Carnevale al Borgo – “PON e al PIBIGAS (1952)” di Giacomo Bernardi – Borgotaro (Parma)

Print Friendly, PDF & Email

Di seguito il testo di Giacomo Bernardi (appassionato della storia e delle tradizioni di Borgo Val di Taro, Parma), intitolatio “PON e al PIBIGAS (1952)”.

  Testo liberamente tratto da: “Il carnevale a Borgotaro” di G.Bernardi e S. Oppo-Ed. Ass. Emmanueli- 2001

Guarda Giacomo Bernardi

Guarda i post “Carnevale al Borgo (la sommossa del 1831)” di Giacomo Bernardi – Borgotaro (PR) 

 “Carnevale al Borgo (Dov’era il Regio Ducal Teatro?)” di Giacomo Bernardi – Borgotaro (PR) 

“Carnevale al Borgo (da quando?)” di Giacomo Bernardi – Borgotaro (PR)

Carnevale Borgotarese

Carnevale al Borgo – “PON e al PIBIGAS (1952)” di Giacomo Bernardi – Borgotaro (Parma)

L’arrivo a Borgotaro, nell’immediato dopoguerra, del gas liquido in bombole, portò una vera rivoluzione nelle cucine. E’ difficile far capire quante fatiche eliminò alle nostre donne. In precedenza, ogni mattina, le donne dovevano alzarsi e procedere all’accensione della stufa. Occorreva la carta (che gelosamente si conservava), l’ broch’ (gli stecchetti), e la legna che il più delle volte bisognava andare a prendere in solaio o in cantina. E poi…un bel po’ di pazienza.
Solo al termine di questa lunga operazione si poteva porre il pentolino del latte a bollire […].
– Abbiamo preso il fornello a gas – dicevano con sussiego le signore, così come oggi dicono – Siamo stati alle Maldive
La rivoluzione toccò presto ogni famiglia e nel Borgo fu tutto un via vai di bombole.
[…] Liquigas, Pibigas, Butangas e altre ditte si contendevano i clienti. Fu in questo clima che il Signor Emilio Quarantelli, rappresentante al Borgo del Pibigas, decise di insidiare la concorrenza organizzando un carro per il Carnevale del 1952.
“PIBIGAS – IL RE DEI GAS”, così doveva chiamarsi il carro, venne preparato da un gruppo di amici che faceva capo a Giorgio Bracchi, Berto Zazà, Guerino Barsanti e altri. Nessun dubbio sulla persona che avrebbe rappresentato il RE: sarebbe stato PON. Il suo nome era Giuseppe Bracchi, ma tutti lo conoscevano come PON, forse un’abbreviazione di Giuseppe, uno dei personaggi più conosciuti, una vera istituzione.
(…)
E fu un grande successo.
Nella parte anteriore del carro due grandi scritte: PIBIGAS – IL RE DEI GAS. Poi, in primo piano, il mitico fornello a gas con a fianco, ben visibile, la bombola, con altre di scorta. Cecco, Zazà e Giorgio, seduti attorno ai fornelli. Dietro, rialzato, stava un trono regale con Pon assiso su una damascata poltrona.
Nella destra impugnava uno scettro, sul capo un pentolino con il manico, a mo’ di corona. Poi il manto di pelle di pecora a sembrare l’ermellino dei regnanti.
A fianco, due negretti (Barsanti e Olimpio Rampa) che agitavano due rami di palma in segno di ossequio.
Poi la scena all’improvviso si animava. Zazà (Minelu) e soci s’alzavano, e mentre uno accendeva il fornello, gli altri estraevano, come d’incanto, olio, sale, padella, acqua, farina di castagne e in poco tempo per l’aria si spargeva l’acre effluvio dei “padl’tti”.
Mano a mano che questi cuocevano, s’alzava un coro che gridava: PIBI!!!….A rispondere era Re PON, e nel mentre apriva la bocca per dire …GAS!!!, gli veniva infilato in bocca un padelletto bollente che lui trangugiava.
La scena andava avanti per diversi minuti fino a che PON si arrendeva perchè il suo labbro, già per natura pronunciato, assumeva per le scottature continue, dimensioni e colori preocccupanti, così come preoccupante era la sua lingua che più non stava rintanata in bocca. La risposta GAS, diventava un sibilo sempre più tenue….Allora i “padeletti” prendevano un’altra strada e venivano offerti al pubblico. E siccome a quei tempi per molti erano una “manna” e non una semplice golosità come oggi, il carro nel suo procedere si trascinava un mucchio di voraci spettatori (specie ragazzi).
Non mancarono le battute, gli scherzi, i sottintesi e tutto il tipico repertorio del carnevale borghigiano.
Liberamente tratto da: “Il carnevale a Borgotaro” di G .Bernardi e S. Oppo-Ed. Ass. Emmanueli – 2001
Giacomo Bernardi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.