Giacomo Bernardi – L’ARCO BERTUCCI – Borgotaro (Parma)

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Di seguito il testo di Giacomo Bernardi (appassionato della storia e delle tradizioni di Borgo Val di Taro, Parma), intitolato “L’ARCO BERTUCCI”.

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“L’ARCO BERTUCCI  – Borgotaro (Parma)” 

Viene spesso ricordato come “Arco di Porta Farnese”.

Così che molti sono portati a pensare che quella sia l’antica porta di “Porta Farnese”, una delle tre, insieme a Porta Nuova e Porta Portello, che permetteva l’ingresso in Borgotaro quando il paese era circondato dalle mura.
L’arco, in verità, rappresentava l’ingresso monumentale al podere dei Conti Bertucci che possedevano un esteso vigneto che da lì arrivava fino alle sponde del Varacola.
Sull’arco si può leggere la seguente iscrizione:
Doctor Alexander primo Bertuccius anno
Christi ortus posuit sept. post saecla decemq.
Che dice: “Il dottor Alessandro Bertucci nel primo anno dopo diciassette secoli dalla nascita di Cristo, pose”.
Un modo tortuoso a significare 1701, quale data di erezione.
Quando, nel 1804, il capitano Boccia arrivò a Borgotaro nel corso del suo famoso viaggio, non mancò di lasciare scritto nel suo diario questo accenno alla proprietà dei Conti Bertucci.

“Prima di salire al Borgo, cento passi sulla destra del Varacola, evvi una fontana fabbricata dalla famiglia Bertucci, che non ha trascurato di renderla magnifica e utile. Due sono i getti d’acqua provenienti dall’alto per mezzo di acquedotti sotterranei, i quali essendo di metallo hanno eccitata la cupidigia dei birbanti e dissotterrati in parte, ed asportati. Ciò rendeva la posizione più amena ed invitante a godere la freschezza di quel luogo; vi sono stati piantati pioppi cipressini che lateralmente l’adombravano. Un prato ridente sempre fresco e verdeggiante mercè lo scolo dell’istessa fontana, si estende all’intorno fino al margine della Varacola. I sedili di pietra piccata posti in ambo le parti obbligano, per così dire, gli abitanti che ivi concorrono al passeggio, ad adagiarsi ed a godere del dolce suono formato dallo zampillo dei due getti che cadono in una vasca di pietra ben intesa […]”

Non cercate la fontana, tanto meno la vasca, sparite qualche decennio fa sotto i colpi di una ruspa.

Giacomo Bernardi

Nelle foto: L’ARCO BERTUCCI

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