Ultimo saluto a Giovanni Riccoboni, uomo mite, umile e laborioso – Il funerale celebrato a Groppo di Albareto (Parma) – 03/03/2019

Print Friendly, PDF & Email

Si sono svolti domenica 3 marzo 2019, nella Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo in Groppo di Albareto in provincia di Parma, i funerali di Giovanni Riccoboni (di 52 anni), uomo mite, umile e laborioso.

Attraverso le immagini dell’ultimo saluto a Giovanni Riccoboni di Tombeto di Albareto (mancato improvvisamente all’affetto dei suoi cari, in seguito ad un malore martedì 26 febbraio in Svizzera) e il testo della preghiera dell’Alpino (recitata durante la cerimonia), anche noi di “valgotrabaganza” lo vorremmo ricordare.

Di seguito un piccolo resoconto fotografico di Mauro Canola, che ringraziamo di cuore.

Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo in Groppo di Albareto in provincia di Parma

In tanti lo hanno voluto salutare, una folla composta e commossa.

 Giovanni Riccoboni, albaretese di 52 anni, morto improvvisamente in seguito ad un malore.

Immagini tratte dal post 01/03/2019 – Albareto (Parma), necrologio Giovanni Riccoboni di 52 anni e Giovanni Riccoboni (52 anni) di Albareto (Parma), è mancato improvvisamente il 26 febbraio 2019, all’affetto dei suoi cari.

Ad accompagnarlo nel su ultimo viaggio anche le Penne Nere di Albareto e della Val Taro, delle quali faceva parte, con orgoglio.

Di seguito la “Preghiera dell’alpino”

Preghiera dell’alpino

 Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai,
su ogni balza delle Alpi ove la provvidenza
ci ha posto a baluardo fedele delle nostre
contrade, noi, purificati dal dovere
pericolosamente compiuto,
eleviamo l’animo a Te, o Signore, che proteggi
le nostre mamme, le nostre spose,
i nostri figli e fratelli lontani, e
ci aiuti ad essere degni delle glorie
dei nostri avi.
Dio onnipotente, che governi tutti gli elementi,
salva noi, armati come siamo di fede e di amore.
Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della
tormenta, dall’impeto della valanga,
fa che il nostro piede posi sicuro
sulle creste vertiginose, su le diritte pareti,
oltre i crepacci insidiosi,
rendi forti le nostre armi contro chiunque
minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera,
la nostra millenaria civiltà cristiana.
E Tu, Madre di Dio, candida più della neve,
Tu che hai conosciuto e raccolto
ogni sofferenza e ogni sacrificio
di tutti gli Alpini caduti,
tu che conosci e raccogli ogni anelito
e ogni speranza
di tutti gli Alpini vivi ed in armi.
Tu benedici e sorridi ai nostri Battaglioni
e ai nostri Gruppi.
Così sia.

Galleria immagini: Ultimo saluto a Giovanni Riccoboni, uomo mite, umile e laborioso – Il funerale celebrato nella parrocchiale di Groppo ad Albareto (Parma) – 03/03/2019

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.