Stagione invernale: catene da neve a bordo o pneumatici invernali dal 15 novembre 2013 al 15 aprile 2014 – Un obbligo che mette al primo posto la sicurezza su tutto il territorio nazionale

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2013-01 Bedonia Neve (16)Durante la stagione invernale, spesso si verificano situazioni di pericolo causate dalle precipitazioni nevose, con frequenti formazioni di nevischio o ghiaccio.

Gli utilizzatori della strada, per non costituire pericolo o intralcio per la circolazione (salvaguardando la sicurezza stradale), dovranno equipaggiare i propri veicoli con gli opportuni mezzi antisdrucciolevoli (le catene) o gli speciali pneumatici da neve.

2013-01 Val Baganza Neve (2)Dal 15 novembre 2013 al 15 aprile 2014 per il transito regolare dei veicoli sul territorio nazionale sarà obbligatorio montare i pneumatici invernali o avere (a bordo) le idonee catene da neve, a prescindere dalle condizioni meteorologiche e cioè dal fatto che siano o non siano in corso precipitazioni nevose. Una novità contenuta nella relativa Direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013, a cui quasi tutti i vari enti competenti per le strade pubbliche, in tutto il territorio nazionale, si sono adeguati con le loro Ordinanze.

 

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1 2009-01 Berceto Neve (4)Inoltre, per una maggiore sicurezza sulle strade, è necessario circolare con particolare prudenza e a velocità molto moderata, a seconda delle caratteristiche e delle condizioni della strada, del traffico e delle zone tipicamente più soggette a fenomeni di ghiacciamento, come i ponti, i tratti in ombra e le zone più umide.

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Anche la costante e precisa manutenzione dei veicoli, con specifico riguardo allo stato di efficienza degli pneumatici, è importante e fondamentale. Il tutto per garantire le dovute condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e l’incolumià delle persone.

1 2009-01 Berceto Neve (7)Una “tempo” la neve era fonte di spensieratezza e di divertimento, la si aspettava ed era normale avere due e anche tre metri di neve in montagna. Spesso i villaggi erano isolati e le persone, allora assai più numerose, scavavano gallerie per potersi muovere, oggi gli abitanti delle montagne, pur abituati alla neve, faticano molto di più per difendersi dalle intense nevicate e dal gelo, e spesso muoversi con l’auto diventa un vero problema.

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Per riuscire a guidare bene con la neve, è indispensabile nonché obbligatorio attrezzarsi e cercare di non avere paura: una guida terrorizzata (che non va confusa con una guida prudente) diventa spesso estremamente pericolosa.

(guarda i post della categoria “Neve“)

Ecco uno spettacolare video (filmato della notte del marzo 2010) che ritrae la strada 62 della Cisa (nei tornanti a monte di Fornovo di Taro) in Val Baganza, con in atto una forte tormenta di neve. 

[youtube]http://youtu.be/Cc8WO-Ct4RM[/youtube]

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La neve è un fenomeno naturalissimo in “valgotrabaganza” (termine di fantasia usato come nome del “blog” e derivante dall’unione dei nomi delle valli degli autori, 2010-01 Berceto Neve (30)la Val Gotra e la Val Baganza e dei rispettivi torrenti che le attraversano, non così noti, ma che nel nostro immaginario rappresentano l’intero Appennino e la montagna in genere).

 

Ecco alcune immagini di borghi, strade, auto e mezzi “spazzaneve” immersi nella neve e nel ghiaccio…. (immagini di Albareto, Bedonia, Berceto, Borgotaro, in provincia di Parma del 2009-2010-2013 di Alessandra Bassoni e Pietro Zanzucchi)

approfondimenti

dal sito www.modena2000.it/ alla pagina Obbligo di catene a bordo o gomme da neve dal 15 novembre per transitare sul territorio del Comune di Sassuolo

2009-01 Berceto Neve (51)I pneumatici invernali che possono essere impiegati sono quelli omologati secondo la Direttiva 92/23/CEE del Consiglio delle Comunita’ Europee, e successive modifiche, ovvero secondo il corrispondente regolamento UNECE, muniti del previsto marchio di omologazione.

2013-01 Bedonia Neve (25)L’inosservanza del provvedimento comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal D.Lgs n. 285/1992. L’intervento della Polizia Municipale per il ripristino della circolazione o la rimozione dell’intralcio, causato direttamente o indirettamente dalla condotta del contravventore, sarà conteggiato a carico di quest’ultimo sulla base del costo medio orario degli operatori di P.M.; il costo dell’eventuale intervento di personale tecnico per la messa in sicurezza del veicolo o per qualsiasi altra attività finalizzata al ripristino della sicurezza della circolazione stradale sarà conteggiata analogamente.

L’obbligo mette al primo posto la sicurezza, per permettere la guida su strade ghiacciate, piovose o con neve, attraverso l’utilizzo di mezzi antisdrucciolevoli.

interessante “vademecum”

scaricabile alla pagina Piano Neve 2013 – Provincia di Reggio Emilia

La neve vien d’inverno: si però…

2009-01 Berceto Neve (51)In caso di neve e ghiaccio

• Mantenere una velocità estremamente ridotta, usando le marce basse per evitare il più possibile le frenate.

• Aumentare la distanza di sicurezza dal veicolo che vi precede; la scarsa aderenza alla strada allunga lo spazio di frenata.

• Liberare interamente l’auto, e non solo i finestrini, dalla neve. La neve dal tetto dell’auto può cadere all’improvviso sul parabrezza, spaventandovi ed impedendo la vista.

2013-01 Val Baganza Neve (7)In caso di nebbia

• Rallentare, ricordando che il limite massimo di velocità in autostrada è di 50 km/h se la

visibilità è inferiore a 100 metri.

• Aumentare la distanza di sicurezza; la scarsa visibilità ritarda la percezione del pericolo.

Accendere i proiettori fendinebbia e le apposite luci posteriori (retronebbia) per rendere il proprio veicolo più visibile.

• Accendere, in caso di rallentamenti od incolonnamenti, la segnalazione luminosa di pericolo con il simultaneo funzionamento di tutti gli indicatori di direzione (4 frecce).

1 2009-01 Berceto Neve (1)In caso di pioggia

• Procedere a velocità moderata, evitando le brusche accelerazioni, decelerazioni e le improvvise

sterzate; l’asfalto bagnato aumenta gli spazi di frenata.

• Usare molta prudenza nei sorpassi, soprattutto dei mezzi pesanti; la quantità di acqua sollevata dal veicolo che precede provoca l’improvvisa diminuzione della visibilità.

Una condotta di guida prudente evita anche il rischio di acquaplanning.

2013-01 Bedonia Neve (08)A titolo di esempio:

ad una velocità di 50 Km/h lo spazio di frenata sull’asciutto è di mt. 13, sul bagnato di mt. 20;

ad una velocità di 70 Km/h lo spazio di frenata sull’asciutto è di mt. 27, sul bagnato di mt. 38;

ad una velocità di 100 Km/h lo spazio di frenata sull’asciutto è di mt. 55, sul bagnato di mt. 77.

Per calcolare la distanza di sicurezza, a questi spazi va aggiunto lo spazio di reazione (i metri percorsi dal momento in cui si percepisce il pericolo a quando si aziona il freno), che naturalmente dipende molto dalla velocità di marcia.

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