Festival: Io non ho paura del lupo (Un’altra montagna) – Programma 16 e 17 marzo 2019 – Albareto (Parma)

16 marzo 2019a17 marzo 2019
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Di seguito il programma della prima edizione del “Festival Io non ho paura del lupo” (con tema – Un’altra montagna), che si svolgerà ad Albareto (Parma – Italia) sabato 16 e domenica 17 marzo 2019 (guarda la categoria Lupo).

Il Festival è aperto a tutti e le attività sono gratuite!
workshop, libri, film, teatro, conferenza, laboratori

Location unica del Festival:
Palafungo, Comune di Albareto (Parma)
Via A. Gotelli, 9, 43051 Albareto PR

Durante il festival:
Stand gastronomici & street food con cibo dei produttori locali, birra artiginale, stand promozionali.

Ingresso gratuito.

Programma Sabato 16 Marzo 2019

Una giornata per imparare e per conoscere: workshop, assemblea dei soci, conferenza ed ospite d’eccezione: Bruno D’Amicis.
· Ore 10.30 – Workshop: Impronte di impronte 
Laboratorio didattico-naturalistico aperto ai bambini (dai 5 anni in su) in compagnia di un genitore, per imparare a riconoscere la fauna e fare una collezione naturalistica senza danneggiare gli animali.
Il terreno argilloso dei sentieri della Riserva è come un libro aperto che ci racconta quanti animali sono passati nel corso delle loro quotidiane attività: un intreccio di impronte ci rivela la corsa della lepre, il tranquillo vagabondare del tasso, il passo furtivo del lupo, il pesante trotto del cinghiale… Scopriamo come riconoscere le tracce degli animali selvatici e come farne collezione, portandoci a casa i calchi delle loro orme.

· Ore 10:30 – Workshop: Il Video-Trappolaggio
Workshop di Foto/Video Trappolaggio per scoprire e/o migliorare la scelta e l’utilizzo delle foto-video trappole.
Come scegliere, la programmazione, come e dove posizionare, messa in sicurezza, normative sulla privacy, l’etica nel foto-video trappolaggio.

· Ore 14:30 – Assemblea annuale dei soci
L’incontro annuale dedicato a tutti i soci di Io non ho paura del lupo.

· Ore 16.30 –  Conferenza: Un’altra montagna.
Con “Un’altra montagna”, vogliamo raccontare di come i cambiamenti che la montagna sta vivendo negli ultimi anni non siano necessariamente negativi, ma possano invece diventare l’occasione per la nascita di nuove opportunità per tutti.
Interverranno:
Agostino Maggiali: Presidente ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale.
Davide Galli: Vice Presidente nazionale AIGAE (Associazione Italiana guide ambientali escursionistiche)
Jutta Jirovec, Elena Piva: Associazione Piccoli Produttori Alta Val Taro.
Michelle Sartori: Azienda agricola la Dinara.
Emanuele Fior: Parchi del Ducato.
Daniele Ecotti, Elena Gabbi, Francesco Romito: Associazione Io non ho paura del lupo.

· Ore 18.30 – “Bruno D’Amicis – Presentazione: Tempo da lupi
Bruno D’Amicis è nato a Roma nel 1979, ma dal 2008 vive e lavora all’ombra delle montagne d’Abruzzo, anche se viaggia spesso all’Estero per i suoi progetti. Appassionato di natura e montagna sin da bambino, Bruno è biologo e fotografo naturalista professionista, con uno spiccato interesse per i temi della conservazione degli ambienti naturali e della biodiversità. Le sue fotografie hanno ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi internazionali, tra cui il prestigioso World Press Photo e il BBC Wildlife Photographer of the Year, e i suoi servizi sono pubblicati su riviste come National Geographic , GEO, BBC Wildlife. Socio onorario dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani e membro della prestigiosa International League of Conservation Photographers, Bruno è stato anche invitato come ospite in trasmissioni televisive (Alle falde del Kilimangiaro, GEO & GEO, etc.) e speaker ad eventi prestigiosi come WILD10 in Spagna e Wildphotos a Londra. Egli collabora con diverse realtà, occupandosi principalmente di progetti multimediali di fotografia, divulgazione e conservazione in vari Paesi del Mondo oltre che nel suo amato Appennino. Tra questi anche L’Altro Versante, progetto dedicato al paesaggio naturale italiano. “Tempo da Lupi” è il suo quarto libro.

· Ore 20.00 – “Food & Music with Fightin Cocks”
Food e musica dal vivo.

Programma Domenica 17 Marzo 2019
Una giornata dedicata alla cultura: libri, cortometraggi, esperienze di vita e uno spettacolo teatrale, chiuderanno il festival con tante storie speciali.
 
· Ore 10:30 – Bruno Tecci: Presentazione del libro “Patagonio e la compagnia dei randagi del sud” 
Come ci è finito in Patagonia uno scuro cane lupo dell’Appennino?
E cosa ci fa lì una nutrita e organizzata assemblea di randagi arruffati però belli, spensierati e indipendenti?
E come sono riusciti, questi, a costruire nel tempo un rapporto così armonioso con gli esseri umani?
Per scoprirlo dobbiamo andare a El Chaltén, villaggio argentino alla base di vette famosissime, quali il Cerro Torre e il Fitz Roy.
Al cane lupo Forestiero (che poi si chiamerà Patagonio) El Chaltén sembra un vero paradiso per randagi.
Ma qualcosa improvvisamente rischia di rompersi. Colpa dei suoi modi in apparenza così scontrosi e ostili?
Fatto sta che scopre in fretta la diffidenza e la paura che tutti – o quasi – nutrono nei confronti del diverso, dello straniero.

· Ore 11:30 – Paolo Rossi Wolves Photographer: Proiezione cortometraggio La Vendetta del lupo monco
Presentazione in anteprima nazionale del film documentario di Paolo Rossi, Stefania Carbonara, Alessandro Ghiggi e Dario Casarini realizzato in collaborazione con Io non ho paura del lupo. 
La storia di un lupo che, a causa di un atto di bracconaggio, ha adottato comportamenti anomali.
Menomato da una fucilata, per anni insieme al suo branco ha suscitato terrore negli abitanti di una valle dell’Appennino settentrionale. Questo animale eccezionale ha mantenuto il suo status di capobranco nonostante l’invalidità. Oggetto di ricerche infruttuose da parte di bracconieri e biologi, ha vissuto da fuorilegge fino alla sua scomparsa.

· Ore 14:00 – Giuseppe Festa & Elisa Berti presentano: I figli del bosco
Ulisse e Achille sono cuccioli di lupo: trovati nel bosco soli e in difficoltà, vengono affidati a Elisa e ai volontari del Centro Monte Adone, una struttura per il recupero e la cura degli animali selvatici sull’Appennino Bolognese. Secondo la prassi i due dovrebbero rimanere in un recinto per il resto dei loro giorni: quando crescono al fianco dell’uomo, infatti, i lupi non apprendono il linguaggio del branco, strumento indispensabile per sopravvivere in natura.
Ma Elisa e i suoi compagni non si vogliono arrendere: hanno deciso che restituiranno al bosco i suoi figli, ridando loro la possibilità di una vita senza recinzioni.
Ad accompagnare i ragazzi di Monte Adone in questa sfida del coraggio, dell’ostinazione e della passione è Giuseppe Festa: trascorre con loro quindici mesi tra le cime innevate e selvagge dell’Appennino, ne condivide entusiasmi e delusioni, e oggi racconta in queste pagine l’avventura loro e di Ulisse e Achille, fino al sorprendente finale. Avvincente come un romanzo e documentato in ogni particolare,
I figli del bosco celebra il fascino della natura, senza rappresentarla come un sogno romantico ma raccontandola in tutta la sua asprezza; sfata miti e pregiudizi, rivelando la fierezza e l’anelito di libertà incarnato dagli animali; e ci conquista evocando il rapporto di amore e paura, attrazione e rispetto che da millenni unisce gli uomini e i lupi.

· Ore 15:30 – Spettacolo Teatrale: LM15 La storia di un lupo che finirà in Francia più di mille chilometri dopo.
Autore Mario Ferraguti, interpreti tra parole musiche e canti: Mario Ferraguti, Paolo Montanari e Andrea Gatti.
Si insegue la storia di un lupo, si percorre la sua strada – quella che dalla tangenziale di Parma arriva fino in Francia – per raccontare la storia di tutti i lupi d’Appennino e del loro rocambolesco ritorno.
Il lupo, a forza di camminare e camminare chilometri infiniti per quel suo passo mai stanco e dalla zampa slacciata, è ritornato.
Ha conquistato l’Appennino, la collina, fino a sfiorare la città e incontrare l’uomo, non si vedevano da quasi cent’anni.
E se l’uomo è rimasto fermo al lupo cattivo e nel frattempo si è creato tanti, tantissimi lupi finti nella testa, il lupo vero non è mai cambiato, e anche questi mille chilometri di LM15, finito in Francia più di mille chilometri dopo, dimostrano che l’uomo si è sbagliato.

· Ore 17:00 – Tavola rotonda e chiusura festival

Per partecipare è altamente consigliata la comunicazione della propria adesione (sito clikka)

L’ingresso a tutte le attività del festival è gratuito.

La partecipazione agli incontri è valevole come crediti formativi per l’aggiornamento obbligatorio delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE.

Per informazioni: festival@iononhopauradellupo.it

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