Processione “Aux Flambeaux” , “Vespri Solenni” e cantico evangelico “Magnificat” – Fiera Millenaria di San Terenziano Isola di Compiano (Parma) – 29-08-2013 immagini – Religione ed emozioni

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San Terenziano Isola Compiano 2013 (245)Ecco un piccolo resoconto fotografico della Processione “Aux Flambeaux” e dei “Vespri Solenni” svoltosi giovedì 29 agosto 2013 ad Isola di Compiano (Parma) in Valtaro, durante la Festa in onore di San Terenziano (vedi post Programma 2013 Fiera Millenaria di San Terenziano Isola di Compiano (Parma) – 29/30/31 Agosto e 1 Settembre – immagini edizione 2012).

San Terenziano Isola Compiano 2013 (220) VespriLa “Processione Aux Flambeaux”, in commemorazione del millenario pellegrinaggio alla chiesa del Santo, è stata aperta dal “Cristo” proveniente da Santa Maria del Taro frazione del Comune di Tornolo (Parma) e dal Corpo Bandistico “Glen Miller” di Bedonia (Parma). Di seguito si sono svolti nell’antica Chiesa i “Vespri Solenni”, celebrati da Mons. Domenico Ponzini, l’esecuzione del cantico evangelico “Magnificat” da parte di Alessandro Lusardi (voce e organo), e al termine nella pizzetta del borgo il concerto della banda.

San Terenziano Isola Compiano 2013 (105) Processione Aux FlambeauxLa Processione “Aux Flambeaux” (illuminata dai ceri racchiusi nei flambeaux) e i Vespri Solenni svoltisi  durante i festeggiamenti del santo Terenziano, sono stati momenti molto intensi, vissuti nella preghiera e nel canto, ed hanno trasmesso vigore allo spirito.

 

 Ecco un piccolo resoconto fotografico

San Terenziano Isola Compiano 2013 (231)La Processione e le solenni celebrazione dei Vespri, officiate da Mons. Domenico Ponzini insieme ad alcuni parroci della zona, hanno visto la partecipazione attiva di tanti fedeli provenienti da tutta la valle, e sono state meravigliose liturgie svolte con splendore e magnificenza, vanto della piccola comunità di Isola di Compiano, a dimostrazione di vitalità e preservazione della fede.

Alessandro Lusardi articoloDurante lo svolgimento della funzione religiosa si è assistito ad un momento molto suggestivo e toccante, l’esecuzione del cantico evangelico “Magnificat” da parte di Alessandro Lusardi (voce e organo) al quale facevano eco i celebranti e l’assemblea.

<—- Articolo della Gazzetta di Parma del 30-01-2013 riguardante Alessandro Lusardi

San Terenziano Isola Compiano 2013 (193) incensare altareMentre il celebrante, Mons. Domenico Ponzini si apprestava ad incensare; celebranti, altare e le sacre “figure”….la solennità era palpabile e la si percepiva nell’anima, unita a sentimenti di gratitudine per coloro che stanno ripristinando le antiche liturgie della Chiesa Cattolica.

“Fotocronaca”

Processione “Aux Flambeaux”, i fedeli immersi nel silenzio e nella pace della valle

San Terenziano Isola Compiano 2013 (101) Processione Aux Flambeaux

Vespri Solenni

San Terenziano Isola Compiano 2013 (223)

Esecuzione del cantico evangelico “Magnificat”

da parte di Alessandro Lusardi

San Terenziano Isola Compiano 2013 (150)

Statua San Terenziano Isola di Compiano (Parma)

San Terenziano Isola Compiano 2013 (204) statua

“Cristo” proveniente da Santa Maria del Taro Comune di Tornolo (Parma)

San Terenziano Isola Compiano 2013 (117) Crocefisso

Rito dell’incensazione

l’accensione dei carboncini

San Terenziano Isola Compiano 2013 (175) accensione carboncini

Mons. Domenico Ponzini infondere l’incenso all’altare

San Terenziano Isola Compiano 2013 (188) incensare altare

Mons. Domenico Ponzini infondere l’incenso al Crocefisso

San Terenziano Isola Compiano 2013 (179) incensare Crocefisso

l’incensiere infondere l’incenso ai celebranti

San Terenziano Isola Compiano 2013 (196) incensare celebranti

l’incensiere infondere l’incenso il popolo (fedeli)

San Terenziano Isola Compiano 2013 (200) incensare fedeli

San Terenziano Isola Compiano 2013 (185) incensare altareIl rito dell'”incensazione” (infondere l’incenso) esprime la venerazione e la preghiera, come è detto nel salmo 140 e nel libro dell’Apocalisse 8,3.

Prima e dopo l’incensazione si fa l’inchino profondo alle persone e a ciò che viene incensato, eccetto l’altare e le offerte per il sacrificio della Messa.

San Terenziano Isola Compiano 2013 (198) incensare celebranti

 

Si incensa tre volte: il SS. Sacramento, la reliquia della Santa Croce, le immagini del Signore solennemente esposte, le offerte, la croce dell’altare, il libro dei Vangeli, il Cero pasquale, il celebrante, le autorità civili che per il loro ufficio sono presenti alla celebrazione, il coro, il popolo, il corpo del defunto.

San Terenziano Isola Compiano 2013 (185) incensare altare

Due volte si incensano le reliquie e le immagini dei santi esposte a pubblica venerazione. L’altare viene incensato in modo semplice, una volta sola, girandogli attorno.

San Terenziano Isola Compiano 2013 (150)

 

Le offerte vengono incensate prima dell’altare e della croce.Il SS. Sacramento si incensa in ginocchio.

Tutti stanno in piedi alla recita dei cantico evangelico del Magnificat e all’inizio ci si segna con un segno di croce.

Benedizione e segno di croce

San Terenziano Isola Compiano 2013 (229) Benedizione

San Terenziano Isola Compiano 2013 (241) CrocefissoCi fa sempre piacere condividere le “cose belle” del nostro territorio e tra queste anche le tante feste antiche, rituali, coinvolgenti e soprattutto affascinanti che in uno splendido scenario montano come il nostro, diremmo proprio “dalla valle del Gotra alla valle del Baganza”, “riempiono l’anima”, facendoci vivere “emozioni dettate da cose semplici”

(guarda tutti i post alla categoria “Religione ed emozioni”).

approfondimento

dal sito www.magnificat.ca/it alla pagina Il cantico del Magnificat PAROLE ISPIRATE DE MARIA

CHE SIGNIFICA LA PAROLA MAGNIFICAT ?

San Terenziano Isola Compiano 2013 (160)Il Magnificat: è un cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca con il quale Maria loda e ringrazia Dio perché si è benignamente degnato di liberare il suo popolo. Per questo è conosciuto anche come cantico di Maria. Il suo nome deriva dalla prima parola della traduzione latina Magnificat anima mea Dominum.

 

San Terenziano Isola Compiano 2013 (157)IL CANTICO DI MARIA

1. Magnifica l’anima Mia il Signore;

2. Ed esulta lo spirito Mio in Dio, Mio Salvatore.

3. Perché Egli ha riguardato l’umiltà della Sua serva: ecco che da questo momento tutte le generazioni della terra Mi chiameranno beata.

4. Perché Colui che è potente ha operato in Me grandi cose, e santo è il Suo nome.

San Terenziano Isola Compiano 2013 (240) Madonna vestita5. E la Sua misericordia si estende di generazione in generazione per coloro che Lo temono.

6. Operò prodigi col Suo braccio: disperse i superbi nei pensieri del loro cuore.

7. Depose i potenti dal trono, ed esaltò gli umili.

San Terenziano Isola Compiano 2013 (246)8. Gli affamati colmò di beni, ed i ricchi rimandò a mani vuote.

9. Accolse Israele Suo servo, ricordandoSi della Sua misericordia.

10. Come parlò ai padri nostri, ad Abramo e ai suoi discendenti nei secoli.

dal sito www.maranatha.it/ alla pagina PREGHIERE COMUNI Latino

Magnificat

Magníficat ánima mea Dóminum, 

et exsultávit spíritus meusin Deo salvatóre meo,

quia respéxit humilitátemancíllæ suæ.

Ecce enim ex hoc beátamme dicent omnes generatiónes, 

quia fecit mihi magna,qui potens est,et sanctum nomen eius,

et misericórdia eius in progénies et progénies timéntibus eum. 

Fecit poténtiam in bráchio suo, 

dispérsit supérbos mente cordis sui;

depósuit poténtes de sedeet exaltávit húmiles.

Esuriéntes implévit boniset divites dimisit inanes.

Suscépit Ísrael púerum suum, recordátus misericórdiæ,

sicut locútus est ad patres nostros,

 Àbraham et sémini eius in sǽcula. 

Glória Patri et Fílioet Spirítui Sancto. 

Sicut erat in princípio, et nunc et semper,

et in sǽcula sæculórum. 

Amen.  

Galleria immagini “Processione Aux Flambeaux” e “Vespri Solenni” – Fiera Millenaria di San Terenziano Isola di Compiano (Parma) – 29-08-2013 (testi di Alessandra Bassoni e Pietro Zanzucchi – immagini di Alessandra Bassoni)

dal sito www.giannidemartino.it/ alla pagina Rituali aromatici 

INCENSO E FUMIGAZIONI LITURGICHE

San Terenziano Isola Compiano 2013 (201) incensare fedeliLe fumigazioni fanno parte della liturgia, le cui forme conservano tracce dei più antichi riti con vegetali aromatici . Si tratta di seguire gli spostamenti storici e simbolici di un « orologio rituale », in cui la nuova vita del cristianesimo si esprime nei termini delle tradizioni già esistenti – vediche, greche, egiziane, ebraiche, romane – dando loro allo stesso tempo un nuovo significato. Nella chiesa cattolica viene usato un solo tipo di vegetale aromatico : l’incenso, la resina della Boswellia, per distinguersi dalla molteplicità di sostanze in uso nei culti politesti.

San Terenziano Isola Compiano 2013 (196) incensare celebrantiTra i molteplici significati dell’offerta d’incenso il più antico è forse il simbolo scritturale della preghiera che, a somiglianza della colonna profumata dell’incenso ( già presente, ma con altri significati, nei templi dell’antico Egitto e poi all servizio del Tempio di Gerusalemme), si leva dalla terra verso il cielo al cospetto di Dio. (“Salga a te la mia preghiera come incenso », Salmo 140 ). San Terenziano Isola Compiano 2013 (193) incensare altareQuesto sacrificio di adorazione è presente nella chiesa bizantina, nelle funzioni dette dei Presantificati, nelle quali, il turibolo fumante viene deposto e lasciato sull’altare, mentre il sacerdote leva alte le mani.

Il termine profumo deriva da pro fumum , pro fumum tribuere – rendere tributo attraverso il fumo. L’offerta d’incenso all’imperatore, questo atto d’idolatria che costò al cristianesimo numerosi martiri a causa del loro rifiuto del tributo di fumo dovuto all’imperatore, fu presto tradotto anch’esso nei termini cristiani di omaggio all’Onnipotente. San Terenziano Isola Compiano 2013 (190) incensare altareHa questa origine l’incensazione liturgica dell’altare, del libro dei Vangeli, delle Oblate all’Offertorio e, ogni qualvolta sia esposto, del santissimo Sacramento.

Come riferisce Cristina Campo, nel suo studio sull’uso dell’incenso, “ i bizantini incensano persino il velo del calice prima che questo ne venga ricoperto e tutti i paramenti del vescovo, via via che egli li indossa. Il tempio bizantino viene del resto incensato completamente, icona per icona, all’inizio e nel corso di molte cerimonie in presenza del volto e delle figure dei santi. San Terenziano Isola Compiano 2013 (186) incensare altareLe persone dei celebranti e degli assistenti sono anch’esse incensate in entrambe le Chiese. Ai Vespri conventuali latini si incensa l’altare della Vergine al canto del Magnificat. Nelle antiche abbazie benedettine l’incensazione si ripete tre volte, a ogni Notturno dell’ora canonica di Mattutino ”.

L’interpretazione mistica tradizionale dà all’offerta dell’incenso ulteriori significati. Esso si brucia:

San Terenziano Isola Compiano 2013 (182) incensare altare1) per rendere omaggio, onore e gloria al Dio trinitario tramite la rimemorazione del sacrificio dell’Agnello. Un sacrificio, cioè, di Dio stesso che, diventato uomo, osa innalzarsi sulla croce (svelando così – secondo l’interpretazione che ne dà René Girard – lo scandaloso non-detto, ovvero il sacrificio della vittima alla base del costituirsi del gruppo umano cosiddetto civilizzato);

2) per imitare in terra ciò che gli Angeli fanno in cielo, dove san Giovanni , nell’Apocalisse, li vide offrire a Dio molti incensi bruciati in turiboli d’oro (Ascendit fumus aro matum in conspectu Domini, de manu angeli);

San Terenziano Isola Compiano 2013 (177) incensare Crocefisso3) per profumare lo spazio in modo da renderlo uno spazio altro, sacro – un tratto purificatorio, comune all’uso più arcaico del fumo fragrante dei vegetali aromatici;

4) per insegnare ai fedeli a bruciare e consumare anch’essi la loro vita per la gloria di Dio e diffondere ovunque il buon odore del Cristo. Del Cristo Gesù che, nei bestiari medievali, viene paragonato alla mitica pantera profumata della quale si diceva che attirava le prede con il suo buon odore. Allo stesso modo Gesù-pantera cattura le anime con il suo profumo.

San Terenziano Isola Compiano 2013 (128)L’idea di bruciare e consumare la vita come un incenso che glorifica Dio, deriva invece probabilmente da una fonte scritturale. Nei salmi, per esempio, dove si parla della vita del Messia come una vita di sofferenze per gli altri. E nel vangelo di Matteo (9 :17), dove la natura della sofferenza è paragonata a un’otre sul fumo. L’immagine è quella di una tenda, al cui interno è sospesa un’otre esposta al fumo che si leva da un braciere. Per effetto del calore e del fumo l’otre di legno si restringe e annerisce, mentre il vino non ne soffre. San Terenziano Isola Compiano 2013 (237) lampadaAnzi, per effetto del calore del fuoco diventa più buono, più commestibile. Il fumo, sgradevole per l’otre, è salutare per il suo contenuto. Insomma, sarebbe l’immagine del credente che soffre. Sofferente ma felice !

Oltre al tempio, alle cose sacre e ai vivi ( in quanto corpi che con il Battesimo divennero membra del Cristo e templi dello Spirito santo), la Chiesa incensa anche i morti, per mostrare che, come i fedeli morti hanno già fatto olocausto della loro vita al Signore, così i viventi debbono farne olocausto ogni giorno nel servizio di Dio.

*Trascrizione del testo della comunicazione presentata da Gianni De Martino al Convegno « Il giardino delle delizie. Piante sacre e saperi tradizionali », Ecomuseo di Coazze, 29 Agosto 2009

 

San Terenziano Isola Compiano 2013 (244)Un momento di aggregazione e di espressione della cultura ed identità, semplice e genuino, una sincera devozione ai Santi, che è da secoli tramandata nelle nostra valli, dalla fede ancora viva e fruttuosa di oggi, simbolo dell’energia della gente di montagna che porta avanti un’identità culturale che non vuole estinguersi.

(guarda tutti i post alla categoria “Religione ed emozioni”)

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