23-01-1979 – Radio Montecarlo con la trasmissione radiofonica «Il tempo di un disco» ad Albareto (Parma) – Archivio “Il Pellegrino”

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23-01-1979 Radio Montecarlo Albareto (103)Esattamente 35 anni fa, Albareto (Parma) e i suoi abitanti erano stati i protagonisti della trasmissione radiofonica di Radio Montecarlo dal titolo “Il tempo di un disco”, programma condotto dall’animatore itinerante Claudio Sottili. Una trasmissione di gioco ed intrattenimento, che nello stesso tempo riusciva a far risaltare e far conoscere i paesi in cui trasmetteva dando ampio risalto agli usi ed ai costumi del luogo attraverso domande, giochi, musica e soprattutto tanto sano divertimento. (guarda i post Archivio “Il Pellegrino”)

“Il tempo di un disco”, programma con domande e premi (una sorta di “campanile sera” radiofonico, premiato dalla critica radiotelevisiva nel 1979 con il “Premio Chianciano”), veniva realizzato in tutta Italia, nelle redazioni di giornali, nelle scuole e nelle sedi di associazioni.   23-01-1979 «Il tempo di un disco» di Radio Montecarlo ad Albareto (Parma) con Claudio Sottili  [youtube]http://youtu.be/jQgVIxt3Scw [/youtube] (guarda i post Albareto, Parma) 23-01-1979 Radio Montecarlo Albareto (101)La trasmissione riusciva a radunare tantissime persone, le quali dovevano mettere a punto la trasmissione stessa, con la programmazione e realizzazione di intrattenimenti (musica, cori, poesie, aneddoti, ecc.) e domande (quiz) da porre agli ascoltatori … in pratica vi era un “rovesciamento di ruoli”: le persone (prima solo “ascoltatori” di Radio Montecarlo) per un giorno diventavano anch’essi conduttori e animatori. Il tutto rigorosamente in diretta radiofonica, cosa che avrà sicuramente messo a dura prova sia il “vero” conduttore di Radio Montecarlo, Claudio Sottili, che l’addetto “stampa” Umberto Martini nonché la “troupe” che nel caso di Albareto ha dovuto gestire circa 300 persone.

Resoconto tratto da “Il Pellegrino delle valli Gotra e Arcina” – N° 1 Gennaio-Febbraio 1979

1979-02 Il Pellegrino delle valli Gotra e Arcina Radio Montecarlo (1)23-01-1979 Tutta Italia, via etere ha conosciuto Albareto – Grazie a «Il tempo di un disco» realizzato da Radio Montecarlo (autore Claudio Sabini) ALBARETO – I numerosissimi ascoltatori di Radio Montecarlo di Albareto e dintorni hanno vissuto la loro grande giornata. La trasmissione a premi «Il tempo di un disco» realizzata in collegamento diretto Albareto-Montecarlo ha infatti registrato un notevole successo facendo confluire nel teatro parrocchiale circa 300 persone. 23-01-1979 Radio Montecarlo Albareto (109)Il programma, condotto con la consueta maestria da Claudio Sottili ad Albareto e dall’annunciatrice Gabriella negli studi dell’emittente monegasca, ha avuto inizio con l’esecuzione di una canzone folcloristica locale eseguita da un gruppo di giovani accompagnati alla fisarmonica da Sandro Gatti ed alla chitarra da Mario Zecca.

Subito dopo si è passati alla prima domanda posta dall’infermiere Giovanni Zucconi che riguardava la presenza di un albero nello stemma del Comune. A questo quesito, pur molto semplice, hanno tentato di rispondere senza successo alcuni ascoltatori, uno dei quali ha telefonato persino dalla Calabria. 

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Dopo il primo vano tentativo degli albaretesi di comporre la frase misteriosa che avrebbe loro consentito di intascare l’intero montepremi in palio, si è passati alla seconda domanda formulata dalla signora Carmen Tambini e che aveva per tema le origini di Albareto della famiglia dell’esploratore parmigiano Vittorio Bottego.

A questo interrogativo è stato risposto esattamente in brève tempo. Centro degli ascoltatori anche nel terzo quesito posto dal rag. Luigi Bertorelli che chiedeva da quali due prodotti del sottobosco prende nome la sagra estiva di Albareto (festa della fragola e del mirtillo). 23-01-1979 Radio Montecarlo Albareto (103)

Dopo una breve illustrazioni sulle attrattive turistiche del comune tenuta dall’assessore Sabini e la consegna di una targa ricordo offerta a Radio Montecarlo dall’amministrazione comunale, Claudio Sottili ha letto una poesia sulla Val Gotra scritta dalla segretaria comunale dottoressa Galiani ed ha quindi invitato a porre le ulteriori tre domande. In una sala animala da un tifo sempre più acceso, l’ex guardia comunale Guido Varacchi ha chiesto quale fosse il nome latino del fungo più pregiato della zona: “boletus edulis”, è stata l’ovvia ribattuta telefonica di una ascoltatrice genovese. Come si vede i funghi sono conosciuti anche in riva al mare!23-01-1979 Radio Montecarlo Albareto (104) Claudio Sottili

Le ultime due domande dovevano essere le più insidiose.

La prima, posta dal cav. Tomaselli riguardava la tipica istituzione di proprietà collettiva dei boschi delle «comunalie». Diversi ascoltatori hanno tentato la soluzione ma senza successo.

Il sesto quesito, esposto da Aldo Tambini, ex comandante partigiano, riguardava l’etimologia della parola “Centocroci” il nome del noto valico appenninico che si vuole così chiamato a ricordo delle numerose vittime dei briganti che infestavano la zona nel XV secolo. Tutti si aspettavano risposte errate, ma un ascoltatore di Torino, fra la generale sorpresa ha indovinato con millimetrica esattezza.23-01-1979 Radio Montecarlo Albareto (107)

Dopo il grande applauso finale del pubblico presente, la trasmissione si è conclusa e l’addetto alla stampa di Radio Montecarlo Umberto Martini, ha potuto tirare un sospiro di sollievo visto che tutto si è svolto nel migliore dei modi. Grazie alla radio monegasca, il comune di Albareto è così potuto uscire, una volta tanto, dalla sua valle per farsi conoscere in tutta Italia. Speriamo che in futuro possano nuovamente capitare simili occasioni. Claudio Sabini

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(fonte – 23-01-1979 Tutta Italia, via etere ha conosciuto Albareto – Grazie a «Il tempo di un disco» realizzato da Radio Montecarlo – da “Il Pellegrino delle valli Gotra e Arcina” – N° 1 Gennaio-Febbraio 1979) Galleria immagini: 23-01-1979  Trasmissione radiofonica  «Il tempo di un disco» di Radio Montecarlo con Caludio Sottili – Sala parrocchiale di Albareto (Parma) – (archivio Giuseppina Gatti)

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