Biacco (Coluber viridiflavus) ripreso nei pressi di Albareto (Parma) in Val Gotra (maggio 2009) – immagini (biscia) “danza che precede l’accoppiamento”

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Ecco due esemplari di Biacco (Coluber viridiflavus) dalla colorazione verde-gialla, ripresi durante la “danza che precede l’accoppiamento”, nei pressi di Albareto (Parma) in Val Gotra, il 23-05-2009.

Le immagini e questo piccolo testo speriamo sia utile a far appezzare e rispettare la biodiversità del nostro territorio.

Informazioni e Consigli – Manuale Guida Pratica Alegrafia PiZanz su come fotografare gli animali selvatici alla pagina Animali – Come fotografarli

Note Generali

Il Biacco (Coluber viridiflavus), è un rettile che presenta un corpo e slanciato con testa ben distinta a forma d’uovo, è rivestito di squame lisce di colore verdastro giallo (nel Meridione e nelle isole le popolazioni sono prevalentemente melaniche).

Nel caso di questi esemplari ripresi il 23-05-2009, nella Val Gotra nei pressi di Albareto (Parma) le squame sono gialle con macchie nere più o meno estese disposte a scacchiera, e all’estremità verso la coda queste macchie si fondono formando delle strisce longitudinali.

Il Biacco può raggiungere la lunghezza di 200 cm, anche se la maggior parte delle volte arriva ai 150 cm.

Il Biacco (Coluber viridiflavus), è un serpente non velenoso (è completamente sprovvisto di veleno e di denti atti ad iniettarlo), che frequenta ambienti secchi, soleggiati e ricchi di vegetazione, lo si può trovare nelle vicinanze di  rocce, cespugli, pietraie, coltivi, radure e ai margini dei boschi.

Nel periodo tra aprile e giugno avviene l’accoppiamento e a luglio depone le uova (5-15 deposte sotto le pietre, nelle cavità di tronchi o in buche scavate nel terreno). A fine agosto e durante settembre le uova schiudono e nascono dei piccoli biacchi lunghi 20-25 cm.

Gli adulti di Biacco si cibano di lucertole, di piccoli mammiferi, di rane o di altri serpenti. I giovani, invece, riducono la caccia alle lucertole e alle cavallette.

Il Biacco (Coluber viridiflavus), è amante della luce ed è attivo soprattutto nelle ore diurne. Si difende principalmente con una velocissima fuga.

 

Il Biacco (Coluber viridiflavus), è un rettile molto agile e veloce (fino a 11 km all’ora), ottimo arrampicatore e buon nuotatore, e quindi si sposta velocemente descrivendo un percorso con delle curve appoggiandosi nelle asperità del terreno (serpeggiamento)

 

Caccia a vista inseguendo la preda (roditori e altri rettili) che una volta cattura, viene ingoiata ancora viva, sono capaci di arrampicarsi su alberi e ruderi alla ricerca di uova e nidiacei.

Il Biacco (Coluber viridiflavus), è il serpente più comune delle nostre regioni e riveste un ruola nel controllo biologico di insetti, vermi e roditori.

  Uno dei fattori di minaccia è la scomparsa dei suoi habitat tipici,una grave causa di mortalità sono i frequenti investimenti da parte di veicoli motorizzati.

Il Biacco (Coluber viridiflavus), è un rettile non velenoso (è completamente sprovvisto di veleno e di denti atti ad iniettarlo), e piuttosto utile per tenere lontani scarafaggi, topi e ratti dalle nostre abitazioni, assumendo grande importanza nel controllo biologico di insetti, vermi e roditori.

 

approfondimenti nei post 

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Le foto che seguono ritraggono due meravigliosi esemplari di Biacco (Coluber viridiflavus) intenti in un complesso rituale di corteggiamento, un sorta di danza che precede l’accoppiamento, e sono state scattate il 23-05-2009 da Alessandra Bassoni, in Val Gotra nei pressi di Albareto (Parma) 

(Immagini di Alessandra Bassoni- testo di Alessandra Bassoni e Pietro Zanzucchi)

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