Rally Internazionale del Taro 2019 (26° edizione) – 7, 8 e 9 giugno 2019 – Borgo Val di Taro – Bedonia (Parma)

7 giugno 2019 08:00a9 giugno 2019 19:00
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 La 26° edizione del Rally del Taro 2019 (competizione motoristica), diventato ormai una tradizione per alcuni Comuni dell’Appennino parmense (Albareto, Bardi, Bedonia, Borgo Val di Taro, Compiano e Tornolo), ed un evento e appuntamento immancabile per tutti i fan delle quattro ruote, si terrà dal 7 al 9 giugno 2019 (immagine dal post CLIKKA).

Guarda i post Rally, Taro

Elenco iscritti Rally del Taro 2019 (26° edizione – clikka)

Visto che la fotografia è la nostra passione, abbiamo realizzato questa immagine elaborata, con le informazioni dell’evento (immagine dal post CLIKKA).

Le immagini dell’edizione 2018 nei post

Rally del Taro – Shake-down Albareto (Parma – Italia) 1° PARTE – 9 giugno 2018

Rally del Taro – Shake-down Albareto (Parma – Italia) 2° PARTE – 9 giugno 2018

Rally del Taro – Partenza Borgo Val di Taro (Parma – Italia) – 9 giugno 2018

25° Rally del Taro – Prova Speciale 4 “Folta” (1° Passaggio) Tombeto di Albareto (Parma – Italia) – 10 giugno 2018

25° Rally del Taro – Prova Speciale 6 “Folta” (2° Passaggio) Tombeto di Albareto (Parma – Italia) – 10 giugno 2018

25° Rally del Taro – Prova Speciale 8 “Folta” (3° Passaggio) Tombeto di Albareto (Parma – Italia) – 10 giugno 2018

I vincitori del Rally del Taro (25° edizione) – 1° Luca Rossetti, 2° Re e 3° Campana – Immagini auto – Bedonia (Parma – Italia) – 10 giugno 2018

Di seguito i post con le immagini dell’edizione 2017

 Rally Internazionale del Taro: 24° edizione – Verifiche Tecniche – 20 maggio 2017 – Albareto (Parma) 

Rally Internazionale del Taro: 24° edizione – Riordino (auto in notturno) – 20 maggio 2017 – Bedonia (Parma) 

Rally Internazionale del Taro – 24° edizione – Prova speciale 4 Folta (ore 8,39) – 21 maggio 2017 – Bivio di Groppo di Albareto (Parma)

Rally Internazionale del Taro – 24° edizione – Prova speciale 6 Folta (ore 12,51) – 21 maggio 2017 – Bivio di Groppo di Albareto (Parma)

Rally Internazionale del Taro – 24° edizione – Prova speciale 8 Folta (ore 15,31) – 21 maggio 2017 – Tombeto di Albareto (Parma)

Rally Internazionale del Taro – 24° edizione – Premiazioni sulla pedana d’arrivo – 21 maggio 2017 – Bedonia (Parma)

Di seguito i post con le immagini dell’edizione 2016

Shake-down: 23° Rally Internazionale del Taro (2016) – Piloti e meccanici al lavoro – 30 aprile 2016 – Bedonia (Parma) 

23° Rally del Taro 2016 – PS “Folta” (1° ore 8,39) – 01/05/2016 – Tombeto Albareto (PR) 

23° Rally del Taro 2016 – PS “Folta” (2° ore 11,35) – 01/05/2016 – Tombeto Albareto (PR)

 23° Rally del Taro 2016 – PS “Folta” (3° ore 15,46) – 01/05/2016 – Tombeto Albareto (PR)

Di seguito i post con le immagini dell’edizione 2015

Rally Internazionale del Taro 2015 – Immagini: Premiazioni sulla pedana d’arrivo – Bedonia (Parma) – 31 maggio 2015  

22° Rally Internazionale del Taro 2015 – PS “Folta” (3° Pass. Ore 17,53) – 31/05/2015 – Tombeto – Albareto (PR) 

Rally Nazionale del Taro 2015 – PS “Folta” (Pass. Ore 16,00) – 31/05/2015 – Loc. Barche – Tombeto di Albareto (PR) 

22° Rally Internazionale del Taro 2015 – PS “Folta” (2° Pass. Ore 13,30) – 31/05/2015 – Bivio Groppo/Tombeto/Boschetto – Albareto (PR) 

22° Rally Internazionale del Taro 2015 – PS “Folta” (1° Pass. Ore 10,27) – 31/05/2015 – Bivio Groppo/Tombeto/Boschetto – Albareto (PR) 

Start: 22° Rally Internazionale del Taro (2015) Meccanici al lavoro – 30 maggio 2015 Bedonia (Parma)

…programma della gara:

Sito di riferimento dell’evento: www.scuderiasanmichele.com
E-mail: scuderiasanmichele@virgilio.it 

Le informazioni riportate possono essere soggette ad errori o variazioni.

Si consiglia pertanto di verificare eventuali aggiornamenti o modifiche successive alla pubblicazione.

Percorso Rally Internazionale del Taro 2019 Rally Internazionale del Taro 2019 – Programma

Sabato 8 giugno 2019

-ore 8,00 pubblicazione elenco vetture, concorrenti ed equipaggi ammessi, ordine ed orari di partenza c/o Albo di Gara
-ore 09,00/12,00 Shake-down (Loc. Albareto PR).


-ore 13,30 Briefing con i concorrenti Presso Palafungo Albareto (PR)
-ore 15,31 Partenza 1ª vettura da Borgo val di Taro (PR).
-ore 19,50 arrivo 1ª vettura a Bedonia (PR).
-ore 21,30 Pubblicazione Classifiche provvisorie e Ordine di Partenza di Domenica 9 giugno c/o Albo di Gara

Dettaglio PS – Rally Internazionale del Taro 2019 – Sabato 8 giugno 2019

Domenica 9 giugno 2019

-ore 07,01 Ripartenza 1ª vettura in ordine di classifica da Bedonia (PR).
-ore18,00 arrivo 1ª vettura in Piazza caduti per la Patria Bedonia (PR) con premiazioni sulla pedana d’arrivo
-ore 17,55 Esposizione elenco vetture in verifica post-gara.
-ore 18,05 Verifiche tecniche post-gara.
-ore 19,00 Pubblicazione classifiche c/o Albo di Gara

Dettaglio PS – Rally Internazionale del Taro 2019 – Domenica 9 giugno 2019

Rally Nazionale del Taro 2019 – Programma

Sabato 8 giugno 2019

Dalle ore 08,00 alle ore 08,30 verifiche sportive Presso Palafungo Albareto (PR) Solo per chi effettua lo Skake down per tutti gli altri dalle ore 08,30 10,00
Dalle ore 08,30 alle ore 10,30 verifiche tecniche Piazzale antistante Palafungo Albareto (PR).
Dalle ore 09,00/12,00 Shake-down Albareto (PR).


Ore 11,00 pubblicazione elenco vetture, concorrenti ed equipaggi ammessi, ordine ed orari di partenza c/o Albo di gara.
Ore 13,30 Briefing con i concorrenti Presso Palafungo Albareto (PR)
Ore 18,20 Partenza 1ª vettura da Borgo val di Taro (PR).
Ore 18,45 arrivo 1ª vettura a Bedonia (PR).

Domenica 9 giugno 2019

Ore 09,00 Ripartenza 1ª vettura da Bedonia (PR).
Ore16,04 arrivo 1ª vettura in Piazza Caduti per la Patria Bedonia (PR) con premiazioni sulla pedana d’arrivo
Ore 15,45 Esposizione elenco vetture in verifica post-gara.
Ore 16,00 Verifiche tecniche post-gara.
Ore 16,30 Pubblicazione classifiche c/o Albo di gara.

Dettaglio PS – Rally Nazionale del Taro 2019Domenica 9 giugno 2019

 

 

Comunicato Stampa 1/19

Nuove strade per il Rally del Taro

Un po’ diverso e un po’ più lungo: arrivato alla ventiseiesima edizione, l’appuntamento parmense si presenta con un percorso in parte rinnovato. Per continuare a piacere a chi lo vive dall’abitacolo di un’auto o a bordo strada

Non a tutti piace cambiare e a qualcuno verrà voglia di storcere il naso. Ma per poco, giusto il tempo di realizzare che al di là dei nomi, le prove speciali sono sostanzialmente quelle di sempre. Allungate quanto basta per colmare il vuoto lasciato dalla rinuncia a far disputare il tratto di Bardi. E per dare a piloti e copiloti la possibilità di prolungare il loro piacere passando più tempo con un casco in testa. Sono poco meno di cento e quaranta i chilometri di prove speciali nel programma della edizione numero 26 del Rally del Taro, quella che entrerà nel vivo il mattino di sabato 8 giugno con l’effettuazione dello shakedown posizionato ad Albareto e, nel primo pomeriggio, con la cerimonia di partenza a Borgotaro alla quale faranno seguito, in rapida successione, i due passaggi sulla Folta, piesse non banale lunga ventitremila e novecento ottanta metri. Più che un aperitivo in vista di una domenica che è facile prevedere di grande passione sui saliscendi appenninici. Imperniata su tre prove – nell’ordine, Tornolo, Masanti e Casamurata – da ripetere due volte prima del gran finale sui ventun chilometri e ottocento trenta della Montevacà e della festa finale a Bedonia, dove sarà piazzata la pedana d’arrivo. Questo, in estrema sintesi, il programma della versione Internazionale dell’ormai classico appuntamento rallistico allestito dalla Scuderia San Michele, prova-faro dell’International Rally Cup – Pirelli 2019, ma anche del Peugeot Competition e del Trofeo Twingo R1.

Più raccolta come il regolamento federale impone, ma pur sempre frizzante, la versione nazionale. Che, sostanzialmente concentrata nel giorno del Signore, consentirà a protagonisti e comprimari di dar sfogo alla propria passione aggredendo due volte tre tratti cronometrati per un totale di settanta chilometri di gara “vera”. Per tutti, una lunga volata all’inseguimento del piacere della sfida con sé stessi e con gli avversari, per molti anche di punti nei vari trofei importanti, da quello – economico e decisamente interessante – riservato alle BMW “propulsione” al Corri con Clio, da quelli per le Renault Clio R3 e R3T a quello dedicato alle Super2000.                        

PER INFORMAZIONI: Tedaldi Michele- tel e fax 0525-89108 cell. 335-8088514 www.scuderiasanmichele.com                                   e-mail: scuderiasanmichele@virgilio.it 

Testo tratto dalla pagina Facebook Scuderia Sanmichele

50° scuderia San Michele
Correva l’anno…anzi, correvano nell’anno 1965 e dopo aver partecipato alla prima edizione della corsa in salita Castione Baratti – Neviano Arduini, decidono di fondare una scuderia automobilistica.
Non sono piloti professionisti, fanno mestieri diversi, ma il gruppo di amici in questione, è legato da una grandissima passione per le corse e l’automobilismo in genere, da qui la decisione di dar vita al sodalizio che viene intitolato all’arcangelo Michele, un pò perchè lo sport in se stesso e l’iniziativa aveva bisogno di una mano dal cielo e un pò perchè il primo ritrovo era l’officina meccanica di Mario Bernini a barriera Repubblica o per meglio dire, appena fuori porta San Michele.
Detto fatto il 4 ottobre 1965 Mario Bernini, Angelo Pagani, Giancarlo Guidetti, Arnaldo Carlo Manfredi, Giancarlo Stocchi, Giancarlo Zambroni, e Angelo Salamini si recano dal notaio per mettere nero su bianco.
All’inizio i soci sono pochi e prevalentemente piloti o aspiranti tali, poi la cerchia si allarga a semplici appassionati ma anche a professionisti del settore come ad esempio l’ingegner Giampaolo Dallara all’epoca già alle prese con la Miura, ma anche con un passato in Ferrari.
Poi, dall’inizio degli anni Settanta, alla fine degli Ottanta, arrivano i titoli nazionali conquistati da Giuliano Battistini, Pier Bartolomeo Calò, Enzo Coloni, Ermes Gennari, Guglielmo Manini, Giovanni Morelli, Maurizio Pescina, Arcadio Pezzali, Luigi Piacentini, Giovanni Segalini, Pieriorgio Tortoroli, Romano Zani, Amato Ferrari, ventidue in totale, niente male considerando che tutto era nato da un gruppo di amici.
Mentre alla presidenza si susseguono Angelo Salamini, Antonio Bernazzoli, Ermes Foglia, Angelo Sibilio, Giacomo Torelli, Gianni Del Porto, Giorgio Lasagni, Italo Callegari, Piergiorgio Tortoroli, Daniele Costi, Pierluigi Leporati, come abbiamo visto cresce il palmàres, ma aumenta il prestigio: far parte della San Michele significa far parte di una scuderia conosciuta, blasonata, frequentata da personaggi che contano nel mondo dell’automobilismo sportivo. In questo modo la cerchia si allarga ancor di più e parmigiani a parte, si iscrivono piloti che vengono da fuori come Enzo Coloni, Amato Ferrari, Franco Forini.
Il momento di massimo splendore, sportivamente parlando, si vive nei primi anni Ottanta con la scuderia impegnata a seguire e supportare Paolo Barilla prima e Stefano Livio poi, entrambi piloti al vertice della Formula 3.
Sul finire del decennio, non avviene quel ricambio generazionale di cui ci sarebbe bisogno, vengono a mancare in città quei giovani che si avvicinano alle corse automobilistiche; sulle nostre colline al contrario, alcuni ragazzi cominciano a partecipare ai rally, quindi la sede viene trasferita a Bedonia e prima timidamente, poi sempre più professionalmente, sotto la presidenza di Michele Tedaldi, la scuderia si trasforma in organizzatrice di rally, attività che prosegue ancora ai giorni nostri.
Per festeggiare gli oltre cinquant’anni dalla fondazione, il 17 febbraio 2017, nell’ambito dell’annuale ritrovo organizzato dall’Automobile Club di Parma, serata in cui vengono premiati soci, piloti, comissari di percorso e personalità del motosport, si è parlato di questa scuderia parmigiana diventata famosa oltre i nostri confini.
Lo ha fatto in modo brillante il giornalista Valerio Faccini che ha chiamato al “banco dei testimoni” alcuni dei protagonisti: dai fondatori, ad alcuni piloti, ad alcuni “fiancheggiatori”.
A parte un pò di commozione fra chi non si vedeva da anni, sono stati rievocati episodi simpatici: il dottor Davide Fratta ad esempio ha raccontato che al cospetto di un facoltoso industriale, al momento di chiedere un sostegno economico… all’epoca la parola sponsorizzazione era ancora da inventare, si sia sentito rispondere: “….d’accordo, basta firmare un pò di cambiali…”
Pier Bartolomeo Calò si è dichiarato ancora dispiaciuto per aver mandato “arrosto” suo malgrado durante una gara la prima vettura Dallara mai costruita.
L’ingegner Dallara oltre a raccontare i primi passi della carriera di costruttore e delle auto che collaudava personalmente, ha raccontato che si preoccupava che le riunioni finissero presto in modo da presenziare alle 22,30 al cinema all’ultima proiezione del film del momento.
Altri hanno ricordato la signorilità e lo splendore delle feste sociali che si tenevano al Circolo di Lettura e alle quali partecipavano personalità di fama internazionale come Sandro Munari, Frank William, Andrea De Amich, Chris Amon, Clay Regazzoni ed altri ancora.
Guido Schittone ha spiegato che essendo uno fra i soci più giovani, ha avuto diversi incarichi all’interno della scuderia: da navigatore di Andrea Moruzzi, ad addetto stampa, a direttore sportivo a… “vittima” dell’ingegner Dallara per quanto riguarda l’ultimo spettacolo delle 22,30.
Insomma una visione a 360 gradi di oltre cinquant’anni di attività e a questo punto, non rimane che formulare un augurio utilizzando le stesse parole del condutore della serata:
lunga vita alla scuderia San Michele!

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