Foto: Cantamaggio Bardigiano – Bardi (Parma) – 30 aprile 2018

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Anche quest’anno il 1° maggio è stato festeggiato dai “Cantamaggio”, sempre attesi ed accolti con viva cordialità. Ecco di seguito le immagini dell’evento “Cantamaggio Bardigiano”, concerto itinerante per le vie del paese, che si è svolto la sera di lunedì 30 aprile 2018, nel centro storico di Bardi (Parma). Guarda altre foto sul sito www.valcenoweb.it alla pagina CLIKKA

I “Cantamaggio”: una bella tradizione, un’usanza secolare che, ci auguriamo possa conservarsi, soprattutto per il valore umano che porta in sé favorendo l’incontro con le persone anche molto diverse di età .

Bravi, continuate così!!!

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Il Cantamaggio tradizionale, come si é sempre celebrato, dalla notte dei tempi. Con le compagnie di cantanti, dei celebranti, che, dal tramonto del 30 aprile fino all’alba del 1° maggio, si spostano di casa in casa, di frazione in frazione, per cantare la gioia della nuova primavera, della nuova vita. 

Il “Cantamaggio” è la festa che celebra il ritorno della primavera, delle attività nei campi e il risveglio della natura; le origini dei festeggiamenti si riconducono a riti pagani e tribali legati a pratiche campestri che intendevano far festa il ritorno della buona stagione ed in un certo senso ingraziarsi le divinità per favorire i raccolti.

  In alcune zone d’Italia i gruppi di “maggiaioli” o “portatori del maggio” tenevano un ramo fiorito a cui veniva appeso una lanterna (partivano a piedi la notte del 30 aprile) e andando di casa in casa cantando stornelli, canzoni d’amore e canti propiziatori primaverili, sovente ricevevano in cambio denaro o generi alimentari vari, uova, formaggio, prosciutto e qualsiasi cosa la massaia fosse disposti ad offrire ed a quel punto sistemavano (piantavano) il ramoscello in terra per propiziare la fortuna e la fecondità. 

La decadenza di queste usanze, tramandate da padre in figlio, è da attribuirsi oltre che allo spopolamento delle campagne e del mondo rurale anche al cambiamento di significato del primo di maggio (una volta inizio della primavera) in festa dei lavoratori e inizio del mese dedicato alla Madonna per la Chiesa.

Fortunatamente l’antica consuetudine del “Cantamaggio” è continuata in Valle.In Val Gotra ,Val Ceno e un po’ in tutta la Valle, i cosiddetti  “Cantamaggio” (vestiti con tanto di cappello fiorito e foulards colorati) e la  pratica di andare di casa in casa a cantare canzoni del folklore popolare, propiziatorie, d’amore, ecc. ha ripreso vita interessando un numero sempre più grande di persone (comprese le donne che una volta erano escluse) e località (anche in virtù dell’uso dell’automobile).
Arrivati dinnanzi ad un’abitazione si dispongono a semicerchio ed intonano il canto, finché gli abitanti della casa escono per il ringraziamento.  

La pratica del “Cantamaggio” o “portar maggio” suscita sorrisi, complimenti e allegria, mantenendo intatto il suo fascino di festa della primavera e dell’amore, nel tempo.

Galleria immagini: Cantamaggio Bardigiano – Bardi (Parma) – 30 aprile 2018

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