Giacomo Bernardi – Commento al libro: La “Spagnola” a Borgotaro e nei comuni della valle – Borgotaro (Parma)

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la-spagnola-a-borgotaroDi seguito il testo riportato da Giacomo Bernardi (appassionato della storia e delle tradizioni di Borgo Val di Taro, Parma), in pratica un commento al libro La “Spagnola” a Borgotaro e nei comuni della valle – Borgotaro (Parma).

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Di questi giorni, novantanove anni fa, la “spagnola” mieteva vittime su vittime in tutto il mondo. Borgotaro non ne fu esente, ed infatti a partire dal 1 ottobre 1918, anche qui si cominciarono a contare le vittime.
In tre mesi, la “spagnola” (così detta perché per prima si manifestò in Spagna) causò da noi ben 169 morti. Una media di più di due morti al giorno.
La prima vittima fu una certa Irma Sociali di 16 anni, abitante a Belforte.
(…) Il titolo del libro, che venne pubblicato nell’agosto 2003, era “La “Spagnola” a Borgotaro e nei comuni della valle”. La prima edizione andò presto esaurita e nel dicembre dello stesso anno se ne dovette fare una ristampa.
Tra le scartoffie ho trovato questo commento che un giornale, non ricordo quale, pubblicò sul mio lavoro.

Commento al libro: La “Spagnola” a Borgotaro e nei comuni della valle Borgotaro (Parma)

“Studiare la storia, non dimenticare il passato: ci può aiutare a capire meglio quello che accade nel presente. Un salto indietro, al principio del XX secolo. E’ il 1918, siamo in piena prima guerra mondiale, una guerra assurdamente e tragicamente crudele, combattuta in modo disperato; improvvisamente il mondo é scosso da una terribile e spietata pandemia: la febbre spagnola. Una terribile e misteriosa malattia, dall’esito fatale: un decorso rapidissimo, spesso letale. Alla fine del 1919 avrà mietuto oltre 100 milioni di vittime. E tutto, tutto questo disastro, stranamente, in tempi rapidissimi, fu dimenticato dalla storia ufficiale e rimosso dalla memoria collettiva: nessun film, nessun racconto, nessuna canzone, niente foto. Un periodo storico dimenticato o volutamente cancellato: come in un diabolico disegno mediatico, degno di un racconto di Orwell. Nei piccoli paesi, immersi nella miseria e segnati dalle privazioni della guerra, come era Borgotaro, in provincia di Parma, fu una vera strage. Sofferenze si aggiunsero ad altre sofferenze. Il tremendo ricordo, diversamente rispetto alla cultura sociale dei grandi centri, fu tramandato verbalmente dalle persone e dalle diverse generazioni; e così la memoria non é andata irrimediabilmente perduta: ed é così che Giacomo Bernardi, oltre dieci anni fa, si mise all’opera, raccogliendo migliaia di documenti e, in una lotta contro il tempo e la vecchiaia dei testimoni, una mole impressionante di testimonianze dirette. Ogni famiglia del Borgo ebbe un lutto, ogni frazione fu funestata dal tormento e dall’ansia del contagio. Giacomo, come sempre, si é dimostrato prezioso: acuto, attento osservatore anche delle più piccole sfumature, preciso e totalmente accurato nella ricerca delle fonti e dei documenti. Il suo libro è sorprendente per lo stile e per la semplicità di lettura: sembra un racconto a puntate; documenti storici, immersi nell’intreccio delle tante storie vere, di molte famiglie borgotaresi, colpite dalla malattia. Ti prende: non ti stacchi finché non hai letto anche l’ultima riga”.

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Bene amici, dopo quello che è stato scritto sul mio libro, non vi vien voglia di leggerlo? Oppure già lo avete. Magari tra le 169 vittime, tutte documentate, c’è qualche vostro parente. O se non è tra le vittime, si trova magari tra coloro che furono colpiti in modo serio con gravi complicanze, tanto da essere segnalato. Sì perché l’Ufficiale Sanitario del tempo, dott. Giovanni Spagnoli, ogni giorno, in quel triste periodo, era obbligato a spedire un telegramma di Stato alla Prefettura di Parma con sopra indicate le persone decedute per “spagnola”, ma anche quelle ammalate con gravi complicanze. Anche di queste ultime, oltre duecento, potrete trovare nel volume le generalità precise. Nel prossimo “Lünariu burg’zan 2018” troverete un mese dedicato a questa terribile pandemia.

Giacomo Bernardi 

Nella foto: La copertina del libro. Pagg.128 – €. 10la-spagnola-a-borgotaro

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