovavo in Svizzera; avrei più volentieri compiuto l’atto a Lucerna, perché là c’è la pena di morte».

Presidente: «Ma quale profitto speravate di ricavare dal delitto?»

Luccheni: «Colpire i persecutori degli operai ».

 

uccisione Elisabetta d'Austria (173) Luigi Luccheni

Fermo nelle sue decisioni al punto che anche se tornasse indietro «rifarebbe quello che aveva fatto», al verdetto della corte che lo condanna all’ergastolo a vita, commenta: «Benissimo »! e mentre lo conducono via: «Viva l’anarchia, morte alla società borghese!».

uccisione Elisabetta d'Austria (177) morte Luigi Luccheni

Resterà in carcere finché non lo libererà la morte, che si è procurato il 20 Ottobre 1910 impiccandosi con una cinghia di cuoio alle sbarre della cella.

 

 

Galleria immagini :Luigi Luccheni e l’Imperatrice d’Austria, Elisabetta di Wittelsbach (“Principessa Sissi”) – foto da web e dal video “Attentat auf Kaiserin Elisabeth” visibile alla pagina https://www.youtube.com/watch?v=70WDgcPpj_c

testo tratto dal sito www.swissinfo.ch/ alla pagina L’ultima passeggiata ginevrina di Sissi 

 testo tratto dal sito www.swissinfo.ch/ 

alla pagina L’ultima passeggiata ginevrina di Sissi

10 Elisabetta d'Austria Sissi (16) DameSabato 10 settembre 1898. Un corvo sorvola la testa di Elisabetta d’Asburgo, seduta in compagnia di un’amica su una panchina del lungolago di Ginevra, di fronte al hotel Beau Rivage. L’imperatrice s’incupisce, pensa ad un presagio di sventura.

Da lontano, un uomo osserva la donna con l’ombrellino.

Luccheni Elisabetta d'Austria Sissi articolo (1)Appena le due dame si alzano e si avviano verso l’imbarcadero, si avvicina rapidamente e si avventa addosso a Sissi, scaraventandola a terra.

Sembra solo la spinta di un malintenzionato e, passato lo spavento, Sissi sale sul battello a vapore che deve riportarla a Montreux, dove alloggia.

 

uccisione Elisabetta d'Austria (123) barellaDopo pochi minuti però, si sente male e si accascia sul ponte. Il volto è pallido e quando le viene aperto il corsetto per rianimarla, una macchiolina di sangue appare all’altezza del cuore. Il medico accorso non può che constatare la morte.(…)

 

 

 L’imperatrice spicca il volo

uccisione Elisabetta d'Austria (132) Sissi mortaIl suo ultimo ricordo sfugge così via durante una giornata settembrina di fine ‘800. Paradossalmente, l’anarchico italiano che la uccise, tale Luigi Lucheni, fece un favore ad Elisabetta.

Le diede infatti quel genere di morte a cui lei ormai anelava: improvvisa, senza soffrire, lontano dai suoi cari per non angosciarli e al cospetto della natura che lei tanto amava.

uccisione Elisabetta d'Austria (126) Sissi

 

 

Per dirla con le sue parole, la lama di Lucheni permise a Elisabetta di

volar via da questo mondo come un uccello, come un filo di fumo

 

 

 Attentat auf Kaiserin Elisabeth

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=rvx-KvyRIKs[/youtube]

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