“Parma color malva” di Giovanni Amoretti (fotografo), Luigi Alfieri (autore) e Marta Santacatterina (autore) – Un libro che descrive com’era la Petite Capitale “appena” ieri – Presentazione Liceo Artistico Statale P. Toschi di Parma 21-10-2013

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21-10-2013 Parma color Malva (142)Il libro “Parma color malva”, attraverso le fotografie di Giovanni Amoretti e i racconti Luigi Alfieri e Marta Santacatterina, crediamo aiuterà tanti parmensi e parmigiani a conoscere meglio il passato e la storia della città

“Memorie” di ieri e “appena ieri”, per ricordarci chi siamo …

… un richiamo alle nostre radici, da cui raccogliere quegli elementi di forza che da sempre ci consentono di migliorare e di rimanere, anno dopo anno, la “Petite Capitale”. 

 

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21-10-2013 Parma color Malva (114) Marco FedericiIl libro “Parma color malva”, dedicato a Marco Federici (era “una bella persona che Parma ha perso”, come si legge nell’introduzione), è stato presentato da Giovanni Amoretti (fotografo dello Studio Amoretti), 21-10-2013 Parma color Malva (127)Luigi Alfieri e Marta Santacatterina (autori), lunedì 21 ottobre 2013, presso l’Aula Magna del Liceo Artistico Statale P.Toschi di Parma, alla presenza di Gian Franco Tosi (attore), Vittorio Rizzoli (Presidente di Mup editore), Anna Folli (direttrice del festival “Le corde dell’anima” di Cremona) e un numerosissimo pubblico attento e partecipe.

Vent'anni e non sentirli, con Luigi AlfieriProssimo evento: Vent’anni e non sentirli, con Luigi Alfieri – (omaggio alla carriera di Luigi Alfieri scrittore).

Domenica 17 novembre 2013 alle 16:30, presso la libreria Mondadori dell’Eurotorri di Parma e nella piazza antistante, grande festa con musica e “castagnata” per i “vent’anni di libri” di Luigi Alfieri.

 

21-10-2013 Parma color Malva (258)Nel corso della grande festa sarà data l’opportunità, a tutti coloro che lo hanno comprato, di farsi autografare il libro “Parma color malva” dagli autori (Luigi Alfieri, Marta Santacatterina e Giovanni Amoretti), che per l’occasione saranno presenti.

Verrà inoltre, in tale contesto, presentato il nuovo volume “Vent’anni e non sentirli, omaggio alla carriera di Luigi Alfieri scrittore” realizzato da Fermoeditore.

Vent'anni e non sentirli, con Luigi AlfieriSaranno protagonisti di questo eccezionale appuntamento:

– Silentia lunae (Maria Caruso, voce soprano e violino, e Richard Benecchi, chitarra classica) che eseguiranno musiche di Paganini e dell’epoca di Maria Luigia;

– Livia Farnese, che canterà classici intramontabili della musica jazz and soul, nonché brani del repertorio francese;

– Corrado Medioli, che suonerà la sua impareggiabile fisarmonica;

– ed inoltre: Pampa Pavesi e Franco Brugnoli, musicisti, ed anche Paolo Briganti e Mirella Cenni, che leggeranno brani tratti dai libri di Luigi Alfieri.

 

Fotocronaca:

21-10-2013 Parma color Malva (115) Marco Federici

 

Il libro come abbiamo detto è stato dedicato a Marco Federici, scrittore e giornalista 46enne della Gazzetta di Parma, tragicamente deceduto, nel luglio scorso, a seguito di un incidente (in sala è stata proiettata una diapositiva di Marco in sella alla sua bici).

 

21-10-2013 Parma color Malva (173) Gian Franco Tosi

 

L’attore Gian Franco Tosi legge l’articolo che Luigi Alfieri scrisse su Marco Federici il giorno della tragedia, pubblicato sulla Gazzetta di Parma: “Il collega che tutti vorrebbero avere…”

 

 

Alla presentazione sono intervenuti:

Giovanni Amoretti (fotografo dello Studio Amoretti)21-10-2013 Parma color Malva (141) Giovanni Amoretti

Luigi Alfieri (scrittore, giornalista ai vertici della carriera professionale, caporedattore della “Gazzetta di Parma”)21-10-2013 Parma color Malva (126) Luigi Alfieri

Marta Santacatterina (storica dell’arte medievale e critica d’arte contemporanea)21-10-2013 Parma color Malva (146) Marta Santacatterina

Gian FrancoTosi (artista parmigiano, attore, che si dedica con passione alla recitazione e al teatro)21-10-2013 Parma color Malva (134) Gian Franco Tosi

Vittorio Rizzoli (Presidente di Mup editore, casa editrice che ha per missione di valorizzare la “memoria” di Parma)21-10-2013 Parma color Malva (139) Vittorio Rizzoli

Anna Folli (giornalista, autrice di interviste e reportage culturali, nonché direttrice del festival “Le corde dell’anima” di Cremona)21-10-2013 Parma color Malva (149) Anna Folli

Panoramiche del numerosissimo pubblico nell’Aula Magna del Liceo Artistico Statale Paolo Toschi di Parma Presentazione Parma color malva panoramica 21-10- 2013 (1)Presentazione Parma color malva panoramica 21-10- 2013 (2)Presentazione Parma color malva panoramica 21-10- 2013 (3)

21-10-2013 Parma color Malva (179)Nel libro (opera di recupero e di riproduzione del materiale del tempo) sono descritti, attraverso le fotografie e i “racconti”, gli anni che rappresentano una delle fasi cruciali della nostra storia, un vissuto (il dopoguerra e la ricostruzione), che ci aiuta a capire quale sia stato il percorso che ci ha portato fino ai giorni nostri.

21-10-2013 Parma color Malva (181)Immagini di sicuro effetto, di una Parma “ferita” (come tutta l’Italia) nelle vie e nella gente, eppure in un clima così difficile si aveva voglia di ricominciare, di ripartire voltando pagina e giocarsi la libertà conquistata, gettando le basi del rilancio culturale ed economico-civile di tanti decenni di storia del Novecento che ancora oggi, seppur in forme diverse, caratterizzano ancora la nostra vita e l’attuale benessere.

21-10-2013 Parma color Malva (166)“Parma color malva”: non tanto un volume di storia quanto un racconto con immagini (vecchie fotografie dello Studio Amoretti) in cui si respirano le atmosfere degli anni difficili … scorci di vita quotidiana, momenti di socialità mescolati ad ambientazioni urbane, che hanno arricchito la nostra storia.

21-10-2013 Parma color Malva (102)Siamo grati ai rispettivi autori e a quanti hanno collaborato con loro in quest’opera, per la documentazione sul “senso” di comunità e sui fatti di quei tempi (che ormai appartengono alla storia del nostro Paese), e sopratutto per le emozioni regalate dal testo e dalle immagini che creano un contatto diretto con il vissuto della città e che ci aiutano a guardare con fiducia al nostro futuro.

Un libro da sfogliare non con nostalgia, ma è un richiamo alle nostre radici da cui raccogliere quegli elementi di forza che da sempre ci consentono di migliorare e di rimanere anno dopo anno la “Petite Capitale”.

Parma color malva e Gazzetta di Parma (3)

“Leggere un buon libro: il quotidiano, la rivista settimanale o il nostro romanzo preferito, aiuta a liberare la mente ed è una fonte di arricchimento non solo culturale ma anche intellettivo, sociale, etico e morale.”

(guarda i post Libri – Biblioteca)

21-10-2013 Parma color Malva (175)

 

Le parole di Luigi Alfieri e Marta Santacatterina si uniscono in maniera onirica e suggestiva alle immagini di Giovanni Amoretti (vecchie fotografie dello Studio Amoretti) che, a guardare bene, raccontano con semplicità e completezza una storia, un pensiero … trasmettendo “emozioni”.

21-10-2013 Parma color Malva (198) Luigi Alfieri

 

Un delicato omaggio da parte di Luigi Alfieri a Parma, ispirato dalla “passione per i social network, con l’obbligo di stare entro le 500 battute”.

 

21-10-2013 Parma color Malva (131) Giovanni AmorettiLe immagini di Giovanni Amoretti contenute nel libro, oltre a contribuire a mantenere viva la memoria e a fare capire come si viveva, raccontano “attimi” di poesia e di bellezza nascosti tra le pieghe della vita operosa e rivolta al futuro: piazze, monumenti, persone che lavorano, e dettagli di vita quotidiana.

21-10-2013 Parma color Malva (146) Marta Santacatterina

 

I racconti di Luigi Alfieri e Marta Santacatterina, ispirati alle foto, esplorano in una dimensione magica, i luoghi, i personaggi, e persino gli oggetti che abitano la storia della vita cittadina e che hanno contribuito a fare rinascere la città. Ne vengono fuori storie vere, fotoracconti che scoprono a poco a poco una realtà non sempre evidente.

Parma color malva copertina libro

 

Un libro da sfogliare e assaporare con calma, come una caramella: un immaginario “dolcetto proustiano” (pastiglia emolliente) dal nome “Parme”, che pare apparisse a Proust “compatto, liscio, dolce e mauve” (proprio color malva).

21-10-2013 Parma color Malva (258)

 

I racconti “poetici”, abbinati alle fotografie e realizzati con fantasia e originalità di “pensiero”, piacciono molto a “valgotrabaganza”, che spesso pubblica nella categoria “Foto-favola-racconto” composizioni simili.

(guarda i post Foto/favola/racconto)

21-10-2013 Parma color Malva (205)Il nome di Parma, una delle città dove più desideravo andare dopo che avevo letto la Certosa, m’appariva compatto, liscio, dolce e color malva; se mi parlavano d’una qualunque casa di Parma dove sarei accolto, mi davano il  godimento di pensare che avrei abitato 21-10-2013 Parma color Malva (206)una dimora liscia, compatta dolce e color malva senz’alcun rapporto con le dimore d’ogni altra città d’Italia, perché la immaginavo soltanto in virtù di quella sillaba pesante di nome Parma, dove non circola brezza alcuna, e di tutto quel che le avevo fatto assorbire di dolcezza Stendhaliana e del riflesso di violette…

Marcel Proust

 

È sempre piacevole ed emozionante dare uno sguardo alla propria storia soprattutto quando ci aiuta a riscoprire le nostre origini.

Ecco due immagini che ci fanno riflettere sul futuro.

Immagine di Giovanni Amoretti, scattata nel 1965

21-10-2013 Parma color Malva (188)

Immagine scattata da valgotrabaganza la sera della presentazione (21-10-2013)21-10-2013 Parma color Malva (261)

Immagine di Giovanni Amoretti, scattata negli anni ’6021-10-2013 Parma color Malva (184) chiosco

Immagine scattata da valgotrabaganza la sera della presentazione (21-10-2013)21-10-2013 Parma color Malva (256) chiosco

non ci sembrano molto diverse, o perlomeno ci piace pensarlo.

Curiosità sulla “Gazzetta di Parma” 

Parma color malva e Gazzetta di Parma (1)La “Gazzetta di Parma” (esempio unico in tutta l’Europa), occupata dai nazisti è uscita fino al 22 aprile del 1944, il giorno 27 riappare ancora come tale mentre tutti gli altri quotidiani d’Italia coinvolti col fascismo sono sospesi o costretti a cambiare testata, cosa che si tenta di fare anche con la vecchia “Gazzetta di Parma” da parte del CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) che avrebbe voluto intitolarla “L’Alba” o “Il lavoratore”.

Parma color malva e Gazzetta di Parma (2)Anche il PWB (ufficio della guerra psicologica degli Alleati, che aveva sede a Bologna) minaccia di non fornire più la carta necessaria alla stampa del giornale, è grazie a Egisto Corradi (redattore capo di quegli anni), che va a perorare la causa della “Gazzetta” a Bologna dal capo del PWB (maggiore Nobel), e attraverso la frasi :“E’ un giornale che ha più di duecento anni di vita: ha sopportato i Farnese, i Borbone, Maria Luigia d’Austria, e il Regno d’Italia; che cosa volete che siano in due secoli di storia vent’anni di fascismo?”, convince il maggiore Nobel, rimandandolo a Parma con qualche bobina di carta in più.

approfondimento dal sito www.liceoartisticotoschi.gov.it alla pagina  Le origini

21-10-2013 Parma color Malva (255)L’Istituto Statale d’Arte “Paolo Toschi” ha sede nell’ala del palazzo farnesiano della Pilotta che su viale Toschi fronteggia il torrente Parma ed occupa gran parte di quegli ambienti che nel 1752 il duca di Parma Don Filippo di Borbone aveva destinato all’Accademia di Belle Arti e ove ebbe anche sede la Stamperia Reale diretta da Giambattista Bodoni (Saluzzo, 1740 – Parma, 1813) che qui esercitò l’attività di tipografo che lo rese famoso nel mondo.  (…)

21-10-2013 Parma color Malva (207) Liceo Artistico Statale ToschiDopo la soppressione napoleonica, con la duchessa Maria Luigia l’Accademia recuperò l’antica fama grazie alla direzione del grande incisore parmense Paolo Toschi e all’insegnamento dell’architetto Nicolò Bettoli, dello scultore Tommaso Bandini, del pittore Giambattista Borghesi. Nel 1877 l’Accademia di Belle Arti viene scissa nel Collegio Accademico, con finalità culturali, e nell’Istituto di Belle Arti, con finalità didattiche.  (…)

Dal 2010-11, per effetto della riforma, la scuola ha assunto la denominazione di Liceo Artistico.

21-10-2013 Parma color Malva (241) Liceo Artistico Statale ToschiIn seguito alla sua origine dall’antica Accademia, l’Istituto ha ricevuto in dotazione un patrimonio considerevole di opere d’arte, costituito da sculture, dipinti, disegni e incisioni, preziosi calchi in gesso e libri antichi che, custoditi in prestigiosi ambienti (Gipsoteca, Aula Magna, Atrio monumentale, Biblioteca, Museo Toschi) sono a disposizione di studenti e studiosi.

(leggi tutto)

 

approfondimento dal sito www.gazzettadiparma.it alla pagina Toschi, ritrovata una galleria d’arte con le opere del Romanticismo autore Enrico Gotti

21-10-2013 Parma color Malva (234) Sala Bartolini ToschiEra un deposito, adesso è una galleria d’arte. Completamente restaurato, il piano meno uno del liceo artistico Toschi apre alla città, e diventa «Sala Bartolini», con l’esposizione dei gessi di uno dei più grandi scultori del romanticismo.
21-10-2013 Parma color Malva (233) Sala Bartolini Toschi«Questa è una collezione ritrovata, è un piccolo museo che rimane a vantaggio di tutti, studenti, studiosi e città – gongola il preside del Toschi, Pierluigi Pettenati, che ieri mattina ha inaugurato il nuovo spazio, assieme a Giuseppe Romanini, assessore alla Scuola della Provincia, l’ente che ha interamente finanziato i lavori -. 21-10-2013 Parma color Malva (232) Sala Bartolini ToschiL’importanza di questa collezione è notevole, ed è conosciuta più fuori Parma che qui.
Fino a qualche anno fa non si poteva visitare – racconta Pettenati -. Un giorno, un professore dell’università di Ginevra è venuto qui e ha chiesto di vederla.
21-10-2013 Parma color Malva (231) Sala Bartolini ToschiNon vi dico l’imbarazzo: i busti scolpiti da Lorenzo Bartolini erano disposti sul pavimento, alla rinfusa. Dalla vergogna ci siamo riscattati, abbiamo lavorato per valorizzare queste opere, oggi abbiamo completato il percorso in maniera scientifica».
21-10-2013 Parma color Malva (143) Roberto Pettenati Preside Liceo Toschi Nella sala ritrovata sono disposti 23 busti, raffiguranti artisti, musicisti e protagonisti del Romanticismo, che amavano farsi ritrarre da Lorenzo Bartolini: ci sono Gioacchino Rossini, Madame De Staël, Franz Liszt e Lord Byron. Lorenzo Bartolini è stato allievo di Jacques-Louis David a Parigi, Napoleone lo volle come maestro dell’Accademia di scultura di Carrara, mentre Maria Luigia gli affidò il monumento funebre del suo secondo marito, il conte di Neipperg. Fra i più grandi dell’Ottocento, secondo solo a Canova, Bartolini superò lo stile neoclassico, con la ricerca del «bello naturale». Morì a Firenze, nel 1850, a 73 anni.  (…)
«Le opere di Bartolini sono state formate in gesso utilizzando uno stampo a tasselli – dice il professore Cristalli – in questa scuola siamo ancora capaci di farlo, anche se ci sono i computer, abbiamo la manualità e le capacità».

approfondimento su Parma

Parma, la nostra città, la Petite Capitale (come viene chiamata da quando era capitale del Ducato di Luigia d’Austria), ricca di monumenti e luoghi da vedere: il centro storico (al centro del salotto cittadino) con Piazza Duomo (all’interno del Duomo preziosi capolavori, cupola affrescata dal Correggio), la Cattedrale (grande esempio di architettura romanica), il Battistero (opera del parmigiano Anelami realizzato con il marmo rosa di Verona) e il Palazzo Vescovile (un angolo medievale di rara bellezza), il Palazzo Dalla Rosa Prati (dimora di origini duecentesche), la Camera di San Paolo con la volta affrescata dal Correggio, la rinascimentale Chiesa della Steccata, Palazzo della Pilotta che ospita il teatro Farnese (teatro in legno tra i più noti in Europa, decorato con stucchi e dipinti), la Galleria Nazionale (prestigiosa pinacoteca contenente opere di Leonardo, Beato Angelico, Cataletto, Correggio, Tiepolo, Van Dyck oltre alla celebre “Schiava turca” del Parmigianino, immagine simbolo di Parma), Piazza Garibaldi con il Municipio, il Palazzo del Governatore, il Parco Ducale (esempio di giardino alla francese), il Ponte di Mezzo (dove si affacciano case pittoresche), Via Farini teatro della movida cittadina e luogo per shopping anche enogastronomico.

approfondimento nel post

Immagini e Video della presentazione del libro “Il sole e la neve” di Luigi Alfieri con le illustrazioni di Enrico Robusti – Biblioteca Manara in Borgotaro 26-01-2013

 Galleria immagini: Presentazione “Parma color malva” di Giovanni Amoretti (fotografo), Luigi Alfieri (autore) e Marta Santacatterina (autore) – Liceo Artistico Statale P. Toschi di Parma 21-10-2013

 

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