Funghi Porcini: Meraviglie del bosco – Albareto (PR) – Val Gotra – alta Val Taro – 24 settembre 2017

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funghi-porcini-118-valtaroDopo aver documentato la nascita di qualche fungo Porcino “estivo” (guarda il post Val Taro: I nostri “Primi” funghi porcini – Emozioni nel bosco – 27 maggio 2017), ecco le immagini di un bel cestino di Funghi Porcini (meraviglie dal bosco), trovati nei boschi della Val Gotra in alta Val Taro, nei pressi di Albareto (Parma), foto scattate il 24 settembre 2017.

È stata la fortunata la raccolta di Ivo che chiaramente non svela il luogo del ritrovamento.

I nostri funghi porcini… Belli da vedere e Buoni da Assaporare. 

funghi-porcini-101-valtaroIl Porcino è uno dei funghi più prelibati del nostro territorio, nasce in boschi di latifoglie ed è festeggiato con sagre e manifestazioni enogastronomiche a lui dedicate (guarda i post Fiera del Fungo Porcino Albareto Sagra del Fungo di Borgotaro)funghi-porcini-103-valtaro

I funghi sono stati inseriti anche nell’ambiente “prato”, per rendere l’idea della sagoma e grandezza.funghi-porcini-116-valtaro

Abbiamo letto che ..
funghi-porcini-111-valtaroIl fungo Porcino non viene coltivato ma la sua nascita è in stretta relazione con fenomeni climatici e microclimatici che possono in parte essere condizionati dall’uomo.
Anche se l’uomo non può influire su pioggia o vento, può adottare sistemi di taglio particolari all’interno dei boschi, che andando a modificare la densità e la struttura dei popolamenti boschivi, vanno ad influire sul microclima.
funghi-porcini-109-valtaroÈ noto, ad esempio, che i boschi governati a fustaia producono meno funghi rispetto a quelli governati a ceduo, e per questa motivazione vengono governate a fustaia quasi esclusivamente le zone a minor produttività.
Per quanto concerne la regolamentazione della raccolta, necessaria per far fronte ad un indiscriminato assalto ai boschi, con conseguente distruzione dell’ecosistema fungo-pianta le Comunalie, che dagli anni ’60 rappresentano le maggiori proprietà boscate a vocazione fungina del comprensorio, hanno istituito apposite riserve per la raccolta dei funghi.
funghi-porcini-102-valtaroAll’interno di queste riserve occorre rispettare alcune fondamentali regole, come i giorni di chiusura, il massimo raccolto consentito e il pagamento del tesserino (il cui ricavato viene reinvestito in opere di forestazione).

Il bosco offre sempre “meraviglie” funghi-porcini-108-valtaro

Approfondimento testo tratto dal post I nostri “Primi” funghi – Val Taro 3 agosto 2014 – “Emozioni nel bosco”

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (151)Il cercatore di funghi ama la natura, appena può fugge dalla routine giornaliera per rifugiarsi nei boschi, luoghi unici e capaci di ridare energia sia il corpo che allo spirito.

Anche se la raccolta è stata povera o assente, la bellezza dei luoghi e la fortuna di ammirarli con i loro colori, rumori, profumi, produrrà sensazioni ed emozioni uniche e ricordi indelebili.

 

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (132)I porcini in genere, vivono grazie ad uno stretto rapporto, detto di simbiosi tra fungo e albero, utile a entrambi.

È questa la ragione per cui questo tipo di funghi, non si possono ancora coltivare.

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (147)Per evitare che raccolte troppo intense, provochino danni, alla componente arborea, per rendere la raccolta compatibile (evitando di pregiudicare la risorsa stessa), esiste oggi una legge quadro a livello nazionale che localmente ha trovato riscontro, ormai in quasi tutte le Regioni, in specifiche normative regionali.

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (139)Infatti è necessario possedere un permesso apposito per raccogliere funghi.

Ogni Regione o Provincia autonoma possiede il proprio regolamento, per esempio in Emilia Romagna ogni persona può raccogliere fino a 3 kg di funghi al giorno di cui non più di 1 kg di Ovuli buoni (Amanita caesarea) e 1 kg di Prugnoli (Calocybe gambosa).

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (135)Il cosiddetto tesserino, è rilasciato solitamente presso le Comunità montane, i Consorzi di gestione, le Province, presso i Comuni e gli esercizi pubblici convenzionati. 

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (112)E’ vietata invece la raccolta di Amanita caesarea allo stato di ovulo chiuso, di esemplari di porcini (Boletus edulis, B. pinicola, B. aereus, B. reticulatus) con un cappello di diametro inferiore a 3 cm e di Prugnolo (Calocybe gambosa) e Galletto (Cantharellus cibarius) con cappello di diametro inferiore a 2 cm.

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (155)Pur riconoscendo i positivi effetti economici dell’attività dei cercatori (l’importo dei permessi non è che una aliquota di quanto lasciato in zona dal “micoturismo”), vanno previste e fatte rispettare regole di tutela ambientale con limitazioni per la raccolta sia nelle quantità, che nelle giornate e nelle modalità.

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (119)E’ normalmente vietato:

–         usare nella raccolta rastrelli, uncini ed altri attrezzi simili per smuovere il sottobosco (il danneggiamento dell’humus del terreno, compromette irrimediabilmente lo strato di micelio che produce i nostri funghi)

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (143)–         usare per il trasporto buste di plastica.(i funghi raccolti vanno puliti sommariamente sul posto e conservati in appositi contenitori rigidi aerati tipo cesti, in modo da evitare compressione e fermentazione che, tra l’altro ne alterano le caratteristiche e non li rendono irriconoscibili ai controlli)

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (148)–         danneggiare intenzionalmente funghi di qualsiasi specie, anche i funghi velenosi o quelli che non si conoscono svolgono indispensabili funzioni per il mantenimento dell’equilibrio biologico del bosco

 

E’ consigliabile

–         non tagliarli alla base, mantenendoli riconoscibili

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (137)–         evitare di consumare dei funghi che non siano stati identificati con certezza: nel dubbio meglio non rischiare mai.

–         non raccogliere funghi troppo vecchi o ammuffiti

andar per funghi Val Taro 03-08-2014 (151)–         non inoltrarsi in zone sconosciute, avvisare del proprio percorso amici o parenti, considerare le condizioni del tempo, non farsi sorprendere dal buio (principi base di precauzione, che sono poi gli stessi che vanno tenuti in considerazione quando si compie un’escursione in montagna o per i boschi)

Che bello passeggiare in montagna!!! 

funghi-porcini-100-valtaroNon c’è niente di più bello di una escursione in compagnia.
Un elemento importante della passeggiata è la sosta durante la quale si può ammirare il panorama, ascoltare il rumore di un torrente o il canto degli uccelli, fare qualche foto a rocce, fiori e animali.

Il tutto farà crescere sempre di più l’amore per la natura. funghi-porcini-119-valtaro

Galleria immagini: Funghi Porcini: Meraviglie del bosco – Albareto (PR) – Val Gotra – alta Val Taro – 24 settembre 2017

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