06/04/2017: Il Vangelo del Giorno secondo Giovanni 8,51-59 – a cura di Giuseppina Gatti

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(17)-03-2016 Vangelo del Giorno a cura di Giuseppina GattiPubblicazione del Vangelo secondo il calendario liturgico fissato dalla Chiesa cattolica a cura di Giuseppina Gatti.

(guarda i post Vangelo del Giorno  Santo(i) del Giorno  Oggi la Chiesa celebra  Papa Francesco)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,51-59

In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte».

Gli dissero i Giudei: «Ora sappiamo che hai un demonio. Abramo è morto, come anche i profeti, e tu dici: “Chi osserva la mia parola non conoscerà mai la morte”.

Sei tu più grande del nostro padre Abramo, che è morto? Anche i profeti sono morti; chi pretendi di essere?».

Rispose Gesù: «Se io glorificassi me stesso, la mia gloria non sarebbe nulla; chi mi glorifica è il Padre mio, del quale voi dite: “E’ nostro Dio!”, e non lo conoscete. Io invece lo conosco. E se dicessi che non lo conosco, sarei come voi, un mentitore; ma lo conosco e osservo la sua parola. Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e se ne rallegrò».

Gli dissero allora i Giudei: «Non hai ancora cinquant’anni e hai visto Abramo?».

Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono».

Allora raccolsero pietre per scagliarle contro di lui; ma Gesù si nascose e uscì dal tempio.

 Vangelo Giorno di Gatti-Giuseppina

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