Site search

ATTENZIONE

Molto del materiale pubblicato nel blog, è tratto da siti web, che sono sempre citati. Se, involontariamente, abbiamo pubblicato materiale soggetto a copyright o in violazione della legge fatecelo sapere: provvederemo a rimuoverlo. info@valgotrabaganza.it

Mostre

Meta

SEZIONI

vuoi scriverci ?

info@valgotrabaganza.it

Perchè? valgotrabaganza … immagini natura …blog

Perchè? valgotrabaganza ... immagini natura …blog In questo blog c'è tutta la nostra passione e l'amore per la natura e il territorio che la circonda con le sue tradizioni usi e costumi, la cultura e il fascino della propria storia … senza pretese NATURA IMMAGINI E PAROLE ………

Cerca nel sito

Site search

Event Calendar

febbraio 2018
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728EC

Prossimi eventi

Disclaimer

(Dichiarazione di non responsabilità)
Questo Blog non rappresenta un prodotto editoriale e/o una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Alcune immagini pubblicate e video sono tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’autore dichiara inoltre di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post.- info@valgotrabaganza.it

Appuntamenti

Previsioni Meteo

Meteo


Meteo

Programmazione

Avvisi Parrocchiali

Pietro Zanzucchi

vai alla pagina di Pietro Zanzucchi (PiZanz) autore

Pietro Zanzucchi (Pizanz) di Berceto (Parma) in Val Baganza, autore del blog valgotrabaganza.it

Alessandra Bassoni

vai alla pagina di Alessandra Bassoni (Alegrafia) autore

logo Alegrafia Pizanz immagini

logo Alegrafia  Pizanz immagini

Archivi articoli per mese

Giacomo Bernardi – La Licenza: da La “Spagnola” a Borgotaro e nei comuni della valle – Borgotaro (Parma)

la-licenza-da-la-spagnola-a-borgotaro-e-nei-comuni-della-valleDi seguito il testo di Giacomo Bernardi (appassionato della storia e delle tradizioni di Borgo Val di Taro, Parma), intitolato “La Licenza”, tratto dal libro La “Spagnola” a Borgotaro e nei comuni della valle.

Guarda i post di Giacomo Bernardi

Mi è stato chiesto a quale famiglia appartengono le persone rappresentate nella copertina del mio libro sulla “spagnola” e i motivi della scelta.
La mia scelta fu motivata dal fatto che quella era l’unica foto di gruppo del periodo interessato dalla “spagnola”, le altre foto che avevo a disposizione erano tutte di singole persone.
Inoltre la vicenda che colpì questa famiglia, mi sembrò che potesse ben rappresentare tutta la crudeltà di quella tragica epidemia.
Ho titolato “La licenza” il capitolo in cui viene narrata, in due “puntate”, la vicenda di questa famiglia.
Riassumo la prima parte: Angelo Capella si trova al fronte. A casa aveva lasciato la moglie e cinque figli. Quattro femmine e Giovanni, unico maschietto, di soli quattro anni.
La moglie, Rosa Marioni, con i figli viveva due passi fuori dal Borgo.
Angelo non se l’aspettava, ma all’improvviso viene avvisato che la domanda di licenza agricola viene accettata: quindici giorni per provvedere alla vendemmia. Era mezzadro. Arrivò al Borgo alla fine di settembre.
Ora copio direttamente dal volume “La spagnola a Borgotaro”

 La Licenza: da La “Spagnola” a Borgotaro e nei comuni della valle 

“ …Dopo una settimana di lavoro, Angelo Capella pensò fosse opportuno portare un bel cestino d’uva al suo “padrone”, il sig. Varazzani.
Aveva saputo che si trovava a letto ammalato, e prima di ripartire per il fronte desiderava salutarlo e ringraziarlo per il suo interessamento al fine di fargli ottenere la licenza.
Qualcuno, forse, cercò di metterlo in guardia sui pericoli di contrarre l’influenza, ma per uno che tornava dal fronte certe preoccupazioni non avevano senso. Si trattò comunque di una visita breve, ma qualche giorno dopo, quando ormai stava preparandosi a ripartire, si manifestò un attacco febbrile. Bastarono poche ore per capire che si trattava di “spagnola”. Ottenne un prolungamento della licenza e il rinvio della partenza.
Fu fortunato: in pochi giorni superò la crisi. Ma la malattia aveva fatto ingresso nella casa delle Pianazze.
Fu la bambina più piccola, Desolina, ad ammalarsi per prima. Venerdì, 11 ottobre, si manifestò un leggero rialzo della temperatura e un poco di tosse. Cosa da poco, pensò la mamma, un bel cucchiaio di miele nel latte caldo avrebbe risolto, come altre volte, la leggera costipazione.
Due giorni dopo vi fu un deciso peggioramento. Il medico parlò di influenza con complicazioni bronco -polmonari. Lunedì, 14 ottobre, Desolina moriva.
Venerdì 18, quando Desolina già era stata sepolta, Giovanni, il figlio più piccolo, s’ammalò. Le sue condizioni peggiorarono rapidamente. Anche per lui influenza con gravi complicanze bronco polmonari: la sua sorte era segnata. Giovedì, 24 ottobre, il decesso.
Al fronte, nel frattempo, era iniziata la grande offensiva e le nostre truppe avanzavano ovunque.
La vittoria arrivò prima del previsto e, subito dopo, vi fu l’armistizio.
Angelo Capella se l’era cavata: non sarebbe più tornato al fronte, ma quella casa senza i due figli gli negò qualsiasi segno di gioia.
L’anno dopo nascerà una bambina alla quale verrà dato il nome Desolina, in ricordo della sorella scomparsa.”.(Fine)

Giacomo Bernardi

Nella foto del 1916: Rosa Marioni con i figli. In alto da sinistra Clementina, Giovanni (deceduto il 24 ottobre per spagnola, all’età di quattro anni), Maria (ancora vivente all’uscita di questo libro). Sotto: Desolina (deceduta per spagnola il 14 ottobre, all’età di sei anni) e Giuseppina.la-licenza-da-la-spagnola-a-borgotaro-e-nei-comuni-della-valle

Nella foto: La copertina del libro. Pagg.128 – €. 10la-spagnola-a-borgotaro

Scrivi un commento





Questo sito utilizza i cookie affinchè l'utente abbia una migliore esperienza nell'utilizzo. Se continui a navigare nel sito stai dando il tuo consenso all'accettazione dei cookie e della nostra policy sui cookie.     ACCETTA