Monte Gottero: La leggenda della fata “Azotina” e del suo fedele “Gigante” in un “autunno di primavera” nei pressi del crinale “bruciato” dalla “neve gelata”, così come si presentava il 2 giugno 2013 – Albareto (Parma)

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Monte Gottero (432) croce 02-06-2013Molte selvagge e silenziosamente remote montagne dell’Emilia-Romagna, che dominano i più diffusi e conosciuti sistemi ambientali (boschi, valli, prati-pascoli, colture, zone umide ed altri ambienti “montani”), hanno evocato nei secoli, nell’immaginario collettivo, suggestioni davvero speciali dovute spesso a paure ancestrali, ottenendo rispetto ed entusiasmo per queste montagne come massima espressione della natura allo stato selvaggio (vedi post Tramonto estivo sul “sacro” (…) Monte Valoria, tra antichi sentieri e panorami spettacolari – Berceto (Parma) – Estate 2012 immagini e video )Monte Gottero (257) 02-06-2013 e nello stesso tempo offrendo, agli occhi dei visitatori, uno straordinario patrimonio ambientale di biodiversità, testimone dell’evoluzione naturale del territorio ma anche della storia sociale e culturale delle valli di cui fanno parte.

 

Monte Gottero (461) croce di ferrro 02-06-2013

Uno di questi rilievi montuosi in cui la storia naturale e quella dell’uomo hanno formato un patrimonio culturale, che si sta rivelando sempre più “d’eccezione”, è il Monte Gottero: un “massiccio” incastrato in corrispondenza di un “gomito” del crinale appenninico, situato tra la Val Gotra, la Val di Vara e la Lunigiana, che dall’alto dei suoi 1.639 metri sul livello del mare è la più alta vetta del Comune di Albareto (Parma).

Monte Gottero (416) panorama 02-06-2013

 

Anche per la sua collocazione geografica e geomorfologia, la zona in prossimità della vetta è davvero un posto bellissimo, caratterizzato da valori universali quali natura, cultura, storia ed ovviamente anche religione, molti dei quali ancora tutti da scoprire interamente.

 

Monte Gottero (441) vetta 02-06-2013Un luogo dove la spiritualità e l’ambiente si incontrano, in completa armonia, nel silenzio alpestre tra suggestioni naturalistiche e spirituali …

…. un grande conforto per gli occhi, per la mente e per il cuore.

 

Monte Gottero (165) foresta  02-06-2013Ecco alcune immagini scattate il 02-06-2013 nel corso di una rilassante passeggiata nei dintorni di Montegroppo nel comune di Albareto (Parma), immersi in un magico e favoloso scenario, costituito da imponenti e “freschi” faggi dall’aspetto maestoso “a cattedrale”, all’interno dell’incantevole foresta del Monte Gottero (1.640 m s.l.m.).

Monte Gottero (153) foresta  02-06-2013La camminata nei pressi del crinale, ci ha permesso di scoprire ed assistere ad uno spettacolare fenomeno, che possiamo definire un ”autunno di primavera”.

Monte Gottero (270) 02-06-2013…. il colore del bosco dal verde tenue, man mano che si saliva, si trasformava nel giallo, arancio, fino ad arrivare al marrone, un contrasto inconsueto per la stagione, uno spettacolo unico e nello stesso tempo inquietante, Monte Gottero (364) neve 02-06-2013causato probabilmente dalla “neve gelata” primaverile del 26 maggio 2013 (vedi post Passo della Cappelletta (1085 m) : Il silenzio della neve tra i colori delle fioriture primaverili – Montegroppo, Albareto (Parma) 24 –05-2013 ), che ha “bruciato”, danneggiandole irrimediabilmente, la giovani foglie appena germogliate dei faggi.

Monte Gottero (259) 02-06-2013Lo spettacolo inconsueto e poco rassicurante mi ha fatto tornare alla mente una “favola”, inserita nel saggio del Prof. Luigi Vignoli “L’eccelso Monte Gottero – Appennino tosco-ligure-emiliano” (Ed. Compositori, Bologna – 1974), che racconta la storia della fata “Azotina” , una “maga” benefica, portatrice di vita e di fertilità, Monte Gottero (251) 02-06-2013che viveva con il suo fidato servo il “Gigante”, sul Monte Gottero, e precisamente nelle vicinanze del Lago Grande, oltre la valle del “Castagno Morto” e la “Buca dell’inferno”, tra le rocce scoscese e le piante di faggio, sotto il crinale della magnifica montagna.

Monte Gottero (295) 02-06-2013Il racconto narra di un “danno” alla foresta (che stranamente tramite la descrizione, ci sembra riferibile alla zona di bosco rovinata dalla probabile “neve gelata” primaverile del 26-05-2013), causato dal servitore il “Gigante”, durante lo svolgimento del suo compito, raccogliere cibo per le creature del lago.

Monte Gottero (187) foresta  02-06-2013

La sventura provocata al bosco, scatena l’ira della fata “Azotina”, la quale per punizione, con uno sguardo, rese di pietra il pur pentito fedele “Gigante”.

Monte Gottero (380)  roccia 02-06-2013

Il racconto ha fatto sì che nell’immaginario si possa scorgere, nei pressi del Lago Grande, il masso rappresentante il “Gigante” in ginocchio in segno di pentimento ed in alto, nei pressi del crinale, la rioccia simboleggiante la fata “Azotina”.

 Monte Gottero (372) 02-06-2013

Un racconto di fantasia, come abbiamo detto, del Prof. Luigi Vignoli (noto studioso di botanica e docente all’Università di Bologna, nonché scrittore) innamorato della natura e cantore entusiasta della vetta più alta dell’Appennino a cavallo tra Liguria, Toscana ed Emilia: il Monte Gottero (sul quale è salito più volte tra il 1958 e il 1969, forse anche fino al 1973) che nel suo saggioMonte Gottero (363) 02-06-2013 “L’eccelso Monte Gottero – Appennino tosco-ligure-emiliano” (Ed. Compositori, Bologna – 1974) riporta questa storia “fantastica”, che ci sembra ambientata proprio nelle pendici rivolte a nord del monte (nei pressi dei laghi) e quindi stranamente proprio in corrispondenza della zona di bosco rovinata dalla probabile “neve gelata” primaverile del 26-05-2013, una “favola” che riportiamo qui di seguito (così come ce lo ricordiamo), senza garanzia in merito ed eventuali errori;

Monte Gottero (387) 02-06-2013“A un giorno di cammino per boschi sentieri tortuosi, balze, vallette e torrenti selvaggi, oltre la valle del Castagno Morto, oltre la buca dell’inferno (pozzo atro e fumoso a fior di terra, la cui vista rende pazzi gli animali) poco sotto il crinale che avverte la presenza dei lupi è il Lago Grande nascosto da frane di massi, profili di rovi, piante di faggio.

Monte Gottero (366) neve 02-06-2013Fosse dispensiera di carbonio, di ossigeno oppure di idrogeno, colei che qui vive tra rocce scoscese, la fata benefica Azotina; portatrice di vita, di fertilità, sale su un masso a una estremità del lago, alza la testa fissando il cielo, alza le braccia e …..

Di Lei il servo fedele, fosse stato alto una spanna o poco più, non si sarebbe chiamato Gigante, ma così enorme com’era non avrebbe potuto chiamarsi nano.

Monte Gottero (327) 02-06-2013Il suo nobile uffizio era, con la sua forza erculea di rammassare cibo per le creature del lago, con immane fatica.

Un giorno nefasto, Gigante causò danni enormi al bosco, Azotina adirata saettò uno sguardo infuocato al suo fedele servo inginocchiatosi in segno di pentimento, ma impietrì all’istante e tale rimase in questo atteggiamento “

 

dal libro “L’eccelso Monte Gottero – Appennino tosco-ligure-emiliano” (Ed. Compositori, Bologna – 1974)

 

Monte Gottero (289) 02-06-2013Le “gelate” primaverili, come quella che si è verificata probabilmente sul Monte Gottero con conseguente danneggiamento dei nuovi “getti” arborei (molte piante adulte sostituiscono i germogli distrutti attivando altre “gemme dormienti”, Monte Gottero (192) foresta  02-06-2013ma in ogni caso la chioma risulta incompleta e non abbastanza compatta per affrontare l’estate in modo normale con conseguente minore ombreggiatura dalla lettiera dell’apparato radicale, che risulta poco profondo e concentrato sotto il “colletto”, accelerando così Monte Gottero (122) foresta  02-06-2013l’evaporazione dell’acqua a svantaggio del benessere della pianta senza contare che, inoltre, le piantine di pochi anni restano spesso “biforcate”), costituiscono una avversità molto frequente nelle nostre zone e sono causa particolare e non prevista dei mutamenti che possono così prodursi nella vita naturale sia della “macchia” che del sottobosco.

 Monte Gottero (167) foresta  02-06-2013

Resoconto della passeggiata sul Monte Gottero: la vetta è raggiungibile (dal versante parmense) partendo dalla località Squarci nella frazione di Montegroppo nel comune di Albareto (Parma) o dal Passo della Cappelletta situato proprio sul confine regionale emiliano-ligure)

 Monte Gottero (139) foresta  02-06-2013

Camminando nel sentiero, dopo una delle ultime salite prima della cima (quota di 1600 m circa) ed osservando i giochi di luci ed ombre, creati ad arte dal fogliame delle chiome dei faggi, percepiamo  un chiarore particolare che è tipico del bosco montano in autunno.

Monte Gottero (237) 02-06-2013

 

Guardando bene, vediamo che il colore del bosco dal verde tenue si trasforma nel giallo-arancio fino ad arrivare al marrone, una variazione cromatica curiosa e suggestiva con un contrasto inconsueto per la stagione: uno spettacolo unico e nello stesso tempo inquietante.

Monte Gottero (240) 02-06-2013

Salendo ancora con pazienza, sempre all’interno dei boschi di faggio nei pressi dell’ampio prato dall’erba “fina” fino a giungere alla vetta, prendiamo atto che non solo la sommità della chioma dei faggi ha risentito della nevicata e probabile “gelata” di quel 26 maggio scorso (vedi post …), ma tutta la “macchia” ha subito questa “distruzione”: tutto sembra sia stato arso e bruciato.Monte Gottero (229) 02-06-2013

 

Ecco alcune immagini degli alberi, con i rami e le foglie già completamente sviluppate (lisce e lucide) divenute ingiallite e secche proprio come nella stagione autunnale.

 Monte Gottero (289) 02-06-2013

Una gelata tardiva di primavera che, sui versanti scoscesi esposti a nord del Monte Gottero ricoperti di faggi, potrebbe compromettere la complessa interazione tra le piante ed i “microclimi” del bosco, importanti serbatoi di biodiversità tali da permettere la vita di molteplici elementi di flora e fauna.

 Monte Gottero (385) 02-06-2013

Sulla vetta tutta la vegetazione è uniformemente arsa dal “gelo” tardivo, ecco alcune immagini …

 Monte Gottero (384) 02-06-2013

Ecco altre immagini scattate dall’interno di un piccolo riparo, una sorta di giardinetto formato da alcuni faggi contorti e modellati dal vento (uno spiazzo con al centro un “cerchio” di pietre e lastre di roccia, per l’accensione sicura di un fuoco): un luogo ideale per un incontro, una  pausa e … un po’ di ristoro, in contatto con la natura.

Monte Gottero (349) merenda 02-06-2013Monte Gottero (340) 02-06-2013

Monte Gottero (339) 02-06-2013

                                                                       All’esterno la “presenza” di panorami unici e spettacolari della cima del Monte Gottero e dell’ampio orizzonte …

Monte Gottero (355) 02-06-2013

Monte Gottero (358) vetta 02-06-2013

Monte Gottero (350) 02-06-2013

 

 

 

 

 

 

Monte Gottero (476) fatta di lupo 02-06-2013La montagna è coperta da folte foreste di bellissimi faggi che da secoli sono l’habitat naturale del lupo ….ecco alcune “tracce” (fatta di lupo) travate sul crinale durante la passeggiata.

 

Monte Gottero (217) 02-06-2013

 

Ecco le immagini di depositi di neve nei pressi della cima.

Monte Gottero (366) neve 02-06-2013

 

 

… dopodiché si torna indietro, imboccando malinconicamente il sentiero che scende, lasciandoci alle spalle l’immane massiccio del Monte Gottero con la caratteristica croce che si staglia nel cielo.

Monte Gottero (485) 02-06-2013

Monte Gottero (487) panorami 02-06-2013

Monte Gottero (460) croce di ferrro 02-06-2013

 

 

 

 

   Il percorso sul Monte Gottero si presenta sempre magico e suggestivo in ogni stagione: ecco alcuni post visibili nel sito:

… dopo una nevicata …

Il paesaggio innevato del Monte Gottero – 02-12-2012 immagini – Montegroppo Albareto Parma

… alla ricerca di orme di animali

Monte Gottero, probabili tracce di lupo e paesaggio innevato 22-01-2013 immagini – Montegroppo Albareto Parma

… uno scrigno di rara bellezza

Monte Gottero : escursione alla Croce di ferro restaurata – 16-06-2012 Montegroppo Albareto Parma

Monte Gottero, Rio (canale) Vuşidu (in dialetto “canà du Vuşidu”, che sembra quasi “rio urlatore”) – ghiaccio e neve – febbraio 2013 immagini – Montegroppo Albareto Parma

… ecco alcuni paesaggi ripresi nei pressi dalla vetta del Monte Gottero, con alcune nuvole che fanno sembrare “tutto una poesia”: uno spettacolo che solo madre natura sa regalare, in un armonioso silenzio pieno di vita.

Monte Gottero (487) panorami 02-06-2013

Monte Gottero (436) croce 02-06-2013Monte Gottero (447) vetta 02-06-2013

Monte Gottero (444) vetta 02-06-2013

 

Monte Gottero (420) 02-06-2013

 

 

 

Monte Gottero (421) croce 02-06-2013

 

 

 

 

 

 

   Approfondimenti:

Monte Gottero (411) croce 02-06-2013Cenni storici – Monte Gottero la montagna dei Goti.

Il nome del Monte Gottero, abbiamo letto che deriva dal tedesco arcaico o celtico Gott che significa Dio e oros che significa monte (Monte Divino), oppure da Gott che significa Dio e hart che significa selvaggio (Dio Selvaggio), quindi crediamo si possa definire “monte di Dio o monte del Dio della selva, bosco”, inoltre il richiamo del nome al termine gotico gàutera ci riconduce ai Goti la cui dominazione giunse fino a queste terre.

Monte Gottero (427) 02-06-2013Nel passato gli uomini proclamavano le selve come luoghi paurosi, adoravano i grandi alberi secolari, le rocce, le sorgenti, le caverne e le montagne, considerandole vere e proprie divinità del bosco a cui venivano attribuiti poteri magici, frequentandole durante complessi e antichissimi rituali.

Monte Gottero (456) 02-06-2013Abbiamo letto che, in età preistorica, il popolo nord-europeo dei Celti, nei ripetuti contatti con il combattivo popolo dei Liguri, diede il nome Gottero (Monte di Dio) al massiccio che sovrasta i villaggi di quelle popolazioni Celto-Liguri dedicate al culto delle vette e delle pietre.

Monte Gottero (468) 02-06-2013

 

Sulla “prateria” in sommità, nei pianori circolari nei pressi della vetta del monte, i Celto-Liguri.celebravano nei periodi dei solstizi i riti propiziatori che ancora oggi vengono ripetuti, pressoché identici, dalle popolazioni degli attuali paesini di Chiusola, Zeri e Caranza … inoltre fino a 50 anni fa vi era l’usanza di riunirsi sulla vetta del Monte Gottero per festeggiare la ricorrenza del 24 giugno: San Giovanni.

Monte Gottero (473) 02-06-2013

 

Queste credenze hanno continuato infatti a sopravvivere per centinaia d’anni, restando immutate nell’immaginario collettivo sin quasi ai nostri giorni.

 

Galleria fotografica “Monte Gottero: La leggenda della fata  “Azotina” e del suo fedele “Gigante” in un “autunno di primavera” nei pressi del crinale “bruciato” dalla “neve gelata”, così come si presentava il 2 giugno 2013 –  Albareto (Parma)” (immagini di Alessandra Bassoni – testi di Alessandra Bassoni e Pietro Zanzucchi)

approfondimenti

Monte Gottero (463) croce di ferro 02-06-2013Molti altri monti della nostra Provincia (Parma) sono più alti, ma nessuno ha avuto l’appellativo di “L’ECCELSO MONTE GOTTERO”, da parte dello scrittore parmense Molossi nel 1832.

Nei pressi del Monte Gottero (1639 m slm), si trovano luoghi ricchi di storia come il Passo del Lupo, attraversato un tempo dai contrabbandieri del sale oppure come Foce dei Tre Confini (1408 m slm), storico confine tra il Regno di Sardegna, Monte Gottero (453) 02-06-2013il Ducato di Parma e il Granducato di Toscana, e oggi punto di unione e crocevia di tre comuni di Albareto (Parma) Varese Ligure (La Spezia) e Zeri (Massa), e le relative regioni, Emilia – Romagna, Liguria, e Toscana.

Il Monte Gottero nel gennaio del ’45, fu “spettatore” di una sanguinosa battaglia tra partigiani e nazifascisti.

Ecco un video trovato nel web che riproduce questo avvenimento.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=T4tTnPrC1DU[/youtube]

Monte Gottero (271) 02-06-2013Il Monte Gottero, “signore” incontrastato della montagna nell’Appennino emiliano, punto di passaggio del sentiero di crinale dell’Alta via dei monti liguri, offre un paesaggio di particolare bellezza e interesse naturalistico.

Monte Gottero (233) 02-06-2013Brughiere impreziosite da rare fioriture, folte faggete dove trovano rifugio lupi, caprioli, e tante specie di uccelli, incantevoli specchi d’acqua circondati dai boschi, spesso contenuti in conche modellate da antichi ghiacciai o trasformati in verdeggianti torbiere, sommità cupolare ed erbosa, Monte Gottero (356) vetta 02-06-2013sostenuta da sponde boscose un panoramico terrazzo dagli splendidi paesaggi montani, con vista (nelle giornate limpide) della Corsica, il Tirreno fino al grossetano, il Mare Ligure fino a Savona e alla Francia, le Alpi con il Monviso e altre vette, ed in fine sulla vetta una croce di ferro, posizionata nel 1933 e restaurata nel 2012 ( vedi post Monte Gottero : escursione alla Croce di ferro restaurata – 16-06-2012 Montegroppo Albareto Parma) .

Monte Gottero (308) 02-06-2013Ai tanti aspetti naturali di assoluta rilevanza, si aggiunge l’interesse culturale di un territorio ricco di tradizioni, costellato di antichi borghi montani e storiche vie di collegamento tra i due versanti appenninici.

 

approfondimenti alla pagina

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VIDEO CORRELATI

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=ZP7oAccgaOo[/youtube][youtube]http://www.youtube.com/watch?v=u-PBeNzUIt0[/youtube]

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=qVvvO_ty-Ho[/youtube]

 

Monte Gottero (439) vetta 02-06-2013Un elemento importante della passeggiata è la sosta, durante la quale si può ammirare il panorama, ascoltare il rumore di un torrente o il canto degli uccelli, e magari fare qualche foto a rocce, fiori e animali.

Monte Gottero (206) 02-06-2013

 

E’ importante portare a casa solo ricordi fotografici.

Il tutto farà crescere sempre di più l’amore per la natura

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