Inaugurazione Beautiful Day: Mario Previ (al di là del pittore) – Mostra fotografica di Cristina Maestri – Borgo Val di Taro (Parma) – 27 ottobre 2018

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Le immagini dell’inaugurazione di sabato 27 ottobre 2018, della Mostra  fotografica che racconta “Mario Previ uomo, al di là del pittore” di Cristina Maestri, intitolata Beautiful Day: Mario Previ

La mostra è visitabile presso Palazzo Imbriani a Borgotaro (Parma – Italia), fino a sabato 10 novembre 2018.

Ricordiamo che nel blog è presente una categoria dedicata a Mario Previ (CLIKKA).

Guarda Dessert con arte: “Mostra Dolce” di Lori Russo e “Mostra Fotografica” di Cristina Maestri, dal titolo “Gradite il dessert? Divertissement dolce-fotografico di due folli sognatrici” – Palazzo Imbriani Borgotaro (Parma) – 13 ottobre 2013 immagini

Cristina Maestri e Lori Russo: “Foto-favola-racconto” con le immagini esposte nella Mostra Fotografica “Gradite il dessert? Divertissement dolce-fotografico di due folli sognatrici” – ottobre 2013

Testo tratto dal “volantino” esposto.

I racconti “poetici” di Serena Costa, abbinati alle fotografie “artistiche” di Cristina Maestri, realizzati con fantasia e originalità di “pensiero”.

Beautiful Day – Foto di Cristina Maestri – Testo Serena Costa

Beautiful Day. E’ il sottofondo ideale e bene augurante, per radersi in un mattino che profuma già di dopo barba. Rischi di tagliarti, ma sai già che non succederà, sorridi a questo destino beffardo e vorresti spiegargli che ormai non sei più un dilettante e che, suo malgrado, stai vincendo la battaglia, anche questa nuova mattina. “Sei sfortunato ed è il motivo per cui dovevi preoccuparti”, ma al di là di tutte queste idee che i paladini della giustizia ci raccontano da una vita e forse anche più. di che colore è il cielo stamattina? Blu, come ieri, e credo anche lo sarà domani.

“Il traffico è bloccato e non ti muovi in nessuna direzione”. La seconda battaglia del giorno. Di tutti i giorni. Niente schieramenti, niente fanteria e arcieri; lasciamo l’artiglieria pesante ai libri di storia e i cavalieri d’argentea armatura ai poemi epici. Siamo piccoli uomini, ma con tante altre armi.

Dobbiamo mettere su la caffettiera e lasciare che il profumo del caffè ci ricordi in un istante che bisogna andare a prendere il pane in paese.

Non hanno costruito pattumiere abbastanza grandi per contenere tutti i drammi di una vita, giorni sbagliati di tutta un’ intera umanità. Non si possono avere solo nemici. Non hai solo questo. Come in quella canzone che chiede “Com’è che non riesci più a volare?” e rispondi che sei in viaggio ma che non sai dove riusciresti ad andare, sei impantanato nel labirinto della tua immaginazione con le ruote che ti ricordano che la battaglia non è mai finita.

Guardati attorno. I tuoi amici, quelli di una vita, pronti a pulire le tue ruote dal fango e portarle a calpestare le foglie dei platani sul viale mentre i bambini escono da scuola. Una passeggiata, un sorriso, un paio di amici e lì al centro ci sei tu che porti avanti la squadra come le pedine di una scacchiera.

E’ un giorno bellissimo e non lasciartelo sfuggire.

“Ami questa città, anche se non sembra vero tu l’ hai girata tutta e tutta ti ha avvolto”. Ne sono testimoni i tuoi dipinti e la luce che li pervade quando le mani e le braccia sino le artefici di un quadro che sembra prendere vita ad un schiocco di dita. Come un vecchio film in pausa, dove niente si è mosso e nulla è cambiato, dove il cielo è ancora blu e l’acqua del Taro scorre ancora nello stesso argine. Tutto si risveglia e ricomincia il suo operare quando due dita soltanto riflettono la passione di un uomo e la schiacciano, l’ imprimono, su un foglio bianco come il riflesso di una lente a mezzogiorno.

Quel che è rimasto è quello che conta e che fa vincere ogni sfida del giorno, dallo scolapasta alla macchina fotografica, dalle ruote al pensiero.

Nel suo studio che è casa, nelle tue mani che sono pennelli, nelle tue dita che sono le setole c’è quel paese che ti ha avvolto e che prenda vita ogni giorno, ogni mattina.

“Toccami, portami in un altro luogo, insegnami, non sono un caso senza speranza”. Quello che non hai è quello che non ti serve. Quello che non conosci puoi sentirlo in qualche modo.

E’ un giorno bellissimo all’interno di questa vita; questo teatro dove gli atti sono innumerevoli. Sei tu che scegli la parte migliore della storia e la fine di ogni soglia.

La vita è sempre un bene. [Evangelium Vitae, 34]

Testo tratto dal sito Valtaro Foto Club alla pagina Cristina M.

La passione per la fotografia nasce dalla mia soffitta; propri qui, infatti, ho trovato tutte le immagini che la nonna ha fortunatamente conservato (destino credo).

In alcune ho trovato cosi tanta stanchezza e miseria, tipiche delle mie origine contadine, che mi si è aperto il cuore.

Ho capito cosa significa per me osservare una foto o provare a scattarla: emozione.

entrare con la fantasia in un mondo, cercare di capire cosa può esser dietro un viso triste o due occhi disperati e saper immortalare quel momento; fermarlo per sempre perché altri possono, a loro volta, provare sensazioni.

Un’altra grande passione che scandisce il mio tempo è la musica, per me non esiste un giorno senza note,per me è linfa vitale.

Magari un giorno queste due passioni mi mescoleranno tra di loro….

Chissà…. Destino.

Testo tratto dal sito eventi.parma.it alla pagina Mario Previ. Ricordi di vetro

Biografia di Mario Previ

Mario Previ nasce il 10 gennaio 1953 a Borgo Val di Taro (Parma), dove vive e lavora.

Terminata la scuola dell’obbligo, si diploma alle scuole professionali INAPLI con la qualifica di saldocarpentiere.
Lavora come operaio presso l’industria Valtaro di Solignano(PR).

Nell’agosto 1971, all’età di 18 anni, mentre con gli amici si tuffa nel fiume Taro, rimane vittima di un grave incidente che lo costringerà alla carrozzella con perdita dell’uso degli arti inferiori e gravi difficoltà motorie nell’uso delle mani.

Dopo il calvario delle cure e della riabilitazione, nel 1975 comincia a dipingere e trova nella pittura la vocazione della sua vita e nei lavori della sua terra l’ispirazione per la sua attività.

La sua opera s’inserisce nel filone dell’arte naive e ottiene riconoscimenti di critica e di pubblico

La difficoltà che incontra nell’uso delle mani lo costringe a specializzarsi nella tecnica del “sotto vetro” e dell’acquaforte, tecniche queste che ad una lunga pratica e paziente applicazione associano sempre un margine di imprevedibilità.

Attivo e partecipe alle diverse iniziative culturali della propria comunità, mette generosamente a disposizione il suo talento a quanti lo richiedono.

 

Galleria immagini: Inaugurazione Beautiful Day: Mario Previ (al di là del pittore) – Mostra fotografica di Cristina Maestri – Borgotaro (PR) – 27 ottobre 2018


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