Istrice (Hystrix cristata) ripresa nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza (marzo 2011) – Curiosità-Animali : “l’istrice è tornato nelle nostre zone …”

Print Friendly, PDF & Email

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (20)

Ecco un Istrice (Hystrix cristata), uno dei più grossi roditori che vive nelle nostre zone (l’istrice predilige, terreni coperto da alberi in pianura, ed è presente in collina e sull’Appennino dell’ Italia peninsulare, in Sicilia e nell’Isola d’Elba), fotografato in località Roccaprebalza di Berceto (Parma) a lato della S.P. 523-R del Colle di Cento Croci.

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (22)

Eccolo le foto “di fortuna” dell’istrice a bordo strada … (di scarsa qualità per il buio e la fretta)

L’istrice crestata riconoscibile dal corpo tozzo, la testa grossa, e il manto irto di aculei molto sviluppati, si fa vedere timidamente a lato della strada in una notte di primavera (marzo 2011), probabilmente alla ricerca di cibo.

 

 

Note Generali

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (25)

L’istrice (Hystrix cristata) o impropriamente chiamato porcospino, è un mammifero roditore voracissimo di vegetali, in particolare di radici, tuberi, mais e cereali.

Può raggiungere la lunghezza di circa 80 cm (compresi 10 cm della coda), un altezza di 25 cm, e un peso di quasi 20 kg (gli esemplari più grandi).

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (23)Compensa con un odorato molto sviluppato, la scarsità di vista e udito.

Il corpo è ricoperto di lunghi aculei acuminati e fitti, di colore bianco e nero alternato, il dorso è caratterizzato da una criniera erigibile di setole lunghe, ruvide e bianche (tutti gli aculei grazie ad una robusta muscolatura possono essere drizzati dall’istrice), mentre sul labbro superiore presenta varie file di baffi neri e lucidi.

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (26)Ha un carattere pacifico, anche se irritabile, e si spaventa con molta facilità, infatti al minimo segno di pericolo rizza gli aculei della criniera del capo e del collo, e quelli cavi della coda,  facendoli urtare gli uni con gli altri producendo un rumore particolare. 

A parte quando scava, le sue movenze sono lente.

Gli aculei sul dorso possono raggiungere la lunghezza di 40 cm, mentre non superano i 5 cm sulla coda e la parte inferiore del corpo è ricoperta di una peluria scura.


Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (21)E’ un animale notturno (esce di notte a cercare il cibo),
di giorno rimane nascosto nelle gallerie che scava nel terreno.

L’istrice si accoppia in estate, ha una gestazione di circa 120 giorni la femmina dà alla luce da 2 a 4 piccoli, che nascono con gli occhi aperti.

 L’Istrice è in prevalenza vegetariano, e si sposta di notte nei boschi e nei campi in cerca di frutti caduti, o tuberi, radici, mais, cereali e tenere cortecce.

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (27)La loro diffusione è fortemente compromesse dall’attività dell’uomo e la sola misura efficace per proteggere questi roditori, così come per gli altri animali, consiste nella protezione dei loro ambienti naturali.

Fortunatamente nella nostra zona dalla Val Ceno alla Val Baganza si possono incontrare ambienti vari con boschi di alto fusto (faggi, querce, carpini, pioppi, castagni, robinie, ecc.), sottobosco ricco di arbusti (sambuco, biancospino, fusaggine, corniolo, sanguinella, nocciolo), piante erbacee, prati, siepi e campi coltivati, cioè vari habitat in cui diversi tipi di animali tra cui molti roditori, trovano cibo e riparo.

Istrice Berceto Val Baganza marzo 2011 (24)

 

Le immagini e questo piccolo testo speriamo sia utile a far appezzare e rispettare la biodiversità del nostro territorio.

 

La CONVENZIONE DI BERNA ne vieta la cattura, allo stesso modo vieta la detenzione non autorizzata di animali selvatici e la distruzione degli habitat naturali.

Ecco alcune immagini dell’esemplare di Istrice (Hystrix cristata)  ripresa nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza (marzo 2011) (immagini di Pietro Zanzucchi – testi di Alessandra Bassoni e Pietro Zanzucchi)

Ecco alcuni scatti della Salamandra prima di vederla sparire nel bosco – Salamandra Berceto Parma settembre 2012

 

Archivi per la categoria ‘Animali’

 articoli correlati 

 

 

 

Salamandra ripresa nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza (settembre 2012)

Valmozzola Val Taro luglio 2012 (23) Cervo Volante (Lucanus cervus L.)

 

Cervo Volante (Lucanus cervus L.) ripreso nei pressi di Valmozzola (Parma) in Val Taro (luglio 2012) – immagini

Compiano Parma (21) Daino Val Taro

Daino (Dama dama) ripreso nei pressi di Compiano (Parma) in Val Taro (settembre 2012) – immagini

 

 

 
Immagini Lupo investito nei pressi di Berceto (Parma) nell’inverno 2011Il giovane Lupo ritrovato morto, con molta probabilità, mentre si accingeva ad attraversare correndo la strada provinciale nei pressi di Roccaprebalza, è stato investito da un automezzo che transitava in quel momento, proveniente da Berceto.

Il giovane lupo è stato infatti rinvenuto morto a lato della strada, in mezzo alla neve.

 Immagini e Video – Cigno Bianco Reale ripreso nei pressi di Albareto (Parma) in Val Taro (maggio 2012)Immagini del Cigno Bianco Reale ripreso durante una passeggiata nei pressi di Albareto (Parma).

Vista la presenza del bernoccolo sopra il becco rosso, il battito di ali silenzioso e il collo graziosamente incurvato a S, crediamo proprio si tratti di un bel esemplare di cigno reale.

 VIDEO – Cigno Bianco Reale ripreso nei pressi di Albareto (Parma) in Val Taro (maggio 2012) – Fiaba : Il Brutto anatroccolo

Ecco alcuni video del Cigno Bianco Reale ripreso durante una passeggiata nei pressi di Albareto (Parma).Vista la presenza del bernoccolo sopra il becco rosso, il battito di ali silenzioso e il collo graziosamente incurvato a S, crediamo proprio si tratti di un bel esemplare di cigno reale. Nel video si può notare come il cigno reale sollevi  il folto piumaggio delle ali, mentre scivola silenzioso sull’acqua, nella plastica e classica “posa da cigno”, manifestando la sua imponenza, eccezionale bellezza ed eleganza.

  Tartaruga ripresa nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza (aprile 2012) – Bruno Lauzi “La Tartaruga” e il senso della vitaEcco una tartaruga fotografata durante una passeggiata nei pressi di Berceto (Parma).Visto che la zona dove si trovava, in piena campagna, nei pressi dei boschi della Val Baganza, lontana da giardini e zone residenziali credo che si tratti di una tartaruga selvatica (tartaruga palustre o testuggine d’acqua – Emys orbicularis Linnaeus, 1758).

Le immagini e questo piccolo testo speriamo sia utile a far appezzare e rispettare la biodiversità del nostro territorio.

   Censimento Ungulati a Berceto (Parma)…..immagini

La crescente ricomparsa degli Ungulati nel nostro territorio con conseguente accrescimento del patrimonio faunistico, ha creato nuove e complesse problematiche.La presenza consistente di ungulati nelle colline e montagne, in ambienti più o meno antropizzati, e le loro eventuali interazioni con le attività umane hanno portato gli enti a ciò delegati a preferire una gestione di tipo attivo, con fasi di  programmazione, organizzazione, interventi concreti, cioè capace anche di cercare di prevedere e prevenire i problemi più “gravi

   Upupa ripresa nei pressi di Albareto in Val Gotra (aprile 2012) – immagini

L’Upupa, riconoscibile per il suo lunghissimo e sottile becco incurvato, cresta di penne erettili a ventaglio, piumaggio di colore rosa scuro con vistose striature bianche e nere sulle ali e sulla coda, è sicuramente un uccello particolare e molto bello, piuttosto raro da incontrare e soprattutto da fotografare.

Appare timidamente tra l’erba alla ricerca di cibo (insetti che cattura a terra scavando con il lungo becco per poi gettarli in aria e ricatturarli al volo).

   Berceto: Falco Pellegrino nel borgo…. e l’arte della Falconeria

Può accadere, percorrendo le strade di Berceto,  di incontrare Samantha in compagnia di un bellissimo esemplare di falco pellegrino;

non capita tutti i giorni di poter apprezzare un animale così perfetto nel suo genere, all’apparenza docile e mansueto ma altrettanto sensibile e capace di azioni di volo e di caccia eccezionali.

   Inverno 2012 Tempo da lupi: Storia di un lupo salvato – Navarre Ecco la storia di Navarre, un lupo salvato … in immagini, video e testi, aggiornata ai primi giorni del mese di marzo 2012 tratta dai siti : www.ilrestodelcarlino.it – www.castelvetranoselinunte.it

 E’ stato ferito da una fucilata il lupo salvato a Camugnano – Soccorso dalla polizia provinciale – Era stato estratto dalle acque gelide del Limentra pparentemente privo di vita. Praticati massaggi cardiaci e respirazione artificiale

   In natura esistono molte varietà di animali decisamente “originali” … un esempio è il grillotalpa.

Raramente è possibile scorgere il grillotalpa nei terreni delle nostre valli, ma proprio in questi giorni un esemplare di quest’animale si è avventurato sul selciato del cortile di casa: così è stato possibile fotografarlo.Questo buffo animaletto (il cui nome scientifico è “Gryllotalpa gryllotalpa”) appartiene all’ordine degli Ortotteri, l’adulto ha il corpo robusto, lungo 35-40 millimetri, di colore marrone vellutato e con la caratteristica di avere delle zampette anteriori forti e robuste, con le quali scava incessantemente lunghe galleria profonde da qualche centimetro fino ad un metro dove passare l’inverno.

 Oasi WWF dei Ghirardi :Immagini e resoconto installazione di nidi artificiali per Torcicollo – Riserva Naturale Regionale
 VIDEO del Lupo assistito e radiocollarato all’ospedale dei Lupi nel Centro di recupero animali selvatici dei Boschi di Carrega (Parma) e liberato in Valmarecchia (Rimini)
 Specchio di Solignano – Camminata sulla neve…impronte ed altre tracce di animali selvatici
 Bricioline sul davanzale per soccorrere gli uccellini
 29 – 30 – 31 Gennaio “Giorni della Merla” – immagini Tombeto in Val Gotra
 2012 Sant’Antonio Abate – Video e non solo.
 La festa di Sant’Antonio Abate (17 gennaio) in Val Gotra e non solo.

 

 

 

 

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.