Tradizionale festa dell’Assunta a Cassio, frazione del Comune di Terenzo (Parma) – immagini 15-08-2013 Val Taro-Baganza

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Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (112)In Val Taro-Baganza a Cassio di Terenzo (Parma), antico borgo medievale con il caratteristico lastricato in pietra locale, in occasione del giorno centrale dell’estate (ferragosto), nella Chiesa di Santa Maria Assunta (ricostruita nel Seicento sui resti di un’antica cappella del XIII Secolo), si festeggia la santa Patrona la B.V. Maria Assunta in Cielo.

Il piccolo resoconto fotografico descrive;

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (127) processione…un momento di aggregazione semplice e genuino, una sincera devozione ai Santi, che è da secoli tramandata nelle nostra valli, dalla fede ancora viva e fruttuosa di oggi, simbolo dell’energia della gente di montagna che porta avanti un’identità culturale che non vuole estinguersi.

Approfondimenti

Salti del Diavolo – “Chiastra di San Benedetto” (Ciastra ‘d San Bendètt) Rocce che ci “parlano del passato” – Località: da Chiastre a Cassio (Parma) febbraio 2013 immagini – I Tesori Nascosti della Val Baganza

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (138) processioneCi fa sempre piacere condividere le “cose belle” del nostro territorio e tra queste anche le tante feste antiche, rituali, coinvolgenti e soprattutto affascinanti che in uno splendido scenario montano come il nostro, diremmo proprio “dalla valle del Gotra alla valle del Baganza”, “riempiono l’anima”, facendoci vivere “emozioni dettate da cose semplici”

(guarda tutti i post alla categoria Religione ed emozioni)

Ecco alcune immagini della Processione svoltasi durante i festeggiamenti della Santa Patrona la B.V. Maria Assunta in Cielo a Cassio, frazione del Comune di Terenzo (Parma), del 15-08-2013. (immagini di Pietro Zanzucchi)

approfondimenti

testo tratto dal sito www.cattedrale.parma.it alla pagina Cassio

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (115)IL BORGO

La lunga storia di Cassio – che data dall’epoca romana, da cui il toponimo collegabile alla gens Cassia – è testimoniata tutt’oggi da tracce, come la via selciata con le tipiche pietre locali squadrate di sapore medievale.

Salimbene stesso ricorda che da Cassio proveniva la famiglia di sua madre.

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (117) processioneIl borgo di Cassio, a struttura allungata, appare infatti “medievale” più per l’impianto – con le case allineate e la strada lastricata – che per le strutture attualmente visibili: infatti le abitazioni sono state sovralzate, rispetto all’originale piano di calpestio, nei secoli XV e XVI e la lastricatura della via non è originale, ma dovuta a rifacimenti conseguenti alla lavorazione dell’arenaria, qui ancora praticata nel secolo XIX.

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (121) processioneIl castello fu detenuto dapprima da una eminente famiglia locale (i de Cassio), poi dai Sanvitale e dai Rossi di San Secondo per poi passare sotto il dominio dei pontremolesi Paveri. I Sanvitale furono una potente famiglia, risalente almeno al XII secolo, con beni in due diverse zone del Parmense – nella val Baganza e a Fontanellato (cfr. Fontanellato) – i quali si distinsero per funzioni podestarili e capitaneali in molti comuni italiani mentre i nobili de Rubeis, o Rossi, testimoniati già nel XIII secolo come alleati della Chiesa e tra i vincitori di Federico II nella battaglia di Parma (1248), saranno una delle stirpi più potenti della nostra zona anche in età viscontea e sforzesca (cfr. San Secondo, Torrechiara, Berceto).

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (113)La chiesa dell’Assunta, già esistente nel XII secolo sul percorso romeo, presenta al lato sinistro del presbiterio un affresco tre-quattrocentesco in cui sono raffigurati san Giovanni Battista e un vescovo, da alcuni identificato con san Benedetto. L’edificio venne ricostruito nel XVII secolo sul vecchio impianto trecentesco.

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (120) processioneNon poteva mancare lo xenodochio, che sappiamo già esistente dall’XI secolo, alle dipendenze del monastero benedettino di San Giovanni di Parma (1203) per poi passare sotto quello, sempre benedettino, di Leno, di lì a dieci anni. Nel Trecento l’ospedale di Sant’Ilario (“hospitale Sancti Jlari de Cassio”) viene nuovamente rammentato dalle fonti e precisamente all’interno del novero di chiese e ospedali da parte del vescovo Parmense Ugolino Rossi (1354). Fu, alla fine, assorbito dall’ospedale di Rodolfo Tanzi di Parma – come diversi altri di questa zona – nel XV secolo (1471).

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (111)La struttura ospedaliera era intitolata a sant’Ilario, patrono della diocesi di Parma, e maestro di san Martino – futuro vescovo di Tours – che è tra le figure protagoniste dei percorsi francigeni come dimostra l’intitolazione al santo del duomo di Lucca ove si trova il Volto Santo, sosta intermedia sulle strade di pellegrinaggio dirigendosi verso Roma (cfr. Fornovo). Almeno altre due strutture di ricovero sono ricordate in questa zona, e cioè l’ospedale di Montelungo, verso il passo della Cisa e un piccolo priorato, sempre dipendenti dal monastero benedettino di Leno, nel bresciano.

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (107)Entrambe le case di accoglienza erano intitolate a san Benedetto, fatto ricollegabile all’interesse da parte dei monasteri obbedienti alla regola del santo di Norcia a detenere punti di passaggio sulla Romea, per partecipare idealmente e praticamente, insieme ad altri ordini, al viaggio di purificazione dei viandanti, nonché preciso rispetto dei dettami benedettini, che prevedevano esplicitamente l’obbligo per i monaci di assistere i pellegrini.

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (119) processioneLa via lastricata di Cassio prosegue nel borgo di Castellonchio con le caratteristiche pietre squadrate e cordonatura centrale. Qui esisteva un castello a guardia della via verso la Lunigiana, eretto forse dal comune di Parma, in seguito dipendente (come quello di Cassio) dalla famiglia Sanvitale (secolo XIV) e descritto in rovina già nel XVI secolo.

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (130) processioneCastellonchio sorge in posizione strategica, a cavaliere delle valli del Taro e del Baganza. In zona, i cosiddetti Salti del Diavolo rimandano a formazioni geologiche di rocce sedimentarie, per lo più calcaree e magmatiche intrusive, che si ergono appuntite per alcuni chilometri. Il nome si deve ad una leggenda locale relativa a un eremita che, tentato dal Diavolo – topos diffusissimo in età paleocristiana e medievale – gli oppose una croce miracolosa donatagli dalla madre in punto di morte; la vista della croce fece fuggire precipitosamente il demonio, il quale sconvolse il paesaggio naturale con la sua disordinata fuga.

 

I testi sono tratti da Per antichi cammini. Il medioevo a Parma e provincia. Milano, Silvana Editoriale, 2003.

 

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (126) processione PREGHIERA per l’ASSUNZIONE della B.V. MARIA

O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre degli uomini, noi crediamo nella tua assunzione in anima e corpo al cielo, ove sei acclamata da tutti i cori degli angeli e da tutte le schiere dei santi.

E noi ad essi ci uniamo per lodare e benedire il Signore che ti ha esaltata sopra tutte le creature e per offrirti l’anelito della nostra devozione e del nostro amore.

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (120) processioneNoi confidiamo che i tuoi occhi misericordiosi si abbassino sulle nostre miserie e sulle nostre sofferenze; che le tue labbra sorridano alle nostre gioie e alle nostre vittorie; che tu senta la voce di Gesù ripeterti per ciascuno di noi:

Ecco tuo figlio.

E noi ti invochiamo nostra madre e ti prendiamo, come Giovanni, per guida, forza e consolazione della nostra vita mortale.

Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (141) StatuaNoi crediamo che nella gloria, dove regni vestita di sole e coronata di stelle, sei la gioia e la letizia degli angeli e dei santi.

E noi in questa terra, ove passiamo pellegrini, guardiamo verso di te, nostra speranza; attiraci con la soavità della tua voce per mostrarci un giorno, dopo il nostro esilio, Gesù, frutto benedetto del tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

(Pio XII)

 

 Cassio Terenzo Santa Maria 15-08-2013 (102)In tutte le valli dalla Valle del Gotra alla Valle del Baganza, ogni anno nel mese di agosto si susseguono feste e sagre (vai alle pagine Eventi 2013 Albareto Parma – Eventi 2013 Berceto Parma), con spettacoli e concerti, inoltre molti appuntamenti religiosi con liturgie  messe commemorative e fiaccolate

 

 (guarda i post “Religione ed emozioni“).

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