Foto e Video Istrice (Hystrix cristata) ripreso (nuovamente) nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza (febbraio 2013) Curiosità-Animali : “l’istrice sembra dimori nelle nostre zone …”

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Istrice-Berceto-Val-Baganza-13-neveMolti animali selvatici che, come l’istrice, non vanno in letargo soffrono il gelo in periodi come questi, dove il freddo inverno “fa da padrone”, e con la neve abbondante hanno difficoltà a procurarsi il cibo e riparo dalle bassissime temperature: quindi escono allo scoperto, avvicinandosi alle case ed entrando addirittura nei centri abitati, diventando così di fatto “protagonisti”, a modo loro, di questa “emergenza neve“.

Istrice-Berceto-Val-Baganza-21-neveInfatti non è certo frequente incontrare un istrice durante l’arco dell’anno, ma in questa fase dell’inverno così intenso (a causa del gelo e della neve, per un periodo prolungato) abbiamo avuto la possibilità di riprendere nuovamente un istrice sulle montagne dell’Appennino Tosco-Emiliano, nei dintorni di Berceto (Parma), e precisamente nella stessa zona in cui, due anni fa, ne era stato avvistato un esemplare (vedi post Istrice (Hystrix cristata) ripresa nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza (marzo 2011) – Curiosità-Animali : “l’istrice è tornato nelle nostre zone …)

 

Istrice-Berceto-Val-Baganza-24-neveEcco un Istrice (Hystrix cristata), uno dei più grossi roditori che vive nelle nostre zone (l’istrice, cibandosi prevalentemente di tuberi o bulbi e frutti caduti dagli alberi, predilige aree verdi e boscate, come pure terreni coperti da alberi in pianura, ed è presente in Europa solamente in Italia e precisamente in collina e sulla catena Appenninica, in Sicilia e nell’Isola d’Elba), 

 

Istrice-Berceto-Val-Baganza-17-stradaE’ stato fotografato nella fredda serata (con ghiaccio e neve) di venerdì 22 febbraio 2013, in località Roccaprebalza di Berceto (Parma), a lato della strada provinciale 523-R del Colle di Cento Croci, ripreso sul ciglio della strada proprio come due anni prima (vedi il precedente “post” sopra citato).

 

 

Ecco il piccolo video, “di fortuna”, dell’istrice a bordo strada … (purtroppo di scarsa qualità, per il buio)

Video Istrice (Hystrix cristata) ripreso nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza (febbraio 2013) 

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Istrice-Berceto-Val-Baganza-10-neveL’istrice, animale dall’aspetto singolare con un carattere schivo e dalle abitudini prevalentemente notturne (quasi certamente si era avventurato a bordo strada con l’intenzione di mangiare il sale “antighiaccio”), dopo alcuni metri si allontana con sicurezza dalla carreggiata, Istrice-Berceto-Val-Baganza-27-nevelasciando una grossa scia nella neve, e soprattutto sfugge ad uno dei più grandi pericoli: “la strada”;

infatti, come per i ricci ed i tassi ma anche come moltissimi altri animali, la carreggiata stradale è sinonimo di morte soprattutto quando c’è molta neve che fa da barriera ostacolando anche la via fuga.

Istrice-Berceto-Val-Baganza-18-strada Le immagini, insieme al video e questo piccolo semplice testo, speriamo siano utili a far conoscere, appezzare e rispettare la “biodiversità” del nostro territorio.

 

 Galleria immagini dell’esemplare di Istrice (Hystrix cristata), animale che gode di protezione totale ripreso nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza nel mese di febbraio 2013, mentre si fa vedere timidamente a lato della strada in una notte invernale (testi di Alessandra Bassoni e Pietro Zanzucchi – immagini di Pietro Zanzucchi)

 

approfondimenti

testo e immagini tratte dal post Istrice (Hystrix cristata)  ripresa nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza (marzo 2011) – Curiosità-Animali : “l’istrice è tornato nelle nostre zone …”

Note Generali

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (25)

 

L’istrice (Hystrix cristata) o impropriamente chiamato porcospino, è un mammifero roditore voracissimo di vegetali, in particolare di radici, tuberi, mais e cereali.

Può raggiungere la lunghezza di circa 80 cm (compresi 10 cm della coda), un altezza di 25 cm, e un peso di quasi 20 kg (gli esemplari più grandi).

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (23)Compensa con un odorato molto sviluppato, la scarsità di vista e udito.

Il corpo è ricoperto di lunghi aculei acuminati e fitti, di colore bianco e nero alternato, il dorso è caratterizzato da una criniera erigibile di setole lunghe, ruvide e bianche (tutti gli aculei grazie ad una robusta muscolatura possono essere drizzati dall’istrice), mentre sul labbro superiore presenta varie file di baffi neri e lucidi.

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (26)Ha un carattere pacifico, anche se irritabile, e si spaventa con molta facilità, infatti al minimo segno di pericolo rizza gli aculei della criniera del capo e del collo, e quelli cavi della coda,  facendoli urtare gli uni con gli altri producendo un rumore particolare. 

A parte quando scava, le sue movenze sono lente.

Gli aculei sul dorso possono raggiungere la lunghezza di 40 cm, mentre non superano i 5 cm sulla coda e la parte inferiore del corpo è ricoperta di una peluria scura.


Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (21)E’ un animale notturno (esce di notte a cercare il cibo),
di giorno rimane nascosto nelle gallerie che scava nel terreno.

L’istrice si accoppia in estate, ha una gestazione di circa 120 giorni la femmina dà alla luce da 2 a 4 piccoli, che nascono con gli occhi aperti.

 L’Istrice è in prevalenza vegetariano, e si sposta di notte nei boschi e nei campi in cerca di frutti caduti, o tuberi, radici, mais, cereali e tenere cortecce.

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (27)La loro diffusione è fortemente compromesse dall’attività dell’uomo e la sola misura efficace per proteggere questi roditori, così come per gli altri animali, consiste nella protezione dei loro ambienti naturali.

Fortunatamente nella nostra zona dalla Val Ceno alla Val Baganza si possono incontrare ambienti vari con boschi di alto fusto (faggi, querce, carpini, pioppi, castagni, robinie, ecc.), sottobosco ricco di arbusti (sambuco, biancospino, fusaggine, corniolo, sanguinella, nocciolo), piante erbacee, prati, siepi e campi coltivati, cioè vari habitat in cui diversi tipi di animali tra cui molti roditori, trovano cibo e riparo.

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (24)Le immagini e questo piccolo testo speriamo sia utile a far appezzare e rispettare la biodiversità del nostro territorio.

 

La CONVENZIONE DI BERNA ne vieta la cattura, allo stesso modo vieta la detenzione non autorizzata di animali selvatici e la distruzione degli habitat naturali.

Galleria immagini dell’esemplare di Istrice (Hystrix cristata)  riconoscibile dal corpo tozzo, la testa grossa, e il manto irto di aculei molto sviluppati, ripreso nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza nel mese di marzo 2011, mentre si fa vedere timidamente a lato della strada in una notte di primavera (immagini di Pietro Zanzucchi)

 

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