Coppa del Sabione 2012 – Lupin III “il ladro gentiluomo” protagonista del Carnevale Borgotarese

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Cartolina Carnevale Borgotarese Coppa del Sabione 2012 LUPENUno dei tanti carretti preparati dai  ragazzi di Albareto si è proprio ispirato a questo personaggio “Lupin” (simpatico ladro … armato di una pistola e di una buona dose di umorismo), nato nel 1967, dalla matita del mangaka giapponese Monkey Punch.

La produzione animata legata a Lupin non ha mai subito battute d’arresto, ancora adesso sui canali di tutto il mondo continuano ad essere replicate le sue vicende, che negli anni hanno fatto nascere film, cortometraggi e addirittura spettacoli teatrali.

 2012 Carnevale Borgotaro (1005)Splendidi  nel ruolo di Lupin Andrea F. e Luca F., perfetti nei loro ruoli anche Andrea D., in Jigen, Michele V. è invece Goemon, mentre Daniele S. veste i panni dell’ispettore Zenigata alias Zazà.

testo tratto dal sito www.disegnidacoloraregratis.it 

Personaggi 

Arsenio Lupin III è un ladro dalle innumerevoli e incredibili abilità,ricercato dalla polizia di tutto il mondo. È agile, dal fisico asciutto, maestro nei travestimenti e in grado di ideare furti geniali. Non scampa, però, all’impressione di stupidità che spesso trasmette a chi non lo conosce.

 

Soprattutto quando si trova davanti una bella ragazza, ed immancabilmente sbava e perde la testa.Lupin sembrerebbe nato in Giappone, avrebbe tra i suoi antenati un umile contadino; ma lui stesso afferma di “aver ricevuto il primo bagno nelle acque gelide della Senna”.Del resto suo nonno era francese, ed ha istituito il premio più ambito dai ladri del globo, il “Lupin d’oro”, che immancabilmente è vinto sempre dal nipote. Lupin è allergico al polpo, la sua pistola è una Walther P38 che sa maneggiare con un’abilità inferiore solo a quella di Jigen,….spesso è al volante anche di una scattante Fiat 500[9].

Daisuke Jigen: pistolero infallibile che non manca mai di tenere tra le labbra un mozzicone di sigaretta spenta; taciturno, accanito fumatore e bevitore, sospettoso nei confronti delle donne (ma non totalmente immune dal loro fascino); Jigen è un pistolero fenomenale, estremamente rapido e con una mira assolutamente infallibile, con il suo potente revolver Smith & Wesson M19 Combat Magnum spara “prontamente, efficacemente e a caso”, senza sbagliare mai, il suo genere di musica preferito è il jazz. Importantissimo per lui è il cappello, costantemente calato sugli occhi, col quale si aiuta a prendere la mira. In una delle prime puntate in cui compare il personaggio, egli stesso narra di aver imparato a sparare da un italiano di nome Giovanni Ignoto famoso ladro dello stivale. …

 

Goemon Ishikawa: è un abile samurai discendente da un’antica famiglia dedita al furto nel corso dei secoli. Goemon, di religione shintoista, è calmo, riflessivo, odia le donne (ma anche per lui vale il discorso di Jigen, vedi il primo oav), ascolta unicamente musica tradizionale giapponese e mangia solo cibo “nazionale”. La sua particolarità è la katana che possiede, chiamata Zantetsu-ken (in inglese “iron-cutting sword”, in italiano “spada che taglia il ferro”) ereditata dai suoi padri, capace di tagliare qualsiasi cosa con estrema facilità e nei riflessi della quale coglie i cattivi presagi. La sua lama, forse fatta di un metallo inesistente sulla Terra ed estratto da un meteorite, si mantiene sempre al di sopra di una certa temperatura; anche se sguainata in pieno inverno, dopo un lungo periodo di inutilizzo, è in grado di sciogliere i fiocchi di neve che le cadono sopra. La cosa più importante di un’arma è la mano che la brandisce e Goemon in questo è un maestro: con la sua precisione e la sua velocità, è in grado di usarla anche per fermare o tagliare i proiettili. ….Lo stile di combattimento utilizzato da Goemon si chiama Iaijutsu e si differenzia dal Kenjutsu per il fatto che la spada non viene sguainata fino al momento immediatamente precedente a quello del taglio, è bene precisare che il Kendo e lo Iaido sono i nomi di due discipline teorizzate in epoca moderna sulla base delle antiche arti di combattimento dei samurai. ….

 

L’acerrimo rivale di Lupin è l’ispettore Ko-ichi Zenigata dell’Interpol che insegue Lupin da decenni e non è mai stato capace di tenerlo in prigione a lungo. Acciuffare Lupin è lo scopo di tutta la sua vita. Dapprima membro della Metropolitan Police di Tokyo, quindi Ispettore Capo dell’ICPO, Koichi Zenigata è goffo, sfortunato, oltremodo onesto e rispettoso della legge. Ha come unico scopo nella vita l’arresto di Lupin e lo insegue da talmente tanto tempo, e in tutti gli angoli del mondo, che ormai non può fare a meno di lui. Ed è chiaro che se riuscisse ad acciuffarlo verrebbe meno la principale spinta vitale della sua esistenza. Tuttavia, questo è un pericolo che non corre: la sua è una caccia destinata ad essere eterna e infruttuosa. Lupin, infatti, dopo averlo puntualmente coinvolto in una delle sue avventure, riesce immancabilmente a sfuggirgli. Lo chiama affettuosamente paparino, papà Zenigata o Zazà (Tottsuan, in giapponese). …

Li abbiamo seguiti nel circuito ecco le immagini:

Immagini Isabella Squeri

…galleria Immagini della GARA Alegrafia e PiZanz 

 

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