Casa residenza per anziani Rossi Sidoli: Inaugurato un Giardino per le persone affette da Alzheimer – Compiano (PR) – 30 agosto 2017

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compiano-11-giardino-alzheimerMercoledì 30 agosto 2017, a Compiano in provincia di Parma, presso la Casa di residenza anziani (ASP – Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) intitolata “Cav. Marco Rossi Sidoli”, si è inaugurato il Giardino Alzheimer “Don Antonio Moglia”, un luogo terapeutico all’avanguardia, situato in un contesto di grande pregio monumentale e ambientale.
Uno spazio terapeutico dove gli ammalati possono muoversi liberamente, senza pericoli e stimolare le capacità residue e rallentare il declino delle capacità funzionali.

Sono intervenuti: il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il Prefetto di Parma Giuseppe Forlani, il Sindaco di Compiano, Sabina Delnevo e altre autorità locali e non.

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compiano-13-giardino-alzheimerRiportiamo volentieri le immagini, i pensieri ed i sentimenti riguardanti la natura della valle, insieme agli avvenimenti e fatti che accadono e ci coinvolgono … e anche se non siamo presenti cerchiamo di documentarli (come in questo caso) attraverso i Comunicati istituzionali

Il parco della struttura per anziani – ASP (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) “Cav. Marco Rossi Sidoli” compiano-10-giardino-alzheimer

Autorità compiano-12-giardino-alzheimerTaglio del nastrocompiano-11-giardino-alzheimer

Testo ed immagini tratte dal Comunicato Stampa (CLIKKA

Il Giardino è stato realizzato dall’Azienda pubblica di servizi alla persona “Cav. Rossi Sidoli”, con un contributo della Regione di oltre 64mila euro, il 70% del costo previsto. La Regione ha inoltre erogato un finanziamento di 239mila euro, a seguito di un bando, per la realizzazione del progetto di risparmio energetico nella Casa Residenza Anziani “Rossi Sidoli” del valore complessivo di 1 milione di euro.
“Vogliamo essere accanto a chi ha bisogno, mettendo a disposizione spazi e servizi all’avanguardia, che siano un aiuto vero, concreto, anche e soprattutto in termini di qualità di vita sia delle persone con difficoltà via via più gravi sia dei loro famigliari- afferma il presidente Bonaccini-. Stiamo parlando di diritti fondamentali, che in Emilia-Romagna tuteliamo investendo sempre di più nel servizio sanitario e nel welfare regionali, con un impegno costante verso chi è più fragile, in questo caso perché affetto da patologie invalidanti come l’Alzheimer. Oggi- chiude il presidente della Regione- questa nuova struttura si aggiunge alla rete di servizi che portiamo nei territori per raggiungere direttamente i cittadini, una rete di assistenza e di cura innovativa e qualificata, pensata per le nostre comunità”.
Il Giardino Alzheimer
Nasce con l’obiettivo di ridurre i problemi comportamentali e il disorientamento spazio temporale dei pazienti, di ridurre l’uso dei farmaci psicoattivi e il ricorso alla contenzione, oltre che per stimolare la memoria remota nei riguardi delle loro attività precedenti, come ad esempio coltivare l’orto, accudire i fiori, passeggiare nel giardino e compensare in questo modo i deficit cognitivi e funzionali causati dalla demenza. Oltre ad essere strumento terapeutico alternativo e innovativo rispetto alla cura dell’anziano, il giardino vuole essere anche luogo di sollievo per i familiari degli ospiti e luogo di riqualificazione del territorio, dando spazio a momenti di aggregazione e condivisione.
Il progetto del Giardino di Compiano ha previsto diverse specie di vegetazione in modo da rappresentare quanti più aspetti terapeutici possibili. Sono state previste ampie e ombreggiate zone di sosta con panchine perimetrali, in modo da favorire gli incontri e le attività ricreative collettive.
E’ stato inoltre pensato un percorso unico, direttamente accessibile dagli spazi comuni dell’ala nord-ovest della struttura, senza barriere architettoniche, privo di biforcazioni e incroci, per garantire all’ospite libertà di movimento e consentire agli operatori assistenziali il controllo visivo continuo e diretto. Il giardino garantisce quindi la massima fruizione, in totale sicurezza, da parte degli anziani, con un sistema di illuminazione che lo rende accessibile anche la sera.

compiano-12-giardino-alzheimerGalleria immagini: Casa residenza per anziani Rossi Sidoli: Inaugurato un Giardino per le persone affette da Alzheimer, spazio terapeutico all’avanguardia – Compiano (Parma) – 30 agosto 2017

Approfondimento testo ed immagini tratte dal post Centenario dell’apertura della casa residenza per anziani “Rossi Sidoli” di Compiano (Parma) – 6 settembre 2015 

Centenario Casa Riposo Sidoli (139) CompianoMarco Rossi Sidoli, nato probabilmente a Bedonia il 25 Giugno 1799 da GiovanBattista e Paola Tedaldi, Capitano delle Guardie Ducali e vissuto nella prima metà dell’Ottocento Capitano delle Guardie Ducali) ha vissuto a Compiano nelle prima metà dell’Ottocento.

Uomo ricchissimo, ha lasciato i propri beni (a favore della sua gente e per interventi al suo paese), alla Congregazione San Filippo Neri di Parma.

I lasciti portarono alla costruzione di quell’importante opera che è la Casa di Riposo di Compiano, che porta il suo nome e per un sontuoso ed imponente monumento funebre.Centenario Casa Riposo Sidoli (138) Compiano

Testo tratto da “I ragazzi di Compiano”, pubblicazione distribuita nella mattina di domenica 6 settembre 2015, che ripercorrere la tappe della storia della Casa di Riposo “Rossi Sidoli” e non solo.

Centenario Casa Riposo Sidoli (121) CompianoCento anni della presenza delle suore del Cottolengo a Compiano (di Suor Felicita Lovato – Madre Superiora)

Abbiamo celebrato da poco i cento anni della prima guerra mondiale (1915/18), la quale provocò tanti dolori, morti, devastazione, miseria.

In quello stesso anno, 1915, si concretizzò un grande sogno per Compiano che avrebbe portato beneficio e sollievo a tante persone bisognose di cure e di affetto.

Il benemerito Cav. Marco Rossi Sidoli, con il suo lascito, si fece strumento della Divina Provvidenza, per tante giovani bisognose di aiuto e, in modo strutturato, con l’erezione dell’Opera Pia casa di Riposo (oggi CRA) per anziani e persone sole il cui servizio venne affidato alle Suore di San Giuseppe Benedetto Cottolengo già presenti in Compiano come insegnanti ed educatrici nel collegio femminile del Sacro Cuore situato all’interno del castello dal 1900 al 1962 quando cessò l’attività.

Centenario Casa Riposo Sidoli (127) CompianoLa presenza delle Suore cottolenghine in Compiano in campo educativo ed assistenziale avvenne come risposta ai bisogni della persona secondo il carisma del loro Fondatore.

San Giuseppe Benedetto Cottolengo nato a Bra il 3 maggio 1786, fu educato alla fede e all’amore verso i poveri.

Divenuto sacerdote svolse il suo ministero ponendosi sempre in ricerca di ciò che Dio volesse da lui.

E la luce venne al capezzale di una giovane madre morente incinta e malata gravemente rifiutata dagli ospedali quindi senza assistenza medica.

Il Cottolengo cercò di confortare il marito e i suoi bambini.

Centenario Casa Riposo Sidoli (103) CompianoAssai turbato da questo fatto tornò alla Chiesa del Corpus Domini e pregò chiedendo luce alla Vergine santa, comprese che i poveri più abbandonati, quelli che non avevano nessuno che pensava loro dovevano essere i suoi beniamini.

Apri loro il cuore e gli dette un luogo dove abitare, mani che gli servissero nel corpo e nello spirito, una tante” famiglie dove trovare accoglienza, rispetto, riconoscimento e amore.

Al loro servizio invitò giovani come volontarie che formeranno poi famiglie di religiose consacrate a Dio a servizio dei poveri.

Egli volle le sue suore umili e semplici, povere tra i poveri, sorelle e madri totalmente abbandonate alla Divina Provvidenza, prestando i loro servizi agli Ospiti con la massima espansione di Carità.

“I poveri sono i nostri Padroni, sono Gesù, vanno serviti in ginocchio”.

Nella certezza che Dio è padre buono e provvidente che pensa più Egli a noi che noi a lui, le Sorelle iniziarono il servizio in questa Casa assumendone la gestione loro affidata.

Centenario Casa Riposo Sidoli (125) CompianoUna signora Ospite ultranovantenne racconta che quando era bambina veniva con la zia alla Casa di Riposo ed era colpita nel vedere le suore avviarsi al torrente con un carico enorme di indumenti da lavare, perché allora il bucato si faceva tutto a mano cosi pure la sanificazione dei vari ambienti: per l’igiene della persona e degli ambienti le sorelle erano coadiuvate da alcuni operatori.

Essendo ubicata la loro abitazione all’interno della casa di riposo, le suore erano in pratica giorno e notte a disposizione dei bisogni degli ospiti.

Il Cav. Marco Rossi Sidoli lasciando le sue sostanze a beneficio dei compianesi ha richiesto e stabilito nel suo testamento che le opere di bene fossero sostenute dalla preghiera.

Il “Fale lutto per amor di Dio …la preghiera vi fa cari a Dio” che il Cottolengo amava dire alle sue suore, sono in sintonia con quanto desiderava il Cav. Rossi Sidoli.

Centenario Casa Riposo Sidoli (179) CompianoContinuare oggi in questo spirito é un’esigenza di fedeltà al nostro benefattore.

Non sappiamo se il Cottolengo e Rossi Sidoli si siano conosciuti.

Il Cottolengo tornò al cielo il 30 aprile 1842, aveva 56 anni. Mentre Marco Rossi Sidoli mori nel 1852 all’età di cinquant’anni, erano contemporanei, ma soprattutto la Carità di Cristo li ha infiammati entrambi e li ha spinti a tradurre fattivamente l’amore verso i fratelli più bisognosi.

Papa Francesco proponendoci per il 2015 l’anno della Misericordia ci fa un dono grandissimo ed é a questo sguardo di Amore e di benevolenza che va la nostra riconoscenza per il bene che ci è dato di fare, anche se in ruoli diversi, affiancando il personale abbiamo “l’onore” di stare accanto agli ospiti, servendoli come diceva il Santo riprendendo le parole di S. Vincenzo De Paoli “Facendovi perdonare la carità che fate loro”.

Centenario Casa Riposo Sidoli (124) CompianoAlla Divina Misericordia affidiamo il nostro operato, e ringraziamo la Divina Provvidenza perché ha permesso che fossimo qui, noi tre Suore a continuare il servizio svolto dalle nostre sorelle che hanno dato il meglio di sé lasciando un ricordo positivo del loro passaggio.

Il nostro Deo Gratias per tutto il bene ricevuto, va innanzitutto agli ospiti che ci accolgono così come siamo e ci dimostrano il loro affetto.

Ringraziamo la direzione della stima e della fiducia, tutti gli operatori con i quali condividiamo il servizio.

Ringraziamo i nostri superiori che ci consentono di farci dono in questa casa dove ci sentiamo in famiglia.

Abbiamo letto che…

ASP (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) “Cav. Marco Rossi Sidoli” è costituita dai comuni del territorio delle Valli del Taro e del Ceno in Provincia di Parma al fine di operare per l’organizzazione e la gestione di servizi sociali e sociosanitari rivolti alla persona in tutte le età della vita, dall’infanzia all’età adulta, in condizione di fragilità o disabilità, sino alla quarta età, con particolare riferimento all’anziano non autosufficiente.

Centenario Casa Riposo Sidoli (135) Compiano

Ricordiamo che .. in occasione del Centesimo Anniversario dell’apertura della Casa di Riposo di Compiano il Centro Culturale ha editato una pubblicazione di 36 pagine dal titolo “Marco Rossi Sidoli – Storia di un Uomo e del suo Monumento”.Centenario Casa Riposo Sidoli (137) Compiano  

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