Festa del Voto: Santuario di Santa Maria delle Grazie – Berceto (Parma – Italia) – 5 luglio 2020 Programma

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Domenica 5 luglio 2020 resterà negli annali della storia di Berceto di Parma (Italia) come lo è rimasta domenica 2 luglio 1944, in quanto non si potrà “sciogliere” in pieno il “Voto” alla “Beata Vergine Maria delle Grazie” (Nostra Signora di Berceto – Madonna delle Grazie), impegno civile e religioso, preso nel 1630, per scongiurare il contagio della peste. fatto nel 1630 alla , per scongiurare il contagio della peste (guarda i post Festa del voto: Messa vespertina in Duomo e Solenne processione – Madonna delle Grazie Berceto (PR) – 2 luglio 2017

Festa del voto: Messa vespertina in Duomo e Solenne processione per le vie del paese – Madonna delle Grazie Berceto (PR) – 03/07/2016

Un obbligo, a suggello del Voto, a far festa alla Madonna del 2 di luglio di ogni anno (oggi portata alla domenica successiva per necessità pubbliche), documentato con un atto notarile, un Rogito d’Impegno preso dai capofamiglia di Berceto nel 1630 sul sagrato della Duomo, con il notaio Caprara, che stabilisce di compiere una solenne cerimonia pubblica in tutto il paese, una processione con l’immagine della Madonna delle Grazie custodita nel Convento Agostiniano, ora Seminario Vescovile.

Risulta, quindi che dal 1630, solo domenica 5 luglio 2020 (a causa dei protocolli di sicurezza e al distanziamento sociale) e domenica 2 luglio 1944, a seguito dei rastrellamenti dei nazi-fascisti, non è stato possibile rivivere la celebrazione sia civile che religiosa molto antica.

Quest’anno in ogni caso, il Sindaco Luigi Lucchi leggerà, durante la Messa Solenne delle ore 11, il “rogito” e tutti i nomi dei firmatari e l’obbligo assunto, verso la Madonna delle Grazie, per essere preservati dalla PESTE.

Le norme e la prudenza non permettono la Processione, ma in Duomo sarà esposta la statua della Madonna che era utilizzata fino al Novecento proprio per la Processione del Voto e per la celebrazione della Festa della Madonna delle Grazie, la prima domenica dopo l’8 settembre.

Una statua recuperata dal Prevosto Don Giuseppe Bertozzi.

Il programma prevede:

alle ore 8 la Santa Messa

alle ore 11.00 la Santissima Messa Solenne, con lettura del Rogito costitutivo del Voto con il quale si adempie all’obbligo di venerazione alla «Madonna delle Grazie» di Berceto.

alle ore 16 un momento musicale

e alle ore 17.30 la Santissima Messa vespertina

Il Sindaco di Berceto Luigi Lucchi ha affermato: “Per la Comunità di Berceto “saltare” , non fare, la Processione (dal Santuario fino al Duomo prima della Santa Messa delle 11 e poi dal Duomo al Santuario, dopo la Santa Messa delle 17,30) è un motivo di tristezza. Il Papa, però, ci ha insegnato che la salute, il rispetto del prossimo che porta a fare tutto quanto è necessario, stabilito dalla scienza, per non contagiarlo, è piu’ importante di qualsiasi celebrazione religiosa. Le preghiere del Papa nella deserta Piazza San Pietro resteranno nella storia come resterà, nella piccola storia, la soppressione della processione del Voto a Berceto”.

Locandina

Immagini tratte dai post  Festa del voto: Messa vespertina in Duomo e Solenne processione per le vie del paese – Madonna delle Grazie Berceto (PR) – 03/07/2016 e Festa del voto: Messa vespertina in Duomo e Solenne processione – Madonna delle Grazie Berceto (PR) – 2 luglio 2017

Berceto (195) Festa del votoL’obbligo dell’osservanza del Voto alla Beata Vergine Maria delle Grazie, ha origine secolare, nato nel 1630 quando gli abitanti di Berceto, per scongiurare il contagio della peste che aveva colpito la zona “per placare l’ira di Dio e per ottenere il perdono de’ peccati e la liberazione dalli presenti mali di peste e contagio”, fecero Voto alla Madonna della Grazie (venerata nella chiesa dei Padri Agostiniani, oggi Santuario), con solenne cerimonia pubblica in tutto il paese e Rogito d’Impegno a far festa alla Madonna il 2 di luglio di ogni anno a venir (oggi portata alla domenica successiva per necessità pubbliche).

Berceto (175) Festa del votoPertanto come ogni anno la prima domenica dopo il 2 di Luglio verrà celebrata la “Festa del Voto” .

 

Abbiamo letto che…

Berceto (158) Festa del votoTradizionalmente il 2 luglio veniva celebrata la festa della «Visitazione» che commemora la visita (narrata nel Vangelo di Luca 1, 39-56) fatta da Maria alla cugina Elisabetta.

Questa festa è stata anticipata dal nuovo calendario per armonizzarla con la memoria degli avvenimenti del Vangelo lungo l’anno liturgico, ponendola tra l’Annunciazione del Signore il 25 marzo e la nascita di Giovanni Battista il 24 giugno.

Il Santuario della Madonna delle Grazie a Berceto in provincia di Parma, uno dei più importanti crocevia dell’Appennino Parmense, un tempo, complesso conventuale degli Agostiniani, nel 1839 subì lavori di ampliamento e divenne Seminario Minore. Il Seminario, facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza dell’Autostrada (A 15) uscendo al casello “Berceto”, è situato a pochi passi dal bellissimo centro storico montano, sul cammino della Via Francigena, nei pressi dei sentieri degli antichi pellegrini, nelle montagne dell’Appennino parmense, vicino al Passo della Cisa.

La devozione alla «Madonna delle Grazie» affonda le proprie radici da quando il convento dei padri agostiniani preesistente, fuori le mura di Berceto, da ricovero per i pellegrini ed i viandanti, si trasformò in un santuario mariano. Da allora, i bercetesi d’oggi e di ieri, si sono rivolti tutti alla Vergine Maria con suppliche e preghiere, vedendo, in molti casi, esaudite le loro richieste con grande elargizione e magnanimità; ne è la riprova i molti ex-voto affissi all’interno del Santuario e le lapidi più o meno grandi erette lungo la via per il Seminario.

Curiosità
Una leggenda racconta che l’immagine della Madonna delle Grazie fu scoperta da diversi pastori e contadini, nella notte dei tempi, al Passo della Cisa, proprio a cavallo del confine con la Lunigiana, in un boschetto di faggi. Nasceva una disputa, per la bella statua, tenuto conto che le persone di Pontremoli la ritenevano loro e quelle di Berceto altrettanto.

Prima che gli animi si scaldassero e arrivassero a sanguinosi scontri una persona saggia fece una proposta che accontentò le due fazioni: aggiogare insieme due giovani buoi. Uno di Pontremoli e uno di Berceto e lasciare che andassero senza guida. Dove si fossero fermati sarebbe diventato il luogo prescelto dalla Madonna.

Fu posto in atto questo lodo e i buoi, mai stati aggiogati insieme, con sicurezza si diressero verso Berceto. Ad oltre un km dal Duomo si “inchiodarono” in un luogo impervio e pieno di rovi e nulla valsero le azioni degli uomini per farli smuovere.

La Madonna aveva scelto. Nel luogo venne costruito un Santuario e successivamente un Convento Agostiniano. Il culto per la Madonna delle Grazie si diffuse rapidamente in tutte le vallate e anche la gente di Lunigiana continuava a ritenerla anche la sua Madonna. Si decise di festeggiare l’evento ogni anno scegliendo la prima domenica dopo l’8 di settembre.

Il Santuario della Madonna delle Grazie si affaccia sull’antico tracciato di Strada Romea ed è l’unico Santuario con titolo vescovile della Diocesi di Parma. 

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