Borgotaro (PR) – Natale 2017: I Re Magi nel Presepe della Chiesa di Sant’Antonino – gennaio 2018

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re-magi-presepe-114-chiesaAnche se il tempo è oramai passato, ci fa piacere continuare ad avere sul blog le immagini del Natale 2017, insieme al testo: 3 re Magi, la cometa e i doni

Il 18 dicembre 20157 a Borgo Val di Taro (Parma), è stato inaugurato con una cerimonia suggestiva il grande presepe nella Chiesa di Sant’Antonino Martire (guarda il post Natale 2017: Foto Presentazione del Presepe nella Chiesa di Sant’Antonino – Borgotaro (PR)).

re-magi-presepe-116-chiesare-magi-presepe-119-chiesaIl presepe allestito, nella chiesa di Sant’Antonino Martire, presenta ai visitatori, la tradizionale scena della Natività.

In primo piano, il bambino Gesù, costantemente illuminato, sullo sfondo, la “città” costruita con materiali poveri.

Nella scena si scorge anche un muro, aperto verso il basso a diventare una strada, che arriva fino alla capanna di Betlemme.

re-magi-presepe-122-chiesaChi guarda la scena è quasi invitato ad entrarvi, grazie ad una piccola e tortuosa strada, segnata da piccoli sassi bianchi, che portano davanti alla mangiatoia, ove Maria ha deposto il figlio.

 

Quest’anno eccezionalmente, il presepe è collocato nei pressi dell’altare maggiore.

re-magi-presepe-110-chiesaGuarda le immagini degli scorsi anni nei post

Natale 2016: L’Angelo Annuncia ai pastori la nascita di Gesù, nel Presepe nella Chiesa di Sant’Antonino – 20 dicembre 2016 Borgotaro (PR)

 Borgotaro (PR) – Natale 2015: I Re Magi nel Presepe della Chiesa di Sant’Antonino

 Il sogno di un pastore addormentato: Presentazione del Presepe nella Chiesa di Sant’Antonino – Borgotaro (PR) – 21/12/2015 

 Borgo Val di Taro (PR) – Natale 2015: “Spendore” e Presepe nella Chiesa di Sant’Antonino – 28 dicembre 2015) 

Borgotaro (PR) – Natale 2014: “Meraviglia” e Presepe nella Chiesa di Sant’Antonino – 29 dicembre 2014    

Natale 2012 – Presepe Chiesa di Sant’Antonino a Borgotaro – allestito dai volontari

Presepio

Natale 

Ecco altre immagini, del quadro tridimensionale della Natività, con anche “Re Magi”, che da tradizione vengono inseriti il giorno dell’Epifania (6 gennaio).re-magi-presepe-106-chiesa

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 Il Presepe 2017 nella Chiesa di Sant’Antonino Martire a Borgotaro (Parma) con i “Re Magi”. re-magi-presepe-115-chiesa

Foto che crediamo possano contribuire a mantenere in vita una cultura del passato e le nostre radici culturali e sociali, che sono patrimonio e fiero vanto delle nostre comunità rurali e montane, magiche atmosfere che comunicano pace, fratellanza e speranza per tutti.

re-magi-presepe-111-chiesatesto liberamente tratto dal sito www.sandonatodininea-cs.it alla pagina CLIKKA

re-magi-presepe-107-chiesaCome tutte le tradizioni religiose di questo periodo anche quella dei Magi è avvolta di grandi misteri.

Noi siamo abituati a chiamarli “Re”, ma in altre culture sono chiamati “Uomini saggi“, infatti di loro si ritiene che fossero uomini di alto lignaggio, che potevano permettersi ricchi doni, ma che non fossero davvero re, quanto degli studiosi, capaci di decifrare messaggi astrali di pianeti e congiunzioni.

re-magi-presepe-126-chiesaE’ da questa loro capacità quasi magica, di interpretare gli astri e la loro simbologia, che viene l’appellativo di Magi (maghi).

A guidarli sembra non fu una stella (e nemmeno una cometa) semplice da seguire, ma, si pensa, piuttosto delle congiunzioni planetarie che si susseguirono e alle quali era possibile attribuire dei significati.
Ad esempio si pensa che quello che i Magi osservarono fosse forse un allineamento Giove Saturno in Pesci.

Giove simbolo della “regalità”.

Saturno simbolo della “giustizia”.

La costellazione dei Pesci era il simbolo della “casa di Davide” e quindi di Israele.

La congiunzione era inoltre inizialmente visibile ad oriente, dove sorge il Sole e quindi dove nasce la luce.

L’avvenimento poteva allora essere interpretato come: Un nuovo Re di giustizia sta nascendo in Israele.

Tuttavia astronomi e studiosi non convergono su una spiegazione univoca circa la stella che guidò i Magi. 

Molti affermano che l’avvenimento astronomico che annunciò la nascita di Gesù era totalmente miracoloso e irreplicato, dunque è inutile cercare di dargli una spiegazione scientifica.

re-magi-presepe-100-chiesaSiamo abituati a pensare ai re Magi come a 3, ma 3 è verosimilmente un numero simbolico, in certe tradizioni sono 12, in altre 4, ma uno arrivò più tardi, in altre 2.

Il numero 3 è intanto un numero con valenza sacra, inoltre ci permette di vedere in loro più etnie (caucasica, nera e indiana), più età (giovane, matura e anziana), diversi credo religiosi.

re-magi-presepe-114-chiesaAnche i nomi dei re Magi fanno parte della tradizione popolare e non sono i loro veri nomi: Gaspare, Melchiorre e Baldassarre.

Essi portarono in dono l‘oro, il simbolo dell’essenza divina di Gesù, il Cristo re dell’universo, l’incenso, erba che veniva bruciata nei riti sacri e di culto, in questo caso celebrava l’adorazione per Gesù, ma ne sottolineava anche la caratteristica di Cristo-Sacerdote, cioè di tramite fra il Padre e gli uomini.

E infine la mirra, una resina amara estratta da un albero, utilizzata negli unguenti per le cerimonie sacre dei morti, che sembra anticipare il sacrificio della passione e morte di Gesù. 

I teschi dei Re Magi, con le corone d’oro ingioiellate, sono tuttora tra le reliquie della cattedrale di Colonia.

re-magi-presepe-104-chiesaGuarda i post Religione, emozioni

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