Isola di Compiano (Parma) al crepuscolo e Chiesa e borgo con luminarie per la Sagra di San Terenziano – settembre 2018

Print Friendly, PDF & Email

Vi proponiamo alcune immagini serali e notturne, scattate alcuni giorni dopo (il 9 settembre 2018) la festa di San Terenziano, nella parrocchia di Sant’Antonio Abate ad Isola di Compiano in provincia di Parma.

Le immagini ritraggono da Compiano il paese nella Valle del Taro e il bellissimo borgo e la Chiesa addobbati per l’occasione con scintillanti luminarie.

Guarda i post Isola di Compiano (PR) – Sagra di San Terenziano – Chiesa e borgo montano con luminarie – 25 agosto 2016

 Sagra di San Terenziano Isola di Compiano (Parma) – Chiesa e borgo con luminarie – 27 agosto 2015

 Fiera di San Terenziano a Compiano e  Compiano

Guardando la valle … immaginare che fin quassù in montagna un paese o un borgo continui ad essere “acceso”, e quindi a vivere, dà sollievo a tutti …

(guarda i post Notturno)

Testo tratto dal sito www.fieradisanterenziano.it   

IL CULTO DI S. TERENZIANO A ISOLA DI COMPIANO (PARMA)

La Fiera di S. Terenziano ha radici antichissime; ebbe la sua massima espansione grazie all’impulso impresso dai principi Landi, che si premuravano di porre presidi armati ai valichi principali che immettevano in Val Taro per difendere commercianti e clienti dagli assalti dei banditi, ma anche per la sua antichità. In effetti Federico Landi (+1645) ne favorì lo svolgimento facendo coniare addirittura una moneta, precisamente una cinquina d’argento,con impressa nel diritto il suo busto in profilo e nel verso l’effige del santo con l’iscrizione S. TERENTIANUS PROTECTOR NOSTER.

Tuttavia la fiera si teneva ancor prima che i Landi e i loro predecessori, i Malaspina, dominassero il territorio di Compiano,già l’imperatore Corrado II, in un suo diploma dell’anno 1021, all’Abate del Monastero del Mezzano Scotti presso Bobbio, scriveva del mercato sul greto del Taro.

E ancora prima negli antichi documenti del Monastero di Mezzano si identifica la località Campus Boarius, oggi Borio, dove avveniva il mercato del bestiame il che fa dedurre che la tradizione risalga almeno al periodo romano tardo antico.

La bellissima Chiesa, accuratamente addobbata con le “luci”. Il campanile Il borgo con luminarie La piazza di Isola di Compiano (PR) Il borgo di Compiano (Parma) La Chiesa di Compiano (PR) Isola da Compiano (Parma) al crepuscolo

Un “viaggio” nelle atmosfere incantate, con paesaggi notturni affascinanti di Isola di Compiano in provincia di Parma.

Testo tratto dal sito chieseitaliane.chiesacattolica.it alla pagina CLIKKA

Chiesa di Sant’Antonio Abate – Isola di Compiano (Parma)

Notizie storiche

XV – XV (origine intero bene)

La chiesa di Sant’Antonio è citata per la prima volta nel testamento di Lorenzo di Andrea di Camurata stilato l’11 febbraio 1472. In seguito è ricordata negli atti del Sinodo di Mons. Sega nel 1589 e in quelli del 1622 (dove però è confusa con la chiesa di San Girolamo a Barbigarezza). L’edificio in origine era orientato con l’abside a est. Nella visita pastorale del XVI secolo, si riporta la presenza di due cappelle di cui una dedicata a San Terenziano e una alla Madonna (queste cappelle ora si trovano disposte al contrario a causa dell’inversione dell’orientamento dell’edificio).
XVII – XVII (ampliamento intero bene)

Inizio XVII secolo si ebbe l’ingrandimento della chiesa con la demolizione dell’abside originaria e con l’inversione dell’orientamento. Successivamente vennero aggiunte altre due cappelle: una dedicata a San Marco e una alla Madonna di Caravaggio. Alcuni ipotizzano che tali lavori di rifacimento in realtà fossero una vera e propria demolizione con conseguente ricostruzione. Attualmente l’edificio si presenta con una facciata monocuspidata.
1928 – 1928 (decorazione interno)
L’interno è ad unica navata ed è arricchito dalle decorazioni del pittore Battistini risalenti al 1928.
1999 – 1999 (restauro cappella)
Nel 1999 fu restaurata la Cappella di San Terenziano.
2001 – 2001 (restauro cappella )
Nel 2001 venne eseguito il restauro della cappella della Madonna del Rosario.
2001 – 2001 (restauro campanile)
Nel 2001 venne restaurato il campanile.
2002 – 2006 (restauro intero bene)
Il restauro e il consolidamento statico della chiesa e della canonica vennero eseguiti nel 2002-2006.

Descrizione

La Chiesa di Sant’Antonio Abate sorge in località Isola di Compiano, all’interno del centro abitato, chiusa sui lati dagli edifici dicacenti.

La facciata è a capanna con la cornice modanata del timpano interrotta al centro da un arco a tutto sesto, al di sotto del quale si apre uno stretto finestrone a casula.

Al centro si apre l’unico portale rettangolare, affiancato da lesene in mattoni a vista che reggono una trabeazione curvilinea interrotta.

Al di sopra del portale si apre una nicchia che accoglie la statua in marmo di Sant’Antonio.

Sul fronte sinistrosi apre una sola finestra quadrata, in corrispondenza del presbiterio.

Sul retro, l’abside semicircolare presenta due finestre rettangolari sui lati.

Pianta

Schema palnimetrico basilicale, a unica navata di due campate, scandite da lesene doriche, al di sopra delle quali corre una trabeazione spezzata in aggetto, lungo la navata, il presbiterio e l’abside.

La navata è voltata a botte, con la volta forata dalle unghie dei finestroni, ciechi, del claristerio.

Sulla navata si aprono, con archi a tutto sesto le cappelle votive, poco profonde, a pianta rettangolare, voltate a botte e dedicate rispettivamente a, quelle di destra Santa Teresa e San Terenziano, quelle di sinistra alla Madonna di Caravaggio e alla Madonna del Rosario.

Il presbiterio, rialzato di tre gradini in marmo, sul piano della chiesa, si apre sulla navata con un arco a tutto sesto su pilastri murali.

A pianta rettangolare, di due campate è voltato a botte, con la volta forata dalle unghie dei finestroni del claristerio.

L’abside semicircolare è tripartita da lesene.

La trabeazione nell’abside si interrompe al centro dove si inserisce una nicchia, con frontone curvilineo interrotto, che accoglie la statua di Sant’Antonio. 

Galleria immagini: Isola di Compiano (Parma) al crepuscolo e Chiesa e borgo con luminarie per la Sagra di San Terenziano – settembre 2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.