Monumento (lastra commemorativa) a ricordo degli avvenimenti del 25 Dicembre 1943 (Seconda Guerra mondiale) – Osacca di Bardi (Parma) – dicembre 2018

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Di seguito le immagini e il testo tratti dalla pagina ANPI Pontremoli “Laura Seghettini”, riguardanti la frazione di Osacca di Bardi (Parma – Italia) e precisamente sul Monumento (lastra commemorativa) a ricordo degli avvenimenti del 25 Dicembre 1943. Qui avvenne il primo consistente scontro a fuoco tra partigiani e fascisti conclusosi con la vittoria partigiana.ai Caduti della Seconda Guerra mondiale

Un contributo al ricordo della secondo guerra mondiale, memoria storica del sacrificio di tanti giovani.

La frazione di Osacca fu infatti centro del primo scontro tra nazifascisti e partigiani nel Natale 1943 e Bardi divenne fulcro del primo territorio libero italiano (giugno 1944) dopo la presa di Roma.

OSACCA, 25 DICEMBRE 1943: NATALE DI RESISTENZA (immagini e testo tratti dalla pagina ANPI Pontremoli “Laura Seghettini”)

A Osacca, un gruppo di case nelle montagne tra Bardi e Borgotaro, la mattina del 25 aprile di 75 anni fa i partigiani del “Picelli” ebbero il loro battesimo con il fuoco nemico.
Sono le 9,30 quando viene dato l’allarme: i fascisti della Legione di Parma sono a poche centinaia di metri; probabilmente guidati da una spia, sono decisi a stroncare sul nascere quello sparuto gruppo di “ribelli” che tra i primi hanno deciso di prendere le armi contro i nazifascisti.
L’attacco dei fascisti coglie i partigiani di sorpresa; sono pochi e male armati, ma la decisione non può che essere una: accettare lo scontro e resistere. Le camicie nere sono molte di più, ma la popolazione si schiera con i “ribelli” tra i quali oltre ai giovani renitenti alla leva spicca la presenza di un gruppo di militari sardi che dopo l’8 settembre hanno deciso di costituire le prime forme di resistenza.
Lo scontro è durissimo e si protrae fino a mezzogiorno: alla fine i fascisti desistono, abbandonano ogni velleità e si ritirano portando a valle i feriti e lasciando sul campo un buon numero di armi preziosissime per i partigiani.
A Osacca, quel Natale di 75 anni fa, per la prima volta i fascisti sono sconfitti in uno scontro a fuoco il cui esito sembrava scontato e che invece fu ribaltato anche grazie all’unione delle forze tra partigiani e popolazione locale.
Pochi giorni dopo quel primo gruppo di partigiani avrebbe visto l’arrivo di Fermo Ognibene “Alberto” e di Dante Castellucci “Facio”: entrambi, nella loro purtroppo breve vita, sarebbero stati comandanti del “Picelli”.
Quel Natale, ad Osacca, è nata la Resistenza nelle nostre montagne!

Il monumento (lastra commemorativa) a ricordo degli avvenimenti del 25 Dicembre 1943 (Seconda Guerra mondiale) a Osacca di Bardi (Parma).

Informazioni
Luogo di collocazione: Vicino alla Chiesa
Data di collocazione: 25 Giugno 1961
Materiali (Generico): Marmo
Materiali (Dettaglio): Lastra in Marmo fissata su un muro a guisa di rudere appositamente costruito con pezzi di roccia.
Stato di conservazione: Buono
Ente preposto alla conservazione: Comune di Bardi

Iscrizioni:SPERDUTA TRA LE RUPI SCOSCESE DEI MONTI
OSACCA
BALZO D’IMPETO NELLA LUCE DELLA STORIA
QUANDO
ALL’ALBA DEL 25 DICEMBRE 1943
LA SUA UMILE INTREPIDA GENTE
STRETTA INTORNO AD UN PUGNO D’INDOMITI RIBELLI
RICACCIO’ ARMATA DI FEDE ED EROISMO
PREPONDERANTI AGGUERRITE FORZE FASCISTE
ACCENDENDO PRIMISSIMA LA FIAMMA DELL’EPOPEA PARTIGIANA.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BARDI
IN MEMORIA PERENNE
25-VI-1961

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