Ambiente: Qualità dell’aria a Borgotaro: si conferma la piena salubrità dell’ambiente – Borgo Val di Taro (Parma) – Conferenza stampa 16 marzo 2019

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Visto che nel blog è presente la categoria Comunicati Istituzionali, riportiamo il seguente comunicato (Borgo Val di Taro – Parma – marzo 2019), riguardante la presentazione della relazione conclusiva del Comitato tecnico-scientifico a supporto del Tavolo di garanzia per lo soluzione delle problematiche ambientali e sociosanitarie a Borgotaro (Parma Italia).

Di seguito le immagini della conferenza stampa di sabato 16 marzo 2019, presso la Sala Consiliare di Palazzo Manara di Borgo Val di Taro (Parma – Italia), alla presenza dell’Assessore Regionale all’ambiente Paola Gazzolo.

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Ecco il comunicato stampa.

Ambiente: Qualità dell’aria a Borgotaro: si conferma la piena salubrità dell’ambiente – BorgoVal di Taro (Parma) – 16 marzo 2019

Tutte le sostanze analizzate al di sotto delle soglie di effetto sulla salute. Un quadro che vale anche per le indagini specifiche sulle emissioni derivanti da Laminam.

A Borgo Val di Taro (Pr) presentata lo relazione conclusiva del Comitato tecnico-scientifico a supporto del Tavolo di garanzia per lo soluzione delle problematiche ambientali e sociosanitarie.

L’assessore Gazzolo: “Messo in campo un grande lavoro, innovativo dal punto di vista scientifico e arricchito dal valore fondamentale della partecipazione: tutti i componenti del Tavolo hanno lavorato in modo condiviso per fornire le risposte attese dalla comunità”

Bologna – “Nessuna delle sostanze ana lizzate raggiunge le soglie di effetto sulla salute e non sussistono condizioni di pericolo per i cittadini. Anche le indagini specifiche sulle emissioni di Laminam confermano questo quadro e danno gli stessi risultati”.

Lo annuncia Paola Gazzolo, assessore regionale all’Ambiente, che stamattina a Borgotaro ha presieduto il Tavolo di garanzia sulla qualità dell’aria del comune dell’Appennino parmense, dove sono stati illustrati gli esiti delle indagini ambientali e sanitarie condotte a partire dallo scorso luglio con il contributo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e dell ‘Istituto superiore di sanità (Iss).

I dati sono il frutto del lavoro del Comitato tecnico scientifico, braccio operativo di cui si è dotato il Tavolo per condurre ulteriori approfondimenti rispetto alle indagini svolte dal 2017 da Azienda Usi e Arpae e indagare l’origine dei disagi e degli odori sgradevoli segnalati dai cittadini, preoccupati per le emissioni della Laminam.

In tutto il Comitato ha svolto 17 sedute plenarie, oltre ai lavori dei sottogruppi, operando anche nei giorni festivi con la collaborazione di tutti i componenti raggiungendo conclusioni unitarie.

Due le linee di ricerca intraprese: la raccolta di dati chimico-fisico-ambientali e la valutazione delle segnalazioni di disagio olfattivo e/o disturbo sanitario, con l’obiettivo di tracciare una linea di coerenza tra la caratterizzazione delle emissioni, la loro diffusione in ambiente, la qualità dell’aria e gli eventuali esiti di salute.

Dal punto di vista ambientale, il Cnr insieme ad Arpae ha curato campionamenti delle emissioni dentro e fuori lo stabilimento produttivo e ha indagato la presenza nell’aria di ben 50 sostanze. Tra queste anche i composti di doro, fluoro e zolfo.

L’altro monitoraggio ambientale, tuttora in corso, condotto dall’Istituto superiore di sanità in collaborazione con Arpae, è svolto con 15 strumenti di misurazione posizionati per 7 giorni, a settimane alternate, per un totale di 26 turni di campionamento in un anno, fino al prossimo ottobre.

Entrambi i monitoraggi ambientali sono focalizzati alla ricerca di aldeidi, composti organici volati li e acidi inorganici.

Tutto il lavoro svolto e in corso si è avvalso delle più moderne tecniche di analisi e interpretazione dei risultati, tenendo conto anche degli aspetti tossicologici, muovendosi al di là delle normali attività di vigilanza e controllo previste dalla normativa. Sono state ricercate sostanze aggiuntive rispetto a quelle solitamente indagate in studi di questo genere e l’interpretazione dei risultati analitici è stata fatta con un approccio molto cautelativo.

Oltre a verificare il rispetto dei limiti normativi, si è fatto di più: è stato accertato il rispetto del Dnel (Derived no effect level), l’indicatore che esprime la soglia al di sotto della quale non si osservano effetti avversi sulla salute.

“Quello messo in campo è stato un grande lavoro, inedito e innovativo dal punto di vista scientifico e arricchito dal valore fondamentale della partecipazione, all’insegna della massima trasparenza: tutti i componenti del Comitato Tecnico Scientifico hanno lavorato in modo corale e condiviso per cercare le risposte attese dalla comunità e conciliare tutela dell’ambiente, della salute e dell’occupazione”, aggiunge Gazzolo. “I dati raccolti escludono condizioni di pericolo per la salute e questo è li primo dato di fatto che ci tengo a sottolineare”.

“Il rilevante approfondimento scientifico e sanitario, condotto con il coinvolgimento di tanti attori – Istituzioni, enti di ricerca e di controllo, associazioni e portatori di interesse- dà a tutti i cittadini dati importanti”,

dichiara Diego Rossi, Sindaco di Borgotaro.

“Si conferma la piena salubrità dell’ambiente nel nostro territorio: è il risultato più significativo per tutti noi che viviamo la Val Taro e che la promuoviamo. Partendo da questi risultati, valutiamo con interesse la possibilità di progettare in maniera partecipata azioni mirate a preservare proprio la qualità ambientale. Dal punto di vista sanitario, pur a fronte di positivi riscontri, continueremo a chiedere l’opportuna vigilanza da parte della Sanità pubblica anche in attuazione del potenziamento che è già previsto dal Protocollo condiviso con la Regione e l’Azienda Usl, continuando anche ad avvalerci del lavoro dei Medici di medicina generale nel contesto del progetto “medici sentinella”: il tutto a garanzia della serenità della nostra popolazione”.

“È vero: permangono segnalazioni di disagi da parte della popolazione e vanno tenute in considerazione”, aggiunge l’assessore Gazzolo. “Proprio il lavoro svolto consegna una road map per il futuro: in particolare, mantenere la sorveglianza sanitaria e ambientale per dettagliare ulteriormente li quadro conoscitivo e promuovere l’attivazione di una Rete di Medici sentinella per l’ambiente, con un ruolo centrale attribuito ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Tutte azioni da valutare- conclude Gazzolo – e da leggere comunque all’interno di un quadro che esclude emergenze ambientali o sanitarie, come attestato dal lavoro svolto in questi mesi che resta patrimonio di tutta la comunità locale e regionale. I componenti del Tavolo di garanzia hanno convenuto di aver terminato il loro compito: la Regione continuerà comunque ad essere al fianco del territorio anche in futuro, nelle azioni che vorrà intraprendere”.

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