Caprioli (Capreolus capreolus) al pascolo a bordo strada – Albareto (PR) – 4 agosto 2017

Print Friendly, PDF & Email

caprioli-112-pascolo-bordo-stradaEcco le immagini di alcuni Caprioli (Capreolus capreolus, Linnaeus 1758) dalla tipica colorazione estiva, rosso-marrone, ripresi il 4 agosto 2017, al pascolo a bordo strada, nei pressi di una radura nel Comune di Albareto (Parma), tra la quiete e il silenzio della Val Gotra.

Guarda i post Animali, Capriolo

caprioli-129-pascolo

caprioli-107-pascolo… qualche volta, il prato è così generoso da regalare la vista di un animale selvatico “libero”, (guarda i post Capriolo e Animali, Foto), circondati dal silenzio della natura negli splendidi anfiteatri naturali del nostro Appennino !!!!

(guarda i post Natura  e “Emozioni nel bosco“)

I Caprioli ripresi (apparentemente in buona salute), sono in una radura nei pressi di una strada e di un prato vestito coi colori estivi, ad Albareto (Parma) in Val Gotra.caprioli-110-pascolo …ci osserva incuriosito e sorpreso “sul far della sera” (i caprioli svolgono generalmente un’attività crepuscolare – notturna), per poi scomparire.caprioli-104-pascolo

Guarda i post Animali, Capriolo

caprioli-107-pascoloAbbiamo letto che ..

Dal punto di vista alimentare il capriolo è un tipico selettore di vegetali, cioè non pascola indifferentemente ogni tipo di alimento vegetale ma lo sceglie con cura in base alle proprietà nutritive; anche le caratteristiche anatomiche, fisiologiche e comportamentali del capriolo rispecchiano la sua natura di erbivoro brucatore.

caprioli-125-pascoloNecessita quindi di una dieta molto variata e di buona qualità, e questo spiega la difficoltà di allevamento del capriolo in cattività, in quanto il comune fieno utilizzato per altri ungulati (es. cervo e daino) risulta del tutto insufficiente alle sue necessità.caprioli-134-pascolo-bordo-strada

Galleria immagini: Caprioli (Capreolus capreolus) al pascolo a bordo strada – Albareto (Parma) – 4 agosto 2017

caprioli-130-pascoloNon si può evitare di danneggiare, o meglio salvaguardare, ciò che non si conosce … per questo occorre cercare di osservare, con considerazione e rispetto …

dunque ci auguriamo che anche queste immagini e il breve testo siano utili e possano costituire un piccolo passo per far comprendere, per poterla appezzare e rispettare, la “biodiversità” del nostro territorio.

Guarda i post Natura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.