Santa Messa in onore di San Giovanni Battista (24 giugno), Patrono della parrocchia di Tombeto di Albareto (Parma) – immagini 23-06-2013

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San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (117)In Val Gotra, e precisamente nella piccola frazione di Tombeto di Albareto (Parma), i fedeli del paese assieme ad alcuni devoti delle frazioni, vicine e non solo, si sono riuniti il 23 giugno 2013 per celebrare, in comunione con il parroco Don Duilio Schiavetta, la Santa Messa festiva in onore di San Giovanni Battista, Patrono della locale Parrocchia;

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…..le luci, le candele accese, insieme ai canti di preghiera, hanno fatto da cornice alla semplice cerimonia, il tutto in un’atmosfera “familiare, genuina e nostrana” che mantiene in vita una cultura del passato, patrimonio e vanto delle nostre comunità rurali e montane.

 

 

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Le preghiere e la Messa solenne, che hanno coinvolto ed emozionato molti dei presenti, sono state dedicate a suffragio e ricordo di Matteo Marocchi di Parma, incredibilmente e prematuramente scomparso lo scorso novembre dopo una grave malattia fulminante.

Matteo, un giovane “uomo di fede” spesso presente nel periodo estivo (insieme alla famiglia) alle varie cerimonie religiose nelle Chiese della Valle del Gotra, ci ha lasciato una testimonianza di fede autentica e soprattutto viva;

Articolo della Gazzetta di Parma (www.gazzettadiparma.it) del 01-12-2012 relativo alla scomparsa di Matteo MarocchiArticolo Matteo Marocchi 01-12-2012

… un’occasione che ci fa riflettere sulla vita che spesso ci porta, nostro malgrado, a convivere con stati emozionali assai differenti e contrastanti, grazie ai quali si può accrescere la consapevolezza del vivere …

….momenti di forte commozione che, nel desiderio d’amore e di fratellanza, diventava espressione di fede.

Video tratto da RTA News 29-11-12 (http://www.youtube.com/watch?v=cuK7bDpE_SE)

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Immagini della Chiesa di San Giovanni Battista in Tombeto di Albareto (Parma), addobbata per festeggiare il Santo Patrono (23 giugno 2013 – immagini di Alessandra Bassoni)

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 approfondimento

Santa Messa festiva nella Solennità del Natale del Signore a Tombeto (Parma) – 25 Dicembre 2012 immagini

categoria “Religione ed emozioni”

Galleria immagini Tombeto di Albareto (Parma) – “Santa Messa in onore di San Giovanni Battista (24 giugno), Patrono della parrocchia di Tombeto (Parma) – 23-06-2013 immagini” (immagini di Alessandra Bassoni – testi di Alessandra Bassoni e Pietro Zanzucchi)

 

San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (133) statuaCi fa sempre piacere condividere gli “eventi” del nostro territorio e tra queste anche le tante feste antiche, rituali, coinvolgenti e soprattutto affascinanti che in uno splendido scenario montano come il nostro, diremmo proprio “dalla valle del Gotra alla valle del Baganza”, “riempiono l’anima”, facendoci vivere “emozioni dettate da cose semplici” 

(guarda tutti i post alla categoria “Religione ed emozioni”)

 

 

testo tratto dal sito Istituto comprensivo Prospero Valeriano ManaraAlla scoperta di Albareto e dei suoi dintorni  –Allegato 10

Tombeto – Festa di San Giovanni

 

San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (152)A Tombeto, piccola frazione del comune di Albareto, il 24 giugno si festeggia San Giovanni Battista, che è il Santo Patrono.

Ora viene celebrata solo una Santa Messa al mattino, ma anni fa la festa  si svolgeva così: nei giorni precedenti la festa, la Chiesa veniva pulita e messa in ordine da una donna del paese  (Clementa), l’altare maggiore e gli altri altari laterali venivano addobbati con tanti fiori di campo e d’orto (rose, gigli, margherite, fiordalisi e papaveri).

San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (153)Il giorno della festa, le campane suonavano, al mattino presto,  per annunciare la prima Messa, a cui partecipavano le donne, che poi si sarebbero dedicate al pranzo di mezzogiorno, che era fastoso.

Alle ore 10 le campane suonavano a festa per annunziare la seconda Messa delle ore 11: a questa Messa, che era solenne,  andavano tutte le persone del paese e i parenti, venuti dai paesi vicini, ai quali si restituiva la visita quando anch’essi avrebbero avuto la loro festa. Per l’occasione ci si vestiva con abiti nuovi,  fatti in casa o da qualche sarta .

San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (103)La Santa Messa era celebrata dai sacerdoti dei paesi vicini che erano stati invitati; in seguito il nostro parroco  avrebbe ricambiato la visita per la loro festa.

Questa Messa era cantata in latino ed era molto lunga: al termine della funzione ci si fermava sul sagrato a salutare i parenti e gli amici che, nel frattempo, erano arrivati: tutti insieme si ritornava a casa a piedi, perché allora le auto non c’erano.

San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (108)Il tavolo era imbandito di tante buone cose e specialità fatte in casa: si mangiava la carne (bistecca, galline, cappone)  che, essendo molto costosa, si consumava solo in determinate occasioni.

Vi erano tante torte dolci  (ciambelle, crostate e budini)  o salate  (riso, patate, erbe) che si offrivano a parenti ed amici invitati, nel pomeriggio,dopo il Vespro.

Il cibo era cucinato con prodotti nostrani.

I preti andavano a pranzare dalla “maestra”, un’insegnante che abitava vicino alla Chiesa.

San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (136) statuaNel pomeriggio vi era il Vespro:  si recitava il Santo Rosario e si faceva la processione, portando per le strade del paese, la statua del Santo Patrono, sorretta da quattro uomini. Il sacerdote portava la reliquia, che conteneva  un’ostia consacrata, il “Santissimo Sacramento” , che,  in segno di protezione e riverenza, veniva  riparata, con un ombrellino di stoffa.

San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (122)Un chierichetto muoveva il turibolo dove si bruciava l’incenso e un altro portava la navicella  (recipiente a forma di nave )  nella quale era contenuto l’incenso da bruciare: l’atto di bruciare l’incenso rappresenta un’offerta a Dio.

Davanti alla processione un anziano del paese portava una croce.

Se al mattino era stata amministrata  la Prima Comunione a qualche bambino del paese, esso camminava, nel suo vestito nuovo, davanti alla statua del Santo, mentre si facevano canti religiosi.

San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (152)A volte si doveva rinunciare alla festa del pomeriggio, per andare nei campi a  “fare” il fieno, perché il temporale stava per arrivare.

Finito il Vespro, si ritornava a casa e si stava con gli amici ed i parenti a parlare e a degustare torte e vini.

I bambini giocavano gioiosi nelle aie e nei prati insieme ai figli dei parenti ed amici:  era una delle poche volte che ci  si incontrava. Essi erano felici anche perché passava “Giletto”, il gelataio che portava il gelato fatto in casa; solo durante le feste si poteva mangiare il gelato.

San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (139)Alla sera si andava a piedi all’osteria da “Mario”,  il nonno di Giovanni Gatti, a ballare. Qui c’era un suonatore con la fisarmonica che faceva divertire: per i giovani era un’occasione per conoscersi e qualcuno… poi si sposava.

Alla fine della festa si era stanchi,  ma molto contenti,  perché si pensava già  alla festa di San Pietro e Paolo di Groppo.

 

San Giovanni Battista Tombeto Albareto 23-06-2013 (135)Annotare su un blog e  usare la tecnologia per trasmettere queste informazioni: “ricorrenze”, “riti” e sulla religiosità popolare che tanto ha contraddistinto la formazione e l’identità delle comunità di montagna, pensiamo sia importante per cercare di recuperare il nostro passato, la cultura, le tradizioni, e gli usi locali che ancora oggi nel mondo rurale sono tramandati da padre in figlio ed inoltre un ritorno alle origini per valorizzare le nostre radici, per rivivere ricordi ed emozioni attraverso atmosfere semplici e coinvolgenti

Alegrafia e Pizanz

 

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