Concorso per gli Istituti Scolastici – Centenario del Milite Ignoto (1921-2021) – A.N.A. e Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon – Sezione di Parma – Scadenza 31 Maggio 2021

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Riportiamo volentieri il comunicato riguardante il concorso letterario per gli Istituti Scolastici della provincia di Parma (riservato esclusivamente agli studenti), organizzato dalla Delegazione Provinciale di Parma dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon e la Sezione di Parma dell’Associazione Nazionale Alpini, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Parma, Wikipoesia ed Assoarma Parma, dedicato al Milite Ignoto (1921) e diviso in due sezioni, POESIA INEDITA e NARRATIVA INEDITA (scadenza 31 maggio 2021).

Ricordiamo che il Delegato Provinciale di Parma dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, per il triennio 2019/2021 è il borgotarese Roberto Spagnoli (guarda Roberto Spagnoli rieletto Delegato Provinciale di Parma dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon – triennio 2019/2021)

CONCORSO LETTERARIO NEL CENTENARIO DEL
“MILITE IGNOTO”
IV Novembre 1921 – IV Novembre 2021

“Qual era il tuo paese, il tuo valore e della vita tua l’alta speranza?”

La Delegazione Provinciale di Parma dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon e la Sezione di Parma dell’Associazione Nazionale Alpini, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Parma, Wikipoesia ed Assoarma Parma, indicono un concorso letterario dedicato al Milite Ignoto (1921).

Il Milite Ignoto (lat. Ignoto Militi, “Al Milite Ignoto”, com’è riportato sul suo sacello) è un militare italiano, la cui identità resta sconosciuta a causa delle gravi ferite che hanno reso irriconoscibile il corpo, morto nella Prima Guerra Mondiale e sepolto a Roma presso l’Altare della Patria al Vittoriano.

Questo è il lato della pietra sepolcrale che è visibile all’esterno dell’edificio: l’altro lato, quello che dà verso gli ambienti interni del Vittoriano, è visibile in una cripta.

La tomba del Milite Ignoto è un sacello simbolico che rappresenta tutti i caduti e i dispersi in guerra italiani.

Essa è scenario di cerimonie ufficiali che si svolgono annualmente in occasione dell’Anniversario della liberazione d’Italia (25 aprile), della Festa della Repubblica Italiana (2 giugno) e della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate (4 novembre), durante le quali il Presidente della Repubblica Italiana e le massime cariche dello Stato rendono omaggio al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre.

Il motivo del suo spiccato simbolismo risiede nella transizione metaforica dalla figura del soldato, a quella del popolo e infine a quella della nazione: questo passaggio tra concetti sempre più ampi e generici è dovuto ai tratti indistinti della non identificazione del soldato.

La cerimonia di tumulazione del Milite Ignoto, che avvenne il 4 novembre 1921, è stata la più importante e partecipata manifestazione patriottica dell’Italia unita, dato che vi partecipò un milione di persone.
L’Italia segue di poco altre Nazioni europee nel ricordo del Milite Ignoto. Una delle più antiche tombe si trova in Francia sotto l’Arco di Trionfo e fu realizzata nel 1920 in onore dei morti non identificati della Prima Guerra Mondiale; il Milite Ignoto britannico è sepolto nella navata centrale della celebre Abbazia di Westminster a Londra.

REGOLAMENTO: Il concorso letterario è riservato agli studenti prendendo spunto dall’argomento “patriottico” di cui alla frase riportata sotto la foto.
SEZIONI:
A. POESIA INEDITA: Inviare massimo due poesie dattiloscritte in lingua italiana (o con traduzione in italiano), della lunghezza massima di quaranta versi ognuna, escluso il titolo. Inviare tre copie per ogni poesia di cui due anonime e una, in busta chiusa, con in calce nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail e la dichiarazione firmata “La presente opera è di mia esclusiva creazione e proprietà”.
B. NARRATIVA INEDITA: Racconto dattiloscritto in lingua italiana (o con traduzione in italiano), di lunghezza non inferiore a tre pagine. Inviare tre copie del racconto di cui due anonime e una, in busta chiusa, con in calce nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero telefonico, indirizzo e-mail e la dichiarazione firmata “La presente opera è di mia esclusiva creazione e proprietà”.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: Il concorso non ha fini di lucro. Non è previsto alcun contributo di partecipazione. L’iniziativa è in parte autofinanziata, e si prefigge l’incentivazione patriottica e culturale, storica e letteraria, nella più ampia accezione del termine.
I dati personali saranno trattati unicamente per le finalità connesse al concorso e saranno tutelati conformemente ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003 sulla privacy e utilizzati soltanto per l’inserimento nella banca dati.
SCADENZA: Inviare entro il 31 Maggio 2021 nelle seguenti modalità:
1)Postale (farà fede il timbro – se ne consiglia l’invio a mezzo Raccomandata con ricevuta di ritorno.), ai seguenti indirizzi:
– Concorso Letterario “Milite Ignoto” c/o Delegazione Provinciale di Parma dell’I.N.G.O.R.T.P. fraz. San Pietro Canal Vona 25, 43043 Borgo Val di Taro (PR);
– Concorso Letterario “Milite Ignoto” c/o Sezione A.N.A. di Parma, Via Rudolf Jacobs 4, 43123 Parma.
2) Tramite email a:
– delegazionegdoparma@gmail.com
– parma@ana.it
I diritti letterari rimarranno di proprietà dei rispettivi autori. I testi pervenuti non verranno restituiti.
PREMI PER SEZIONE:
1° Classificato: borsa di studio/contributo economico;
2° Classificato: borsa di studio/contributo economico;
3° Classificato: borsa di studio/contributo economico.
(ad ogni partecipante non vincitore verrà consegnato un attestato di avvenuta partecipazione al concorso)
Il comitato organizzatore si riserva il diritto di pubblicare un’antologia delle migliori opere pervenute e richiede ai partecipanti l’autorizzazione alla pubblicazione.
GIURIA: La Commissione esaminatrice, le cui decisioni sono insindacabili ed inappellabili, sarà unica per tutte le sezioni, presieduta da:
– Delegato Provinciale di Parma dell’I.N.G.O.R.T.P.;
– Presidente Sezione A.N.A. di Parma
– Presidente Provinciale Assoarma Parma; – Gen. degli Alpini Giuliano Ferrari ex comandante della Brigata Alpina Julia;
– Prof. Giuliana Anelli, docente Vicario Istituto di Istruzione Secondaria “Zappa-Fermi”;
– Prof. Ubaldo Delsante, docente Università Popolare di Parma,
– Prof. Eugenio Caggiati, docente in quiescenza;
– Dott.ssa Maria Teresa Gardelli, vice Delegata Territoriale I.N.G.O.R.T.P.;
– Insegnante/i da individuare nel numero massimo di due.
RISULTATI: La proclamazione dei vincitori e la classifica di tutti i partecipanti avverrà nell’ottobre 2021 e la premiazione in data e luogo che sarà successivamente comunicato ed in concomitanza delle celebrazioni del IV Novembre. Verranno avvisati con congruo anticipo via telefono ed e-mail solamente gli autori premiati. L’esito completo del concorso verrà reso noto a mezzo stampa e su siti web.
ORGANIZZATORE DEL PREMIO: La Delegazione Provinciale di Parma dell’I.N.G.O.R.T.P., l’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Parma con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Parma, Wikipoesia ed Assoarma Parma; si riservano di apportare eventuali modifiche per un migliore svolgimento del concorso letterario.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
– Delegazione Provinciale di Parma dell’I.N.G.O.R.T.P., Tel. 331/3615511, e-mail: delegazionegdoparma@gmail.com
– Sezione di Parma dell’Associazione Nazionale Alpini, tel.0521/285490, email: parma@ana.it
NOTA SULLE ASSOCIAZIONI PROMOTRICI:
“L’I.N.G.O.R.T.P. è la più antica Associazione Combattentistica ancora esistente in Italia.
E’ un Ente morale posto sotto la vigilanza del Ministero della Difesa e dalla sua fondazione, avvenuta nel 1878, è sempre stato presieduto da un militare di alto rango (in congedo o della riserva) appartenente alle Forze Armate dello Stato.
Lo Statuto, approvato con Regio Decreto nr. 1348 del 25/09/1932 e successivamente anche dalla Repubblica Italiana nel 1946, è stato adeguato, con alcune varianti nel 2011 dal Consiglio Generale dell’Istituto, dal Ministero della Difesa e dalla Prefettura di Roma ai sensi del D.P.R. 10/02/2000 nr. 361.
Dal 2012 l’Istituto è inserito nell’ambito delle Associazioni d’Arma della Repubblica Italiana (ASSOARMA).
L’Istituto è patriottico, apolitico, apartitico e le insegne sabaude rappresentate nelle Bandiere e nei Labari provinciali sono indicative del periodo storico in cui fu fondato, ma non sono rappresentative di una nostalgia istituzionale né di apologia della Monarchia.
Inoltre, in ragione della propria vocazione storica, l’Istituto, soprattutto attraverso le Delegazioni Provinciali, è organizzatore, d’intesa con le Autorità Locali, di cerimonie, manifestazioni ed eventi culturali di carattere patriottico e storico. La Delegazione Provinciale di Parma è intitolata al Ten. Don Giovanni Stefanini, nato a Borgo Val di Taro (PR) nel 1889, Cappellano Militare IV° Reggimento Alpini, Medaglia in Bronzo al Valore Militare, scomparso sul Monte Pertica nel Dicembre 1917”.

“L’Associazione Nazionale Alpini è stata fondata a Milano l’ 8 Luglio 1919 al termine della Prima Guerra Mondiale da un gruppo di reduci per mantenere vive e tramandare le tradizioni degli Alpini, difenderne le caratteristiche, illustrarne le glorie e le gesta; rafforzare tra gli Alpini di qualsiasi grado e condizione i vincoli di fratellanza nati dall’adempimento del comune dovere verso la Patria e curarne, entro i limiti di competenza, gli interessi e l’assistenza; favorire i rapporti con i Reparti e con gli Alpini in armi; promuovere e favorire lo studio dei problemi della montagna e del rispetto dell’ambiente naturale, anche ai fini della formazione spirituale e intellettuale delle nuove generazioni; promuovere e concorrere in attività di volontariato e Protezione Civile, con possibilità di impiego in Italia e all’estero, nel rispetto prioritario dell’identità associativa e della autonomia decisionale. La Sezione di Parma nasce il 20 novembre del 1921 con le stesse finalità della Sede Nazionale; ad oggi racchiude un’adesione di Alpini pari a 3550 unità divisi in 47 Gruppi nella provincie di Parma e nella Lunigiana. Nell’anno 2005 si fregia dell’Adunata Nazionale con un notevole riscontro di Autorità, Alpini e pubblico. La Sezione di Parma inoltre è intitolata al Tenente degli Alpini Paolo Racagni, nato a Parma nel 1888, Medaglia in Oro al Valore Militare alla memoria, deceduto durante il combattimento nella decima Battaglia dell’Isonzo nel 1917”.

Il Delegato Provinciale di Parma dell’I.N.G.O.R.T.P.

Cav. Roberto Spagnoli 

Il Presidente della Sezione di Parma dell’A.N.A.

Roberto Cacialli

Guarda Foto: Viaggio nei luoghi della Grande Guerra in collaborazione con alcuni Comuni della provincia di Parma – dal 5 al 7 aprile 2019

Immagini tratte dai post Inaugurata la Mostra itinerante sulla Grande Guerra nelle immagini della “Domenica del Corriere” – Albareto (Parma) – 8 settembre 2017

Santa Messa in memoria di S.E.R. Mons. Bruno Bertagna, Mons. Renato Costa e Pier Luigi Ferrari, con la presenza di S.Em.R. Cardinale Francesco Coccopalmerio – Tiedoli Borgotaro (PR) – 29 ottobre 2017

 

Approfondimento

“L’I.N.G.O.R.T.P. è la più antica Associazione Combattentistica ancora esistente in Italia.
E’ un Ente morale posto sotto la vigilanza del Ministero della Difesa e dalla sua fondazione, avvenuta nel 1878, è sempre stato presieduto da un militare di alto rango (in congedo o della riserva) appartenente alle Forze Armate dello Stato.
Lo Statuto, approvato con Regio Decreto nr. 1348 del 25/09/1932 e successivamente anche dalla Repubblica Italiana nel 1946, è stato adeguato, con alcune varianti nel 2011 dal Consiglio Generale dell’Istituto, dal Ministero della Difesa e dalla Prefettura di Roma ai sensi del D.P.R. 10/02/2000 nr. 361.
Dal 2012 l’Istituto è inserito nell’ambito delle Associazioni d’Arma della Repubblica Italiana (ASSOARMA).
L’Istituto è patriottico, apolitico, apartitico e le insegne sabaude rappresentate nelle Bandiere e nei Labari provinciali sono indicative del periodo storico in cui fu fondato, ma non sono rappresentative di una nostalgia istituzionale né di apologia della Monarchia.
Inoltre, in ragione della propria vocazione storica, l’Istituto, soprattutto attraverso le Delegazioni Provinciali, è organizzatore, d’intesa con le Autorità Locali, di cerimonie, manifestazioni ed eventi culturali di carattere patriottico e storico.

 

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