Pellegrino Parmense (Parma): Presentazione del nuovo numero de “La Voce di Pellegrino” – 30 aprile 2017

Print Friendly, PDF & Email

pellegrino-parmense-parma-la-voceIl nuovo numero de “La Voce di Pellegrino”, sarà presentato alla cittadinanza domenica 30 aprile 2017 alle ore 10.45, presso l’Auditorium Costerbosa a Pellegrino Parmense (Parma).

Il giornale sarà in distribuzione gratuita già da domenica durante la presentazione e sarà reperibile da parte di tutti i cittadini e di tutti le persone interessate che amano Pellegrino Parmense dal giorno successivo presso l’ufficio anagrafe del Comune.

La rivista rivisita il glorioso passato del Comune di Pellegrino e rappresenta una valida occasione per progettare il presente e il futuro della nostra Comunità.

(guarda i post Val Ceno, valceno)

 Dettagli nella locandina pellegrino-parmense-parma-la-voce

Approfondimento

Castello di Pellegrino Parmense (Parma) – Descrizione

Testo e immagini tratte dal sito turismo.comune.parma.it alla pagina Castello di Pellegrino Parmense

Orario:

il castello è privato e visitabile per gruppi solo su prenotazione.

Descrizione:

Castello di Pellegrino Parmense (1)Nell’anno 981 Pellegrino fu concesso dall’imperatore Ottone II° con titolo di marchesato ad Alberto di Baden, capostipite dei Pallavicino il quale diede inizio alla costruzione del Castello: un possente fortilizio che dalla sommità di una collina domina il paese.

Nel 1198 il Castello fu riedificato da Guglielmo Pallavicini e da questo momento la storia del Borgo è legata a quella del maniero.

La struttura possente del castello con le sue mura ciclopiche che lo proteggevano dagli assalti esterni rese negli anni leggendaria la fermezza con cui il Castello si difese senza cedere ai numerosi attacchi.

La sua invincibilità venne a cadere nel 1428 ad opera del comandante di ventura perugino Niccolò Piccinino, inviato dai Visconti, che tenne il Castello e lo passò ai figli.

Nel 1742 passò ai Fogliani e successivamente ai Meli Lupi di Soragna.

I continui passaggi di proprietà hanno sminuito la conservazione del fortilizio ed all’inizio della seconda guerra mondiale, spoglio di ogni bellezza venne usato dai tedeschi come torre di osservazione e base di appoggio per massicci assembramenti di truppe.

Recentemente ristrutturato ad opera di imprenditori privati è ritornato agli antichi splendori.

Sulla facciata del maniero bifore murate e merlature ghibelline testimoniano le numerose trasformazioni che hanno caratterizzato la sua storia.

Ora è una residenza privata.

Come arrivare:

in auto da Parma SS 62 Parma-Fornovo di Taro, strada provinciale Fornovo di Taro-Bore oppure dalla SS 9 Parma-Fidenza, SS 359 Fidenza-Salsomaggiore Terme-Pellegrino Parmense.

In autobus: linea extraurbana Parma-Pellegrino Parmense.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.