Giacomo Bernardi – Poesia: SBANDATI di Flaminio Musa – Borgotaro (Parma)

Print Friendly, PDF & Email

Di seguito la poesia SBANDATI di Flaminio Musa, proposta da Giacomo Bernardi (appassionato della storia e delle tradizioni di Borgo Val di Taro, Parma) e l’immagine scattata il 25 aprile 1970 al Teatro Farnese con l’allora Ministro Paolo E. Taviani.

Guarda Giacomo Bernardi 

(..) 25 aprile. 

(..) per ricordare tutti quei giovani che sono caduti e tutti quelli che, in un momento difficile, hanno saputo fare una giusta scelta di campo.

Giacomo Bernardi

Poesia: SBANDATI di Flaminio Musa

Sbandati
in nebbia di sogni
coi morti, il silenzio e gli spari
col vento e fu notte orante.
Ombre appese sorelle e madri,
fiori appassiti
i sentieri, avvolgevano i figli
in sudari di guerra. Tornava un
crepuscolo senza amore,
gli uomini spiravano lontano
dai padri stanchi,
un asfalto di sangue
sotto i cingoli dei carri.

Flaminio Musa

Ma Luigi Marchini (Dario) si chiede: se i morti dovessero tornare….? Cosa direbbero di noi?
VI CHIEDO PERDONO
Vi chiedo perdono compagni, amici, fratelli
o comunque vi facevate chiamare.
Vi chiedo perdono per quello che io e gli
altri compagni partigiani non abbiamo
saputo fare.
Non abbiamo saputo salvarvi dall’oltraggio
che la Resistenza diventasse l’argomento Resistenza;
che “studiosi” a posteriori scoprissero una Resistenza
di fantasia che non era la vera, che
questa ricostruzione della Resistenza
diventasse l’immagine comunicata
alle masse popolari, che le forze
di parte s’impossessassero e getsissero il
vostro rcordo, come uno strumeno
qualsiasi di dibattito e di lotta.
Vi chiedo perdono compagni perchè
se oggi vi svegliaste, in nulla della
realtà italiana riconoscereste i
sogni e gli ideali in nome dei quali
siete morti.

25 aprile 1970 – Teatro Farnese con l’allora Ministro Paolo E. Taviani. Giacomo Bernardi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.