Il mulo e il mulattiere, testimoni silenziosi di antichi mestieri rurali – Monte Penna 2007 – Foto di Roberto Pavio – Le nostre origini

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAUomini e muli, compagni di viaggio, in un cammino “sereno”, lungo questa stradina nel bosco…. entrambi legati dallo stesso fine e con uno stesso destino: lavoro e tanta fatica, giorno dopo giorno. 

( guarda i post “Antichi mestieri“)

Mulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (33) conduttoreRingraziamo l’amico Roberto Pavio, che ha voluto condividere con i lettori di “valgotrabaganza” le spettacolari e descrittive immagini di un alcuni mulattieri, ripresi nel marzo 2007 nei pressi del Monte Penna, immagini che hanno come protagonista l’uomo e il mulo, un’accoppiata che per secoli ha fatto la storia del lavoro nella valle.

(guarda i post “Roberto Pavio (immagini)e amici valgotrabaganza)

 Slideshow con le immagini di Roberto Pavio

[youtube]http://youtu.be/aCMflAzoSmE[/youtube]

Mulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (27) somaFoto che ci fanno rivivere, riscoprire e ricordare le magiche atmosfere e le dure realtà lavorative degli antichi mestieri rurali dei nostri nonni, nella quiete della montagna

…una tradizione e fonte di sostentamento nel passato per le popolazioni di montagna, che ci appartiene.

( guarda i post  “Le nostre origini“)

Le immagini ritraggono una giornata di lavoro nei boschi del Monte Penna (foto del marzo 2007):

i mulattiere sono impegnati nel trasporto della legna da ardere (faggio)Mulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (28) carico legna

immagini dei muli, rustici e umili, animali dotati di eccezionale resistenza, docilità, pazienza ed intelligenzaOLYMPUS DIGITAL CAMERA

le zampe dei muli sono massicce, gli zoccoli stretti ed altiMulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (35) zoccoli

i muli attraverso le mulattiere, permettono l’accesso anche a luoghi difficilmente raggiungibili, con altri mezzi di trasporto

Curiosità

OLYMPUS DIGITAL CAMERAI mulattieri, primi a trasportare (con gli animali da soma) per secoli, le merci attraverso le Alpi (soprattutto sale, vino e formaggio), attraversando sulle mulattiere i passi di montagna.

Una attività che si svolgeva, solitamente da maggio a ottobre, un lavoro duro, disagevole, che costringeva a rimanere lontano da casa per gran parte dell’anno e a vivere nella completa solitudine delle montagne….

i muli vengono condotti nel bosco, luogo di caricoOLYMPUS DIGITAL CAMERA

gli animali caricati si avviano al deposito nei centri di raccolta vicino alle strade carrabiliMulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (28) carico legna

il basto  OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

i muli si ristorano durante il percorsoMulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (32) fonte

Curiosità

 Mulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (26) caricoL’operazione del carico dei muli (semplice solo in apparenza), è cosa che in realtà richiede una sequenza di operazioni alquanto complesse e una esperienza notevole perché bisogna ad esempio saper valutare “ad occhio” quanta legna può trasportare un dato animale (che corrisponde ad un carico totale di circa 1 quintale e mezzo circa, quando il mulo è giovane a 2 quintali circa quando è adulto) ed inoltre occorre bilanciare il peso in parti uguali sui due lati del “basto”, sistemare la legna in modo che non cada accidentalmente durante il trasporto equilibrando anche il carico rispetto alla groppa dell’animale e, infine, legarla ad arte in modo tale che, con un semplice strattone delle corde, si ottenga uno scarico immediato da entrambi i fianchi dell’animale.

i muli percorrono terreni impervi e scoscesi, la piccola carovana scende lungo i tortuosi sentieri fino ai centri di raccolta del legname, ubicate nelle zone di deposito, qui i muli vengono scaricati slacciando la funeOLYMPUS DIGITAL CAMERA

muli al depositoMulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (34) basto

i muli al pascolo OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Mulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (31) mulattieraUn tempo il mulattiere (conduttore di muli in dialetto comunemente chiamato “Müraté”), specializzato nel trasporto di legname a dorso dei muli, era un mestiere molto comune nei paesi montani, dove visto le asperità del territorio, l’approvvigionamento di legna si realizzava con il mulo (in dialetto Mü).

testo tratto dal Dizionario Enciclopedico della parlata ligure delle valli del Taro e del Ceno – Ettore Rulli

Mulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (39) muliIl mulo (in dialetto Mü) – Animale ibrido derivato dall’accoppiamento di un asino con una cavalla. I muli sono sterili e pertanto i nuovi muli nascono sempre da un asino e una cavalla. E’ un animale molto robusto ed adatto per portare carichi su strade impervie di montagna. Prima dell’avvento della motorizzazione ed in particolare delle camionette per percorsi fuoristrada il mulo era il più diffuso mezzo di trasporto in montagna, al punto che ovunque le strette e ripide strade di montagna sono chiamate mulattiere. La femmina è detta “müra”, il piccolo: “mürétto”.

Mulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (37) bastoIl bastaio (in dialetto Basté ) – Artigiano fabbricante di basti; ve ne erano di ambulanti che frequentavano i paesi dove c’erano i mulattieri.

Il basto (in dialetto il Bastu) – Grossa sella in legno con imbottiture, messa sul dorso degli animali sa soma, muli, cavalli, asini, per portare carichi

La soma (in dialetto Sòma) – Carico di muli, cavalli, asini. Corrisponde a quanto normalmente si carica a un mulo. Proverbio “Pre stà se cuméda a sòma”

Galleria immagini : Il mulo e il mulattiere, testimoni silenziose di antichi mestieri rurali – Monte Penna marzo 2007 – (Foto di Roberto Pavio)

 

 

 

Mulattiere Monte Penna di Roberto Pavio marzo 2007 (31) mulattieraCamminando in “valgotrabaganza” (termine di fantasia usato come nome del “blog” e derivante dall’unione dei nomi delle valli degli autori, la Val Gotra e la Val Baganza e dei rispettivi torrenti che le attraversano, non così noti, ma che nel nostro immaginario rappresentano l’intero Appennino e la montagna in genere), potremo scoprire, tantissimi angoli fantastici con scorci particolari e suggestivi che la natura ci offre, ed inoltre attraverso alcuni di essi contenenti mulattiere e sentieri, potremo rivivere col pensiero, o addirittura “incontrare” le nostre “origini”. 

 

 

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