Giacomo Bernardi – La lapide dei Celio in San Domenico – Borgotaro (Parma)

Print Friendly, PDF & Email

Di seguito il testo di Giacomo Bernardi (appassionato della storia e delle tradizioni di Borgo Val di Taro, Parma), intitolato La lapide dei Celio in San Domenico.

Guarda i post di Giacomo Bernardi

La lapide dei Celio in San Domenico – Borgotaro (Parma)

Nel settecento, molte famiglie appartenenti alla nobiltà borgotarese preferivano trovare sepoltura nella chiesa di San Domenico, anziché nelle “comuni” sepolture della chiesa di Sant’Antonino. Per aver diritto a questo ci voleva l’autorizzazione dell’Arciprete e, naturalmente, il benestare del Priore dei Frati di San Domenico, che venivano ben remunerati.
Così, sotto il pavimento di San Domenico, si trovava (e si trova, anche se dopo i lavori del 1942 non è più possibile accedervi) un lungo corridoio con ai lati le tombe di molte famiglie. Il dott. Ulisse Pini vi scoprì un Farnese, sconosciuto, forse un bastardello di quella famiglia.
La lapide di cui vi parlo, copriva e immetteva al sepolcro dei Celi (o Celio), una delle famiglie di più antica nobiltà. Celio, tra l’altro, è un nomen romano, presente anche nella famosa Tavola Alimentaria di Veleia (II sec. d.C.).
Ma per stare alla nostra lapide diciamo che Lorenzo Celio visse nella seconda metà del settecento, fu capitano e poi tenente colonnello, sedette nel Consiglio Comunale nel 1757 e nel 1758, fu Vicario delle Provvigioni nel 1778. Nella lapide è detto “Phisiaster”, in alcuni documenti si dice che fosse “fisico”, probabilmente un medico.
Comunque nella lapide che lui, ancora vivo, fa porre sul sepolcro della famiglia, scrive che ” non conoscendosi rimedio alcuno all’umana caducità (ossia alla morte), a sé e ai suoi questo monumento (tomba) pose”.
Resta da precisare, per chi volesse osservare la lapide, ch’essa si trova nella chiesa di San Domenico, in fondo alla navata di destra, là dove si trova l’altare dedicato al Santo.

Giacomo Bernardi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.